Unipol e UnipolSai: Utile e premi in crescita (grazie al vita) nel terzo trimestre 2014

Unipol - Sede Gruppo Imc

Unipol - Sede Gruppo Imc

L’utile netto consolidato di Gruppo cresce del 18,7% a 431 milioni di Euro. La raccolta premi sale di quasi il 10% a 13,36 miliardi grazie al risultato del vita (+33,9%) che dopo il terzo trimestre supera per volumi complessivi i rami danni (6,88 miliardi contro 6,48); il comparto scende dell’8,2%, ma anche al netto della cessione del ramo di azienda ad Allianz, la flessione sarebbe comunque del 6,4% (e di quasi il 10% nei rami auto). Il combined ratio migliora a 92,7%. Per quanto riguarda UnipolSai, l’utile netto consolidato sfiora i 600 milioni di Euro e la raccolta cresce del 7,8% a 11,88 miliardi di Euro (+32,5% per il vita e -8,6% per i danni, con i rami auto a -11,5%)

Il CdA di Unipol Gruppo Finanziario e UnipolSai hanno approvato nella giornata di ieri i risultati consolidati del Gruppo al 30 settembre 2014.

Per quanto riguarda i risultati di Gruppo, i primi nove mesi 2014 si chiudono con un risultato netto consolidato pari a 431 milioni di euro, in aumento del 18,7% rispetto ai 363 milioni realizzati nell’analogo periodo dell’anno precedente. La raccolta diretta assicurativa si attesta a 13,36 miliardi (+9,6% rispetto ai 12,19 miliardi al 30 settembre 2013). UnipolSai ha invece realizzato un utile netto consolidato pari a 593 milioni di euro (risultato in linea con le previsioni del business plan di aggregazione) e la raccolta diretta assicurativa ammonta a 11,88 miliardi, in crescita del 7,8% rispetto allo stesso periodo del 2013.

Settore Danni

La raccolta premi – si legge nella nota di presentazione dei risultati – “ha risentito del perdurare della crisi economica e della riduzione delle tariffe in un contesto di mercato molto competitivo, a fronte del quale il Gruppo ha intrapreso importanti iniziative commerciali finalizzate alla difesa del portafoglio, soprattutto nel Ramo R.C. Auto, quali ad esempio il pagamento rateale del premio tramite finanziamento a tasso zero. Questa iniziativa ha consentito di mantenere stabile il portafoglio”. La raccolta di UnipolSai al terzo trimestre risente inoltre del decorrere, a partire dallo scorso 1° luglio, degli effetti della cessione ad Allianz del ramo d’azienda composto, tra l’altro, da 725 agenzie ex Milano Assicurazioni e 470 dipendenti. In questo scenario la raccolta Danni di Gruppo del lavoro diretto si attesta a 6,48 miliardi di euro (-8,2% rispetto al 30/9/2013). Escludendo l’effetto della cessione del portafoglio ad Allianz, la variazione stimata della raccolta diretta Danni nei nove mesi si sarebbe attestata intorno al -6,4%. Alla raccolta Danni hanno contribuito il Gruppo UnipolSai con 6,05 milioni di euro (-8,6% rispetto al risultato a fine settembre 2013) e le altre compagnie direttamente controllate da Unipol Gruppo Finanziario (UniSalute, Linear e Arca Assicurazioni) con 427 milioni. In particolare, UniSalute ha realizzato una raccolta premi diretta di 217 milioni di euro, con una crescita del 12,2% rispetto al 30 settembre 2013.

La raccolta dei premi Auto è pari a 3,95 miliardi di euro (-11,7% rispetto ai 4,47 miliardi dello stesso periodo del 2013, ovvero -9,5% al netto degli effetti della cessione del ramo d’azienda ad Allianz). Il comparto Non Auto, con una raccolta di 2,53 miliardi di euro, ha registrato una maggiore tenuta, chiudendo i primi nove mesi del 2014 con una flessione pari al 2,1% rispetto ai 2,59 miliardi del 2013.

