UNIPOL: IL CDA CONFERMA LE CONDIZIONI DELL’AUMENTO DI CAPITALE

Nessuna sorpresa: sarà di 1,1 miliardi di euro, come annunciato.  

Al termine del consiglio di amministrazione di ieri, Unipol Gruppo Finanziario ha confermato le condizioni dell’aumento di capitale in opzione deliberate in occasione della riunione del 6 luglio scorso. L’aumento di capitale, si legge in una nota, «avrà luogo per complessivi massimi euro 1.099.648.083,50 (dei quali euro 666.225.378 da imputarsi ad incremento del capitale sociale ed euro 433.422.705,50 da imputarsi alla riserva sovrapprezzo azioni), mediante emissione di:

– massime n. 422.851.420 nuove azioni ordinarie, con godimento regolare e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, che saranno offerte in opzione agli azionisti titolari di azioni ordinarie al prezzo di 2 euro (dei quali 0,975 euro da imputarsi ad incremento del capitale sociale e 1,025 euro da imputarsi alla riserva sovrapprezzo azioni), nel rapporto di assegnazione di n. 20 nuove azioni ordinarie ogni n. 1 azione ordinaria già posseduta;

– massime n. 260.456.660 nuove azioni privilegiate, con godimento regolare e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, che saranno offerte in opzione agli azionisti titolari di azioni privilegiate al prezzo di 0,975 euro (da imputarsi integralmente ad incremento del capitale sociale), nel rapporto di assegnazione di n. 20 nuove azioni privilegiate ogni n. 1 azione privilegiata già posseduta».

L’avvio dell’offerta in opzione delle nuove azioni resta subordinata alla stipula del contratto di garanzia con le banche aderenti al consorzio di garanzia. Finsoe spa, azionista di controllo dell’emittente (che detiene il 50,746% del capitale ordinario e lo 0,002% del capitale privilegiato), Novacoop scarl (che detiene il 2,30% del capitale privilegiato), Coop Adriatica scarl (che detiene lo 0,51% del capitale ordinario) e Lima srl (che detiene il 3,079% del capitale ordinario e il 3,189% del capitale privilegiato), Macif, Société d’assurance mutuelle à cotisations variables (che detiene lo 0,587% del capitale ordinario) e Maif – Société d’assurance mutuelle à cotisations variables (che detiene lo 0,58% del capitale ordinario), «si sono impegnati irrevocabilmente nei confronti della società ad esercitare tutti i diritti di opzione ad essi spettanti in relazione all’aumento di capitale e, pertanto, a sottoscrivere integralmente l’intera quota di propria spettanza dell’aumento di  capitale».

Redazione – Intermedia Channel

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