Unipol Gruppo e UnipolSai, raggiunti gli obiettivi del piano industriale

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I risultati preliminari del gruppo assicurativo bolognese mostrano un risultato netto consolidato pari a 628 milioni di Euro ed una raccolta diretta assicurativa (a perimetro omogeneo) in crescita del 5,7% a 12,2 miliardi. Combined ratio in miglioramento di oltre due punti percentuali a 94,2%. Ipotizzata la distribuzione di un dividendo pari a 0,18 Euro per azione (stabile rispetto al 2017). Per quanto riguarda UnipolSai, l’utile netto consolidato è pari a 948 milioni di Euro e il combined ratio è in discesa di quasi tre punti percentuali a 94,3%. Ipotizzato un dividendo unitario di 0,145 Euro per azione, in linea con il 2017. Sia il Gruppo che UnipolSai hanno raggiunto i target di redditività, solidità patrimoniale e remunerazione per gli azionisti indicati nei rispettivi piani industriali

Il CdA di Unipol Gruppo (nella foto, la sede) e UnipolSai hanno analizzato nella giornata di ieri i risultati preliminari consolidati dell’esercizio 2018. Gli indicatori definitivi saranno resi noti il prossimo 14 marzo.

L’esercizio 2018 chiude il triennio del piano industriale 2016-2018 sia a livello di Gruppo che per quanto concerne UnipolSai. Il triennio ha visto il Gruppo Unipol e la compagnia fortemente impegnate “nelle attività di rafforzamento della leadership nel comparto Danni e nuova offerta dedicata alle esigenze di protezione dei bisogni di Salute, Previdenziali e di Investimento, nella semplificazione della struttura societaria e razionalizzazione dei comparti bancario e assicurativo, nello sviluppo di una piattaforma di soluzioni innovative assicurative di servizio e tecnologiche e nella costruzione di una redditività sostenibile nel tempo”.

Nel triennio 2016-2018 sia il Gruppo che UnipolSai hanno raggiunto i target di utile, redditività, solidità patrimoniale e remunerazione per gli Azionisti. Gli utili ordinari consolidati cumulati dal Gruppo sono stati pari a 1,85 miliardi di Euro, con dividendi cumulati per 386 milioni, mentre UnipolSai ha conseguito utili per 1,87 miliardi, con dividendi pari a 1,17 miliardi.

Passando all’analisi dei risultati preliminari consolidati 2018, il Gruppo Unipol chiude l‘esercizio 2018 con un utile netto consolidato pari a 628 milioni di Euro, includendo la plusvalenza, pari a 309 milioni, generata dalla cessione della partecipazione di UnipolSai Assicurazioni in Popolare Vita e la minusvalenza pari a 338 milioni di euro derivante dalla deliberata cessione della partecipazione detenuta in Unipol Banca a BPER Banca (cessione della quale parleremo in un successivo articolo). Nell’esercizio 2017 il Gruppo aveva segnato una perdita di 169 milioni di Euro, avendo risentito degli effetti economici conseguenti al piano di ristrutturazione del comparto bancario per 824 milioni. Escludendo tutte le componenti non ricorrenti e ricalcolando i risultati economici a perimetro omogeneo, il risultato netto consolidato del 2018 si attesta a 645 milioni di Euro, in crescita rispetto ai 598 milioni del 2017.

La raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si è attestata a 12,35 miliardi, lo 0,5% in più rispetto all’esercizio 2017. A perimetro omogeneo (escludendo quindi Popolare Vita e The Lawrence Life), la raccolta del Gruppo risulta pari a 12,25 miliardi, in crescita del 5,7% rispetto al dato 2017.

Per quanto riguarda UnipolSai, l’esercizio 2018 si chiude con un utile netto consolidato pari a 948 milioni, comprendente la plusvalenza sopra citata ed una minusvalenza di 50 milioni per l’operazione Unipol Banca – BPER Banca. Nel 2017 la compagnia aveva registrato un utile consolidato di 537 milioni, risentendo degli effetti del già indicato piano di ristrutturazione del comparto bancario. Escludendo, anche in questo caso, tutte le componenti non ricorrenti e ricalcolando i risultati economici a perimetro omogeneo, l’utile netto consolidato del 2018 si attesta a 703 milioni di Euro contro i 690 milioni del 2017.

