UNA GIORNATA DI STUDI PER FESTEGGIARE IL 40° COMPLEANNO UEA

A Milano, dove 40 anni fa l’Unione Europea Assicuratori è stata fondata, venerdì 24 maggio 2013 si celebra la ricorrenza con due eventi, un convegno e una tavola rotonda, dedicati a temi che oltrepassano i confini della materia assicurativa per la loro grande rilevanza sociale oltre che economica. Al mattino, il convegno “Trasparenza, valenza sociale e valori etici: il contributo degli intermediari assicurativi alla crescita del paese”; e al pomeriggio, la tavola rotonda “Eventi catastrofali e soluzioni assicurative per salvaguardare il sistema paese, le persone e le imprese”. Infine, sabato 25 si terrà l’annuale Assemblea dei soci intitolata: “Il futuro del Socio Uea alla luce dei cambiamenti che interessano l’intermediazione assicurativa. La valenza culturale”.

UEA 40 anniCon il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Milano e Comune di Milano, il 24 e 25 maggio prossimi, l’Unione Europea Assicuratori celebra il 40° anniversario della sua fondazione a Milano dove, nel 1973, quattordici agenti di assicurazione firmarono l’atto costitutivo di Uea come libera associazione di intermediari dedicata allo studio e alla promozione di una cultura assicurativa moderna ed europea.

Uea festeggerà il suo compleanno come di consueto con una giornata di studi che quest’anno si comporrà di due eventi. Il convegno del mattino sarà incentrato sull’etica e sul ruolo sociale che sono chiamati a reinterpretare gli agenti con un seminario dal titolo: Trasparenza, valenza sociale e valori etici: il contributo degli intermediari assicurativi alla crescita del paese. Moderati da Bruno Bonsignore, presidente di Assoetica, interverranno Francesco Varanini, direttore del Comitato scientifico di Assoetica, Pierpaolo Marano, professore dell’Università Cattolica di Milano e Roberto Conforti, vicepresidente di Uea.

Il documento che quarant’anni fa istituì Uea conteneva un Codice Morale vincolante per tutti gli appartenenti – sottolinea il presidente Uea Filippo Gariglio – in cui erano espressi a chiare lettere principi così attuali da costituire oggi le fondamenta su cui riqualificare il nostro agire e ridare importanza a quel patto sociale che sta alla base della convivenza civile. È scritto in quel documento: “Il mio lavoro è un servizio reso alla collettività e mi adopero al fine di renderlo sempre migliore […] Lo studio delle necessità assicurative dei miei clienti costituisce il mio più importante impegno […] Mi opporrò con fermezza a quelle scelte delle compagnie che dovessero costituire lesione degli interessi della clientela”, una dichiarazione di intenti inequivocabile, un vessillo da tenere oggi con maggior fierezza sempre più alto“.

Al termine del convegno si terrà la cerimonia di consegna del Premio Uea “Impronta etica nel giornalismo economico” a Gabriele Dossena, giornalista del Corriere della Sera.

L’evento pomeridiano sarà invece dedicato, tre anni dopo il Convegno organizzato a L’Aquila, all’approfondimento di uno di quei nodi irrisolti su cui periodicamente Uea torna a puntare il suo faro: Eventi catastrofali e soluzioni assicurative per salvaguardare il sistema paese, le persone e le imprese”. A condurre i lavori pomeridiani sarà Francesco Barbieri, direttore di Attualità Uea, mentre il dibattito sarà introdotto dalla relazione di scenario di Roberto Giarola, responsabile del Servizio Volontariato del Dipartimento della Protezione Civile. La tavola rotonda vedrà la partecipazione di Roberto Manzato, direttore Vita e Danni non Auto di Ania, Paolo Ghirri, direttore commerciale di Munich Re Milano, Stefano Sala, amministratore delegato PER Spa, Vittorio Brambilla di Civesio, consigliere Uea; Paola Gazzolo, assessore alla Sicurezza Territoriale e Protezione Civile della Regione Emilia Romagna. A concludere è stato invitato il Ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato.

Nella mattinata di sabato 25 maggio, si terrà poi la consueta assemblea annuale, riservata ai soci Uea, con la relazione del presidente Gariglio che quest’anno, oltre a fornire una panoramica delle principali dinamiche che hanno contraddistinto gli ultimi dodici mesi dell’intermediazione assicurativa, proporrà una disamina delle criticità che attualmente ostacolano la professione e dei fondamenti da cui ripartire per guardare in modo costruttivo alle sfide del futuro.

Con l’avvicinarsi dell’appuntamento, Uea ha programmato per la settimana prossima una serie di approfondimenti sui temi trattati nel convegno di venerdì prossimo con interviste ad esponenti del mondo Uea. Intermedia Channel sarà pronta a rilanciare i contributi maggiormente significativi.

Programma Convegno 24 maggio

Programma Assemblea 25 maggio

Intermedia Channel

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