Verso la rappresentanza unica delle associazioni peritali dei rami non-auto?

Perito assicurativo (3) ImcLo scorso 7 maggio si è tenuta a Milano la riunione congiunta di cinque tra le maggiori associazioni peritali dei rami non-auto (A.I.P.A.I. – Associazione Italiana Periti liquidatori Assicurativi Incendio e Rischi Diversi, A.N.P.A.I.R.D. – Associazione Nazionale Periti Assicurativi Incendio e Rischi Diversi, A.S.S.I.T. – Associazione Italiana Periti Liquidatori ed Esperti Assicurativi Incendio e Rischi Diversi, COLLEGIO LOMBARDO Periti Esperti Consulenti e P.R.E.AS. – Periti Rami Elementari Associati).

Durante l’incontro, al quale hanno preso parte quasi trecento professionisti da tutta l’Italia, sono state analizzate – si legge in una nota congiunta – le opportunità “create dalla Legge 4/2013 sulle Professioni non regolamentate, che consentiranno l’emissione dell’Attestazione di qualificazione professionale, secondo gli orientamenti del Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF) e lo sviluppo della Normativa UNI di riferimento della Professione nella quale le Associazioni sono già impegnate“.

Nel dibattito sviluppatosi durante l’intera giornata, è anche emersa “la situazione di disagio nella quale versa l’intera Categoria e la conseguente necessità di intraprendere iniziative volte alla valorizzazione della qualità ed alla tutela dell’attività Professionale“. E’ stato quindi deciso, “per volontà unanime di tutti i presenti, di insediare una commissione ristretta – conclude la nota – che studi in tempi brevi la costituzione di una nuova forma aggregativa, destinata a conseguire la rappresentanza unica della Categoria“.

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