Guardando ai principali settori di attività, nel comparto Danni la raccolta diretta di Gruppo è stata pari a 7,95 miliardi di Euro, l’1,1% in più rispetto al 2017. La raccolta dei premi Auto si è attestata a 4,18 miliardi – in crescita dello 0,3% – ed il comparto Non Auto ha registrato una raccolta pari a 3,77 miliardi (+2%), grazie alla crescita del comparto salute e delle attività retail.

Sul versante della sinistralità, nel corso dell’esercizio si è registrato nel ramo RCA un ulteriore miglioramento in termini di frequenza e contenimento dei costi. Il 2018 del comparto Non Auto ha invece nuovamente registrato “una cospicua presenza di sinistri da eventi atmosferici e di sinistri di importo rilevante recuperati, in misura più consistente rispetto all’anno precedente, dalle coperture riassicurative”. In questo contesto, il combined ratio di Gruppo è sceso di 2,4 p.p. al 94,2%. Il rapporto sinistri si è attestato al 66,8% (-2,2 p.p.) ed il rapporto costi è stato pari al 27,4%, in linea con l’esercizio 2017. Ancora migliore l’andamento per UnipolSai, il cui combined ratio si rafforza di quasi tre punti percentuali al 94,3%, con un rapporto sinistri pari al 67% (-2,2 p.p.) ed un rapporto costi in discesa di 0,8 p.p. al 27,3%.

Per quanto riguarda il comparto Vita, il Gruppo ha registrato una significativa crescita di fatturato raggiungendo, a perimetro omogeneo, una raccolta diretta pari a 4,29 miliardi di Euro (il 15,4% in più rispetto al 2017), grazie anche al traino del comparto bancassurance, dopo il rinnovo degli accordi di distribuzione di Arca Vita con le principali banche collocatrici.

Passando al segmento bancario, l’andamento di Unipol Banca, con la controllata Finitalia, è stato caratterizzato da una raccolta diretta che si è attestata a 10,1 miliardi di Euro, in calo rispetto ai 12 miliardi del 2017. La riduzione, spiegano dal Gruppo è riconducibile a una minore raccolta infragruppo e da clientela istituzionale e al rimborso di notes derivanti da operazioni di cartolarizzazione. Gli impieghi verso la clientela sono ammontati a 7 miliardi di Euro, in diminuzione rispetto ai 7,9 miliardi del 2017 a seguito di un severo controllo del rischio. Il risultato ante imposte 2018 del comparto è positivo per 43 milioni di Euro (contro i 16 milioni di euro dell’esercizio precedente).

UnipolReC chiude l’esercizio 2018, primo anno di attività, con un risultato netto positivo per 6,9 milioni. L’ammontare del portafoglio crediti deteriorati lordi è diminuito di 311 milioni di Euro (10% dello stock) a fronte di incassi per 95 milioni, con un recovery ratio del 31%.

Per quanto riguarda la situazione patrimoniale, il patrimonio netto consolidato di Gruppo a fine 2018 era pari a 6,33 miliardi di Euro (contro i 7,45 miliardi di fine 2017). L’indice di solvibilità vede un rapporto tra fondi propri e capitale richiesto pari al 163%, tre punti percentuali in meno rispetto all’indicatore di fine 2017. Il patrimonio netto consolidato di UnipolSai era invece pari a 5,7 milairdi di Euro (contro i 6,19 mliardi a fine dicembre 2017). In lieve discesa l’indice di solvibilità individuale (-8 p.p. al 251%) e quello di consolidato (-8 p.p. al 202%).

Tenuto conto delle risultanze contabili individuali, nonché della situazione patrimoniale complessiva, il Gruppo ha ipotizzato la distribuzione di un dividendo pari a 0,18 Euro per ogni azione ordinaria, mentre UnipolSai ha previsto un dividendo unitario di 0,145 Euro per azione. In entrambi i casi, i valori sono invariati rispetto all’esercizio precedente.

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Unipol Gruppo e UnipolSai – Presentazione risultati preliminari 2018

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