Verti e BVA DOXA, la “Gaming mania” al centro del nuovo Trend Movers

Super Mario - Luigi - Yoshi - Gaming - Videogiochi (Foto Pixabay) Imc

Super Mario - Luigi - Yoshi - Gaming - Videogiochi (Foto Pixabay) Imc

Per la quarta indagine dell’Osservatorio curato dalla compagnia diretta del gruppo Mapfre e dalla realtà operante nelle ricerche di mercato e nell’analisi dell’opinione pubblica, focus sull’universo dei videogiochi “che oggi contagia e si mescola” con design, marketing, cultura e politica

Verti Assicurazioni – compagnia diretta del gruppo MAPFRE – e BVA DOXA, realtà operante nelle ricerche di mercato e nell’analisi dell’opinione pubblica, lanciano il quarto episodio di Trend Movers, piattaforma di contenuti derivati “dall’osservazione dei più interessanti e curiosi trend di consume e lifestyle dal mondo, tematizzati per ambito”.

Protagonista della nuova indagine è l’universo del gaming che oggi, sempre di più, contagia e si mescola con design, moda, marketing, comunicazione e persino arte, cultura e politica. I videogiochi, spiegano da Verti e BVA DOXA, “non sono più considerati “roba da ragazzi” o un rubatempo, come si pensava fino a qualche anno fa. Difatti il gaming ha oltrepassato i confini del puro divertimento disimpegnato. È diventato un medium utilizzato con molte finalità diverse. È stato già sdoganato nel mondo accademico con l’introduzione di insegnamenti dedicati al Game Design nei percorsi di studio ed anche nel mondo dell’editoria con collane di approfondimenti videoludici che propongono saggi e articoli per studiosi e appassionati”.

I videogiochi rappresentano un vero e proprio serbatoio di storie, idee, linguaggi e personaggi dal quale pescano tutti i settori. La ludicizzazione della cultura, alta e bassa, “è sotto i nostri occhi”. Il mondo del gaming, sottolineano i curatori dell’Osservatorio, “è molto più di una modalità di intrattenimento digitale: a tutti gli effetti è un fenomeno socio-culturale centrale nella storia contemporanea”.

Gaming mania – I numeri

Crescita costante – Secondo l’AESVI (Associazione Editori e Sviluppatori Videogiochi Italiani), che rappresenta l’industria del gaming in Italia, nel 2019 il settore ha avuto una crescita significativa, +18,9% rispetto al 2018, registrando un giro d’affari di 1,7 miliardi di Euro. Le piattaforme più utilizzate sono i dispositivi mobile, smartphone e tablet, con oltre 10,1 milioni di utilizzatori. Seguono i PC con 7,6 milioni di videogiocatori e le console casalinghe con 6 milioni di utenti. Rispetto al tempo di utilizzo, le tempistiche di gioco sono molto diverse. Le console conquistano la maggior parte di tempo libero degli appassionati, con cinque ore di gioco in media a settimana. Minore, anche se di poco, il tempo impiegato sui dispositivi mobile (in media 4,3 ore a settimana) e sui PC (4,2 ore settimanali).

Il profilo dei videogiocatori italiani – In Italia il numero di videogiocatori registrati negli ultimi dodici mesi sono stati 16,3 milioni, pari al 37% di tutta popolazione. Età compresa tra i 6 e i 64 anni. Per quanto riguarda il genere, il 54% dei gamer sono uomini e il 46% donne. Le fasce di età in cui si gioca di più, sia sul fronte maschile che femminile, sono quelle comprese tra 15-34 anni e tra 45-64 anni. Questi dati confermano un trend in ascesa continua: oggi i videogiochi sono un fenomeno trasversale, con un peso culturale decisamente superiore rispetto al passato.

Intermedia Channel

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