RC AUTO, IL CDM RIPRESENTA TESTO RIFORMA COME DISEGNO DI LEGGE

Rc Auto - Tariffe (4) Imc

Riproposto il testo dell’articolo 8 stralciato dal Dl Destinazione Italia. Con il meccanismo di sconti previsto, il Governo calcola una riduzione del 23% sulle tariffe Rc auto

Rc Auto - Tariffe (4) ImcL’anticipazione è giunta nel primo pomeriggio di oggi, in una nota che la senatrice Simona Vicari, sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle assicurazioni, ha pubblicato sul proprio sito web: “Il Consiglio dei ministri ha oggi approvato un disegno di legge che riprende il testo dell’articolo 8 del Destinazione Italia, soppresso ieri dalle Commissioni Finanze e Attività produttive della Camera, nel quale erano inserite le norme di riforma dell’Rc Auto, così come predisposte da Palazzo Chigi”.

Rimane il rammarico – prosegue Vicari – per l’occasione persa con la soppressione dell’articolo 8, e che avrebbe consentito immediatamente ai cittadini di beneficiare di una riduzione dei costi delle tariffe. D’altro canto non posso che essere soddisfatta dalla decisione del Consiglio dei ministri che, da un lato, conferma il positivo lavoro svolto in questo mesi, e dall’altro ripropone in maniera forte e decisa la necessità di un intervento che riduca i costi delle tariffe assicurative. L’auspicio é che adesso si lavori celermente in questo senso, dando un segnale chiaro ai cittadini”.

In un comunicato successivo, il Consiglio dei Ministri ha quindi confermato l’approvazione di un disegno di legge – che recepisce l’articolo stralciato dal Dl Destinazione Italia – “teso a ridurre i costi dell’assicurazione auto, consentendo l’apposizione di alcune clausole contrattuali che mirano a vanificare le richieste fraudolente di risarcimento e ad assicurare riduzioni del premio assicurativo”. Questo meccanismo “abbasserebbe il prezzo finale per il consumatore rispetto all’anno passato”.

Il disegno di legge prevede una serie di sconti per i consumatori (che ricalcano per percentuali e tipologia quelli già presenti nell’ex articolo 8 del Dl Destinazione Italia) e sanzioni, in caso di violazioni, per le assicurazioni. In sintesi, il meccanismo di sconti e sanzioni:

  • Sconto del 7%, sulla media dei prezzi regionali, per l’applicazione della scatola nera. Sanzione da 5.000 euro a 40.000 euro in caso di mancata pubblicità o comunicazione.
  • Sconto del 5% e del 10% per risarcimento in forma specifica presso carrozzerie convenzionate.
  • Sconto del 4% per il divieto di cessione del diritto al risarcimento. Sanzione da 5.000 euro a 40.000 euro in caso di mancata pubblicità o comunicazione.
  • Sconto del 7% per prestazioni di servizi medico-sanitari resi da professionisti convenzionati con le imprese assicurative. Sanzione da 5.000 euro a 40.000 euro in caso di mancata pubblicità o comunicazione.

Il totale delle riduzioni sulle tariffe Rc Auto previste dal governo è del 23%.

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One Comment;

  1. fabrizio said:

    Gentile sottosegratario,

    nonostante l’impellente necessità di intervenire sul complesso mondo della RC auto, consiglierei maggiore prudenza ed inviterei ad una più profonda riflessione che eviti per l’ennesima volta di partorire disposizioni affrettate che rischiano di vanificare il raggiungimento degli obiettivi e dei benefici attesi.
    Basta con interventi improvvisati che denotano chiaramente la mancanza di conoscenza di un settore delicato, le cui dinamiche evolutive non possono non discendere da una conoscenza tecnica giuridica ed operativa specifica, che richiede senza dubbio una più ampia e profonda concertazione.
    Bisogna avere il corraggio, con chiarezza di linguaggio e di azione, per non cedere alle pressioni propagandistiche, ed agire con maggiore cognizione, consapevolezza e concretezza, al fine di dare vita ad un impianto normativo e regolamentare serio ed efficace, in cui si valorizzi l’interesse reciproco delle parti, mettendo al centro la tutela degli utenti.
    I consumatori e gli operatori del mercato hanno bisogno di regole certe e chiare, di un impianto normativo più snello, in grado di facilitare la comprensione del ruolo e del funzionamento dell’assicurazione, accellerando la cultura assicurativa, latente nel nostro Paese, che rappresenta, al di là delle regole, il vero strumento di difesa per il consumatore nei confronti di proposte commericiali inadeguate e/o scorrette e per incentivare una più ampia concorrenza, rispetto alla quale i tanti provvedimenti legislativi che si sono succeduti hanno clamorosamente fallito.
    I provvedimenti devono essere relamente orientati a conseguire gli obiettivi “sbandierati” ed “enfattizzati” in queste occasioni, e non a blindare, celandosi dietro valori nobili e condivisibili, gli interessi dei buorcrati, oggi i veri vincitori di un sistema paralizzato da un eccesso di burocrazia.
    Buon lavoro.

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