UTILE NETTO IN FORTE CRESCITA PER IL GRUPPO GENERALI

Generali - Mogliano Veneto (2) Imc

Il Gruppo Generali ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con un utile netto in forte crescita a € 1.133 milioni (+37,3%). I risultati sono in linea con le attese degli analisti, che avevano previsto per il gruppo una crescita media dell’utile a 1.164 milioni. A spingere il risultato del periodo sono stati lo sviluppo della produzione e la crescita, spinta dal segmento vita, del risultato operativo. Si mantiene robusto il risultato operativo danni nonostante l’impatto di rilevanti eventi catastrofali. All’utile dell’esercizio ha contribuito anche il miglioramento del risultato degli investimenti, grazie in particolare a minori svalutazioni.

Il Gruppo ha segnato un positivo andamento dei premi, sostenuto dallo sviluppo delle reti proprietarie e dalla continua innovazione di prodotto. I premi complessivi hanno raggiunto € 50.945 milioni (+1,8%), spinti dalla raccolta danni (+4,7%) in particolare in Francia, Germania e Paesi CEE.

Nel vita Generali ha registrato uno sviluppo delle linee risparmio (+1,9%) e protezione (+4,4%), che ha permesso di raggiungere una produzione complessiva di € 33.500 milioni (+0,4%). La raccolta netta vita – pari alla differenza tra i premi incassati e i flussi in uscita – ritorna positiva a € 1.142 milioni dopo il dato negativo registrato al primo semestre per € 378 milioni.

Il risultato operativo complessivo cresce del 9,4% a € 3.292 milioni, registrando un forte progresso nel terzo trimestre (+43,1%); in particolare, il risultato operativo vita ha registrato una crescita del 16,5% a € 2.196 milioni con il positivo contributo dei principali mercati del Gruppo, mentre il risultato del ramo danni, su cui pesano rilevanti sinistri catastrofali per € 311 milioni (€ 96 milioni nel 2011), si attesta a € 1.158 milioni (contro € 1.204 milioni dello scorso esercizio) sostenuto dal miglioramento della redditività tecnica non catastrofale. Il combined ratio rimane stabile al 96,6% grazie all’andamento positivo della sinistralità corrente e al contenimento delle spese. Il patrimonio netto raggiunge € 19.215 milioni, in aumento del 24,1% (€ 15.486 mln a fine 2011) e l’indice di Solvency I migliora a 140% (dal 130% del primo semestre).

Per quanto riguarda le previsioni di fine esercizio, nel segmento vita Generali prevede di confermare i livelli di raccolta del 2011, mentre nel segmento danni è prevista una crescita della raccolta derivante sia dall’andamento del business Non Auto che di quello Auto. Considerando l’attuale impatto degli eventi di natura catastrofale e in assenza di ulteriori eventi, il Gruppo prevede una tenuta dei margini tecnici complessivi rispetto al 2011, grazie al mantenimento dei livelli di efficienza operativa e del perdurare degli effetti delle politiche tariffarie e di gestione dei sinistri poste in atto.

A commento dei dati, il Group Ceo di Generali Mario Greco ha affermato: “Questi risultati testimoniano la qualità del business, la forza del marchio e delle reti distributive di Generali. Sono particolarmente soddisfatto della performance del risultato operativo, il nostro indicatore chiave, che si attesta a € 3,3 miliardi. Siamo fiduciosi di raggiungere un risultato operativo di fine anno superiore ai € 4 miliardi, in linea con il target annunciato”.

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