UNIPOL, LA RACCOLTA VITA TRAINA I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE

Utile netto consolidato a 202 milioni di euro. Raccolta diretta assicurativa in progresso del 10,5% a oltre 9 miliardi – Danni: 5,097 miliardi (-8,1%); Vita: 3,999 miliardi (+48,8%)

Il cda di Unipol Gruppo Finanziario ha approvato ieri i risultati consolidati al 30 giugno 2013. Il Gruppo chiude il primo semestre 2013 con un utile netto consolidato pari a 202 milioni di euro (il dato non è confrontabile con il risultato dello stesso periodo 2012 – 126 milioni -, che non comprendeva gli effetti dell’acquisizione del Gruppo Premafin/Fondiaria-SAI) ed un risultato ante imposte pari a 381 milioni di euro.

Unipol - Sede Gruppo ImcI risultati della prima parte dell’esercizio 2013 – si legge in una nota – “confermano l’importanza del business Danni, la cui redditività è in costante miglioramento, e il trend di sensibile crescita della raccolta Vita”.

Nel primo semestre 2013 la raccolta diretta assicurativa è pari a 9.097 milioni di euro, con un incremento del 10,5% rispetto agli 8.234 milioni del primo semestre 2012.

Settore Danni

Nel comparto Danni, la raccolta premi “ha risentito del perdurare della crisi economica, che sta producendo una riduzione del parco veicoli assicurato, di un’accentuata dinamica concorrenziale con effetti riduttivi sui premi medi dei contratti e di una riduzione della capacità di spesa delle aziende”. La raccolta Danni del lavoro diretto si attesta quindi a 5.097 milioni di euro, in calo dell’8,1% rispetto ai 5.547 milioni del primo semestre 2012. La raccolta premi dei rami Auto si attesta a 3.182 milioni di euro (-11,4% sul primo semestre 2012) e i rami Non Auto raccolgono premi per 1.915 milioni (-2%).

Tra le compagnie specializzate, la raccolta diretta premi di UniSalute si attesta a 150 milioni di euro (143 milioni al 30 giugno 2012, +5%) mentre Linear Assicurazioni registra premi diretti per 111 milioni di euro (114 milioni nel primo semestre 2012, -2,8%).

Sul versante della sinistralità, il primo semestre “ha confermato il positivo andamento del precedente esercizio, registrando miglioramenti sia nel comparto Auto, grazie a un ulteriore calo dei sinistri denunciati, che nel Non Auto”. Il Gruppo registra un combined ratio del 92,2%, in netto calo rispetto al 97,9% del primo semestre 2012.

Settore Vita

Nel comparto Vita la raccolta diretta è cresciuta a ritmi molto elevati, raggiungendo 3.999 milioni di euro alla fine di giugno 2013, con un progresso del 48,8% rispetto ai 2.687 milioni del primo semestre 2012.

In particolare, il comparto registra una forte crescita del canale di bancassicurazione rappresentato dalle compagnie Arca Vita e Arca Vita International, che realizzano una raccolta complessiva di 596 milioni di euro (+93,9% sul primo semestre 2012), e da Popolare Vita/Lawrence Life, che con 1.595 milioni incrementano del 73,9% la raccolta del primo semestre 2013. Anche Unipol Assicurazioni, con premi pari a 1.119 milioni di euro, segna una forte crescita (+46%), “grazie al buon risultato della rete agenziale e al perfezionamento di contratti di natura previdenziale”.

Settore bancario

Il Gruppo Unipol Banca chiude il semestre con un risultato ante imposte negativo per 88 milioni di euro (contro un risultato positivo per 10 milioni al 30 giugno 2012).

Prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in corso

Il positivo andamento ottenuto nel primo semestre nel comparto assicurativo – segnala il Gruppo – fa ritenere che, fatte salve le perduranti incertezze derivanti dai mercati finanziari, gli obiettivi reddituali posti per tale comparto possano essere raggiunti. Prosegue il rigoroso monitoraggio del credito nel comparto bancario”.

Il Gruppo prosegue inoltre “con determinazione” nella realizzazione del progetto di fusione per incorporazione in Fondiaria-SAI di Unipol Assicurazioni, Premafin Finanziaria ed, eventualmente, Milano Assicurazioni, autorizzata lo scorso 25 luglio dall’IVASS.

La gestione industriale del primo semestre è stata soddisfacente e ha evidenziato i primi risultati del positivo processo di integrazione con Fondiaria-SAI, così come la determinazione del management nel concretizzare efficacemente le potenzialità delle compagnie acquisite e le prime sinergie” – ha dichiarato in sede di presentazione dei risultati l’Amministratore Delegato del Gruppo Unipol Carlo Cimbri.

Se da un lato il contesto generale di recessione, pur in presenza di qualche recente segnale di inversione di tendenza, continua a condizionare l’andamento dell’intero settore assicurativo, dall’altro si sta confermando l’adeguatezza delle scelte strategiche ed operative del Gruppo Unipol, sia in termini di forte focalizzazione sul core business, sia in termini di redditività” – ha continuato Cimbri.

In funzione dell’incerto quadro macroeconomico, abbiamo ritenuto opportuno rafforzare il rigoroso approccio prudenziale per quanto riguarda la gestione del rischio credito nel comparto bancario” – ha concluso.

Intermedia Channel

Related posts

Top