UNAPASS AL MINISTRO PASSERA: ASSURDO OBBLIGO DI ISCRIZIONE ELENCO AGENTI DI ATTIVITA’ FINANZIARIA

Unapass HiRes Imc

In un comunicato stampa diffuso nella giornata odierna, l’UNAPASS-RETE IMPRESAGENZIA, associazione nazionale di rappresentanza sindacale degli agenti di assicurazione, torna sulla problematicità dell’obbligo per i promotori finanziari, gli agenti assicurativi e i consulenti finanziari nell’elenco degli agenti in attività finanziaria, previsto dal decreto legislativo 169/2012.

“A partire dalla fase della pubblica consultazione ci siamo mossi nel rappresentare l’assurdità di obbligare gli agenti di assicurazione a duplicare costi, oneri ed addirittura a sottoporsi a nuovo esame per lo svolgimento di una attività che è e rimane accessoria”, precisa Massimo Congiu, Presidente Nazionale di Unapass, “e che comunque, a garanzia del consumatore, è ampiamente garantita dagli obblighi di aggiornamento professionale e di iscrizione ad apposito registro professionale presso Isvap ai quali già siamo sottoposti“.

Sulla questione, sollevata anche da Anasf, è stata presentata alcuni giorni fa un’interrogazione parlamentare a firma dei senatori Costa, Leddi, Germontani e Lannutti ed indirizzata al Ministro dell’economia e delle finanze in cui si chiedeva appunto di spiegare le ragioni del mancato accoglimento da parte del Governo della richiesta di limitare fortemente l’obbligo di doppia iscrizione e una risoluzione in VI Commissione alla Camera a firma Pagano che impegna il Governo a far luce sulla stessa questione.

“In un momento economico così difficile”, conclude Congiu, “c’è necessità di far ripartire l’economia liberando tutti gli operatori economici da ulteriori vincoli e oneri ed è per questo che confidiamo in una maggiore disponibilità di accoglimento delle nostre tesi da parte del Ministro Passera”.

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3 Comments

  1. roberto zatta said:

    sul sito OAM organismo agenti mediatori finanziari si legge sulle circolari: circolare n. 8/2012 datata 18.10.2012 contributi di iscrizione per intermediari iscritto RUI ridotti al 50%.
    ma non era meglio prevedere la non necessità di iscrizione?

  2. alberto said:

    E’ la conferma della coerenza del Ministro Passera e soci. La strategia posta in essere, dal ministro, è quella di trasferire le commissioni del settore assicurativo dalle agenzie alle banche, tale traguardo non viene raggiunto con un provvedimento legislativo che sarebbe attaccabile ricorrendo alla corte Europea ma bensì con una serie di ostacoli, vedi le assurde sanzioni anche di recente emanazione es. art. 34, sembrerebbero leggi ad hoc ognuna mina l’esistenza delle agenzie tradizionali. Quando le primarie compagnie italiane saranno pronte per distribuire il retail tramite gli sportelli bancari, basterà scatenare la IVASS rovinare sul territorio Italiano una trentina di agenti e così lo faranno capire!!!

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