Vienna Insurance Group: I dati preliminari 2014 evidenziano una raccolta stabile

Vienna Insurance Group - Quartier generale di Vienna (Foto Vienna Insurance Group - Robert Newald) Imc

Vienna Insurance Group - Quartier generale di Vienna (Foto Vienna Insurance Group - Robert Newald) Imc

Il gruppo assicurativo austriaco chiude l’esercizio 2014 con una raccolta premi stabile a 9,37 miliardi di Euro, nonostante l’impatto negativo degli effetti valutari. La riduzione dei volumi in Italia avrebbe toccato i 96 milioni di Euro. I dati definitivi saranno diffusi il prossimo 15 aprile

Vienna Insurance Group (nella foto, di Vienna Insurance Group – Robert Newald, il quartier generale della compagnia) ha presentato nella giornata di ieri i dati preliminari riguardanti la raccolta premi dell’esercizio 2014. I risultati definitivi saranno diffusi il prossimo 15 aprile. Nonostante l’impatto di effetti valutari negativi, il gruppo assicurativo austriaco ha raccolto premi per 9,37 miliardi di Euro, dato sostanzialmente stabile rispetto al consuntivo 2013. I positivi risultati ottenuti nei mercati “secondari” (+10%), hanno compensato la flessione dell’1,7% (a 8,26 miliardi) complessivamente accusata nei cinque mercati principali di Austria (nel cui risultato è compresa anche l’attività delle rappresentanze italiane Donau e Wiener Städtische), Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia e Romania.

I rami danni hanno mostrato una raccolta in calo dell’1,3% a 4,72 miliardi di Euro, soprattutto a causa dei già citati effetti valutari (impatto di 105 milioni) e della notevole riduzione nelle attività italiane, che chiuderanno il 2014 con volumi in calo per 96 milioni di Euro. Nel mercato austriaco, il calo di Donau Italia è stato ad ogni modo compensato dalla crescita superiore alla media registrata da Wiener Städtische. In termini di valuta locale, anche Repubblica Ceca e Slovacchia hanno conseguito un aumento del 3% circa dei volumi del segmento. In Romania, le misure adottate per contrastare il complesso contesto di mercato sembrano mostrare i primi effetti positivi: per la prima volta dopo diversi anni, le attività dei rami danni hanno chiuso l’esercizio con un lieve incremento (+0,3% in valuta locale).

I mercati minori del Gruppo hanno invece registrato tassi di crescita anche molto sostenuti. In Georgia ed Albania, l’aumento dei volumi danni (sempre in valuta locale) ha sfiorato il 50% e rialzi a due cifre sono stati realizzati anche in Serbia, Macedonia e Bosnia. Per la compagnia, si tratta di una chiara dimostrazione dell’importanza strategica della presenza del Gruppo in tutta la regione CEE (Europa Centrale ed Orientale).

Per quanto riguarda i rami vita, Vienna Insurance Group ha registrato un aumento della raccolta dell’1,4% a 4,27 miliardi di Euro. Anche per questo segmento, il risultato positivo è dovuto principalmente alle politiche di distribuzione nei mercati periferici del gruppo austriaco: tra le migliori performance, si segnalano quelle ottenute nella raccolta di premi unici nei Paesi baltici (+29,2%), in Bulgaria (+39%), Croazia (+44,6%) e Ungheria (+35,2%).

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