Unipol Gruppo e UnipolSai, gli utili dei primi nove mesi 2018 battono le attese

Unipol Gruppo - Sede di Bologna (2) Imc

Unipol Gruppo - Sede di Bologna (2) Imc

Il gruppo assicurativo bolognese chiude il periodo intermedio con un risultato netto consolidato di 843 milioni di Euro (contro previsioni medie degli analisti attorno ai 600 milioni). La raccolta diretta assicurativa, a perimetro omogeneo è in crescita del 5,1% a 8,6 miliardi, con i rami Danni sostanzialmente in linea rispetto al passato esercizio ed i rami Vita in crescita del 16,6%. Il combined ratio migliora di 2,3 p.p. a 94,5%. Solvency ratio consolidato in flessione di cinque p.p. (al 161%) rispetto a fine 2017. Per quanto riguarda UnipolSai, utile netto consolidato a 862 milioni di Euro (contro attese medie attorno agli 800 milioni). Combined ratio in discesa di oltre tre p.p. a 94,7%. Solvency ratio consolidato in calo di nove punti percentuali (rispetto a fine dicembre 2017) a 201%

I Cda di Unipol Gruppo (nella foto, la sede) e UnipolSai hanno approvato lo scorso 8 novembre i risultati consolidati al 30 settembre 2018.

Il Gruppo chiude i primi nove mesi dell’esercizio con un utile netto consolidato pari a 843 milioni di Euro, risultato che comprende la plusvalenza, pari a 309 milioni, generata dalla cessione della partecipazione di UnipolSai in Popolare Vita. Nei primi nove mesi del 2017 il Gruppo aveva invece segnato una perdita di 229 milioni, appesantito dagli effetti economici conseguenti al piano di ristrutturazione del comparto bancario (per complessivi 780 milioni). Escludendo gli effetti delle componenti non ricorrenti e ricalcolando i risultati economici consolidati a perimetro omogeneo, l’utile netto consolidato nei primi nove mesi del 2018 si attesta a 522 milioni, in crescita rispetto ai 508 milioni del passato esercizio, in particolare grazie ad un miglior contributo della marginalità tecnica Danni. Il dato di 843 milioni è ad ogni modo decisamente superiore alle attese medie degli analisti, posizionati attorno a 600 milioni.

La raccolta diretta assicurativa si è attestata a 8,74 miliardi di Euro, in calo dello 0,5% rispetto al passato esercizio. A perimetro omogeneo (escludendo quindi Popolare Vita e The Lawrence Life), la raccolta di Gruppo risulta pari a 8,64 miliardi, in crescita del 5,1%.

Per quanto concerne UnipolSai, il periodo intermedio si è chiuso con un utile netto consolidato pari a 862 milioni (anche in questo caso comprensivo della plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione in Popolare Vita). Il risultato è superiore alle previsioni medie degli analisti, posizionati attorno a quota 800 milioni. I primi nove mesi del 2017 si erano invece chiusi con un risultato consolidato di 430 milioni di Euro; nel dato del passato esercizio erano inclusi 105 milioni di effetti economici conseguenti al piano di ristrutturazione del comparto bancario. Escludendo le componenti non ricorrenti e ricalcolando il risultati a perimetro omogeneo, l’utile consolidato di UnipolSai è praticamente stabile (568 milioni contro 567 milioni a fine settembre 2017), con un miglioramento tecnico nel comparto Danni.

Guardando ai principali settori di attività, la raccolta premi diretti nel comparto Danni ammonta a 5,58 miliardi di Euro, pressoché in linea rispetto ai primi nove mesi del 2017 (5,59 miliardi). Volumi stabili sia nell’Auto (3,06 miliardi) che nel Non Auto (2,52 miliardi).

Sul versante della sinistralità Danni, sia il Gruppo che UnipolSai consolidano andamenti in miglioramento nel ramo RCA, grazie al trend positivo della frequenza dei sinistri e del relativo costo medio. In miglioramento per entrambe le realtà anche il comparto Non Auto, per una minore incidenza, rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, di sinistri da eventi atmosferici.

Il combined ratio del lavoro diretto di Gruppo si attesta al 94,5%, in miglioramento di 2,3 p.p. rispetto al 96,8% realizzato al 30 settembre 2017, con un rapporto sinistri pari al 67,1% (due punti percentuali in meno rispetto al passato esercizio) e un rapporto costi pari al 27,4% (-0,2 p.p.). Decisamente positivo il dato riconducibile ad UnipolSai, il cui combined ratio scende di 3,1 p.p. al 94,7%. Il rapporto sinistri passa dal 69,2% di fine settembre 2017 al 67,5% (-1,7 p.p.) dopo i primi nove mesi del 2018, mentre il rapporto costi cala di 1,4 punti percentuali al 27,2%.

Nel comparto Vita, a perimetro omogeneo, il Gruppo ha registrato una raccolta di 3,06 miliardi di Euro, in crescita del 16,6% grazie al traino del settore bancassicurativo.

Il comparto Bancario chiude il periodo intermedio con un risultato ante imposte di 27 milioni di Euro (4 milioni di risultato normalizzato a fine settembre 2017, periodo che aveva segnato una perdita di 941 milioni collegata al piano di ristrutturazione del comparto). Unipol Banca ha registrato una raccolta diretta pari a 10,3 miliardi di Euro, contro 12 miliardi raccolti a fine 2017. La diminuzione, segnalano dal Gruppo, è dovuta a una minore raccolta infragruppo e da clientela istituzionale e al rimborso di notes derivanti da operazioni di cartolarizzazione. Gli impieghi verso clientela sono ammontati a circa 7 miliardi di euro, in flessione rispetto ai 7,9 miliardi di fine 2017. In questo caso la riduzione è legata principalmente alla scissione in favore di UnipolReC del portafoglio sofferenze della banca.

Per quanto riguarda la situazione patrimoniale, infine, al 30 settembre 2018 il patrimonio netto consolidato di Gruppo ammonta a 6,68 miliardi di Euro, contro i 7,45 miliardi di fine 2017. L’indice di solvibilità è pari a 161%, in calo di 5 punti percentuali sul dato di fine esercizio 2017. Il patrimonio netto consolidato di UnipolSai scende a quasi 5,75 miliardi (6,19 miliardi al 31 dicembre 2017), con l’indice di solvibilità individuale che passa dal 263% di fine 2017 al 248% e l’indice di solvibilità consolidato pari al 201%, contro il 210% al 31 dicembre 2017. Per entrambe le realtà la diminuzione registrata in questi primi nove mesi dell’esercizio è dovuta prevalentemente all’allargamento dello spread sui titoli governativi italiani.

Intermedia Channel


Unipol Gruppo e UnipolSai – Presentazione risultati a fine settembre 2018

Related posts

Top