UNIQA, buone indicazioni dai primi nove mesi del 2017

Andreas Brandstetter (4) Imc

Andreas Brandstetter (4) Imc

Il gruppo assicurativo austriaco chiude il periodo intermedio con premi lordi contabilizzati in rialzo del 6,1% oltre quota 4 miliardi di Euro. Riscontri positivi da risultato tecnico (+69,4% a 97,9 milioni) e utile ante imposte (+21,8% a 181,4 milioni), mentre l’utile netto, in calo del 23,1% a 114,4 milioni, risente ancora legata di vicende relative alla cessione delle attività italiane (la liquidazione coatta di Veneto Banca). Combined ratio in miglioramento di 1,2 p.p. a 97,1%

Il gruppo assicurativo UNIQA ha chiuso i primi nove mesi del 2017 con indicazioni positive e previsioni di fine esercizio sostanzialmente mantenute, nonostante l’impatto sui conti collegato ai fenomeni catastrofali naturali che hanno interessato i Paesi dell’Europa continentale nel corso degli ultimi mesi.

L’unico indicatore a fornire un dato in flessione rispetto a fine settembre 2017 è quello dell’utile netto consolidato, in calo del 23,1% a 114,4 milioni di Euro soprattutto a causa delle vicende relative alla cessione delle attività italiane (la liquidazione coatta di Veneto Banca ed il conseguente venir meno di una serie di garanzie contrattuali fino a 40 milioni). Sono invece decisamente positivi sia il risultato tecnico (+69,4% a 97,9 milioni), che riflette il miglioramento del rapporto costi per le attività Salute e Vita e la discesa del combined ratio del comparto Danni (-1,2 p.p. a 97,1%), sia l’utile ante imposte, che sale del 21,8% a 181,4 milioni.

Buono anche il riscontro in termini di premi lordi contabilizzati, in crescita del 6,1% a 4,04 miliardi di Euro; la raccolta è stata trainata dagli incrementi registrati in Europa centrale ed orientale (+19,7%) nei volumi dei rami Danni e delle soluzioni unit ed index linked. Nel mercato domestico il rialzo è stato più moderato (+0,7%) a seguito della flessione della raccolta Vita, comparto nel quale è proseguita la strategia di Gruppo di contenimento dei premi unici.

Rispetto ai primi nove mesi del 2017, sono saliti i costi operativi (+0,9% a 942,7 milioni di Euro), mentre i costi di acquisizione sono rimasti in linea a quelli registrati nel periodo gennaio-settembre 2016 (645,5 milioni contro 644,4 milioni). In incremento anche gli altri costi operativi (spese amministrative), cresciuti del 2,4% a 297,2 milioni a seguito delle azioni implementate – e di competenza dell’esercizio 2017 – con il programma strategico di investimenti ed innovazione avviato nel 2016. Il rapporto costi di Gruppo è invece sceso di 1,5 punti percentuali a 24,5%, contribuendo al citato miglioramento del combined ratio.

Andreas Brandstetter (nella foto), CEO di UNIQA, ha espresso la soddisfazione del Gruppo per i risultati conseguiti, confermando nuovamente le attese per un lieve miglioramento dell’utile netto ante imposte di fine esercizio e per un incremento del dividendo in distribuzione.

Intermedia Channel


UNIQA Insurance Group – Presentazione risultati dopo il terzo trimestre 2017 (in inglese)

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