Per quanto riguarda l’andamento tecnico del comparto, il Gruppo realizza per i primi nove mesi del 2014 un combined ratio del 92,7%. Il loss ratio si è attestato al 68,5%, “grazie al positivo andamento della frequenza sinistri R.C. Auto ed agli effetti delle politiche assuntive adottate negli ultimi esercizi”. L’expense ratio è pari al 24,2% e risente “del calo registrato dei premi, della maggiore incidenza dei costi provvigionali (variazione del mix produttivo), degli investimenti nel sistema informatico richiesti nell’attuale fase di integrazione e degli investimenti effettuati a sostegno della ripresa produttiva (rateizzazione a tasso zero, campagna pubblicitaria e scatola nera)”.

La raccolta premi danni di UnipolSai è stata composta da 3,79 miliardi di euro (-11,5%) relativi ai rami Auto e 2,26 miliardi (-3,3%) ai rami Non Auto. In merito all’andamento tecnico del comparto, i primi 9 mesi registrano un combined ratio pari a 93,2%. In particolare, il loss ratio è pari al 68,5% e  l’expense ratio risulta pari al 24,7%.

Settore Vita

Nel comparto Vita la raccolta diretta di Gruppo ha raggiunto quota 6,88 miliardi di euro, in crescita del 33,9% sui primi nove mesi del 2013. “Il significativo aumento dei premi – segnala la compagnia nella nota di presentazione dei risultati – riflette la prosecuzione del forte trend di espansione dei prodotti tradizionali riscontrato a partire dal 2013, favorito dal contesto di bassi tassi di interesse e dalla ridotta propensione al rischio da parte degli assicurati”.

Il comparto beneficia in particolare della crescita del canale di bancassicurazione – rappresentato dal Gruppo Arca Vita – con una raccolta premi di 1,05 miliardi di euro (+42,7% rispetto al 30 settembre 2013) e dal Gruppo Popolare Vita che, con 3,11 miliardi, incrementa del 66,4% la raccolta al 30 settembre 2014. Anche il canale tradizionale, presidiato da UnipolSai, registra una crescita del 7,1% a 2,58 miliardi “nonostante il venir meno di alcuni incassi di contratti di importo rilevante che avevano influenzato positivamente la prima parte del 2013”.

Settore bancario

Nel comparto bancario il Gruppo Unipol Banca “prosegue nel processo di focalizzazione” sui segmenti retail e small business. Nei primi nove mesi del 2014 si è inoltre rilevato “un rallentamento del deterioramento del credito e una rinnovata spinta commerciale derivante dalle sinergie con il comparto assicurativo”. A partire dallo scorso 3 novembre è stata effettuata la fusione per incorporazione di Banca Sai in Unipol Banca, operazione autorizzata da Bankitalia il 25 settembre 2014.

Alla fine del terzo trimestre, la raccolta diretta del comparto bancario ammonta a 10,78 miliardi di euro, in lieve calo (-0,4%) rispetto ai 10,82 miliardi di fine 2013. Il risultato ante imposte è positivo per 22 milioni di euro (-192 milioni nello stesso periodo del 2013) e il risultato netto è positivo per 7 milioni di euro (-147 milioni al 30/9/2013). Considerando però gli accantonamenti per 130 milioni di euro effettuati dalla capogruppo UGF (di cui 30 nel terzo trimestre 2014) relativi al contratto di indennizzo crediti con la controllata Unipol Banca, il risultato ante imposte scenderebbe a -108 milioni di euro.

Settore Immobiliare

Nel corso del terzo trimestre del 2014 “sono proseguite le attività di razionalizzazione del patrimonio immobiliare in portafoglio e la ricerca di occasioni di valorizzazione, pur in presenza di condizioni di mercato che restano negativamente influenzate dalla crisi economica e dalla contrazione del credito”. Il Gruppo ha inoltre implementato un piano di semplificazione societaria che prevede la fusione per incorporazione di 22 società partecipate al 100%, con l’obiettivo di ridurre il numero delle controllate (che scenderanno a sei), semplificare la governance societaria e razionalizzare i flussi finanziari infragruppo. Il risultato ante imposte delle società immobiliari è negativo per 34 milioni di euro (-24 milioni al 30 settembre 2013), “per effetto in particolare di svalutazioni effettuate nel corso del primo semestre 2014”.

Intermedia Channel

Related posts

Top