Vittoria Assicurazioni, utile netto in calo e raccolta in crescita nel 2017

Vittoria Assicurazioni (Sede di Milano) (5)

Vittoria Assicurazioni (Sede di Milano) (5)

La compagnia ha approvato i risultati dell’esercizio 2017 ed il primo bilancio di sostenibilità. I premi hanno registrato una crescita del 4,4%, con andamenti contrapposti per i rami Danni (+6,2% a 1,15 miliardi di Euro) e per i rami Vita (-6,2% a 173 milioni). L’utile netto risente di una serie di minori proventi straordinari, chiudendo con una flessione del 12% a 77,5 milioni. In lieve peggioramento il rapporto sinistri / premi (+0,5 p.p. a 65,1%) ed il combined ratio (+0,6 p.p. a 90%). Il Solvency II ratio è pari al 210,5%. In forte aumento il dividendo in distribuzione: +33,3% a 0,28 Euro per azione

Nella giornata di ieri il CdA di Vittoria Assicurazioni (nella foto, la sede) ha esaminato i risultati relativi all’esercizio 2017 ed ha contestualmente approvato il primo Bilancio di Sostenibilità di Gruppo.

Vittoria ha chiuso l’esercizio con un utile netto pari a 77,5 milioni di Euro, in riduzione del 42,8% rispetto ai livelli registrati nel 2016, esercizio che aveva tuttavia beneficiato di plusvalenze straordinarie per circa 47 milioni, derivanti dalla vendita di titoli di stato italiani mirata alla diversificazione del portafoglio titoli obbligazionario. Il dato 2017 ha tuttavia risentito anche di minori proventi patrimoniali e di un lieve deterioramento del saldo tecnico Auto dovuto all’incremento di sinistri di valore elevato.

Il risultato del segmento assicurativo è stato pari a 113,4 milioni, in flessione del 42,2% rispetto al risultato dell’esercizio 2016 (nel quale erano contabilizzate le citate plusvalenze straordinarie).

Per quanto riguarda l’andamento dei principali comparti di attività, la raccolta premi complessiva dei rami Danni ha segnato una crescita del 6,2% (a 1,15 miliardi di Euro) rispetto allo scorso esercizio. Da rimarcare l’indicatore relativo alla raccolta dei premi Auto, in rialzo del 5,4% a 819,4 milioni. Positivo anche il dato dei premi non Auto: +8% a 328,6 milioni. In lieve peggioramento sia il combined ratio (+0,6 p.p. a 90%) sia il rapporto sinistri a premi (+0,5 p.p. a 65,1%). Il risultato lordo del segmento è in flessione del 44,8% a 107 milioni, principalmente per effetto dei già indicati minori proventi patrimoniali e del lieve deterioramento del saldo tecnico auto dovuto all’incremento di sinistri di valore elevato.

Per quanto concerne il segmento Vita, i premi sono stati pari a 173,1 milioni di Euro, il 6,2% in meno rispetto al 2016. Nel corso dell’esercizio, segnala la compagnia, è proseguita la strategia di contenimento dei prodotti a premi unici rivalutabili collegati a gestioni separate a favore di prodotti di ramo III e VI a prevalente contenuto finanziario.

Il comparto immobiliare ha evidenziato un risultato ancora negativo, ma in miglioramento rispetto all’esercizio precedente (-0,8 milioni contro una perdita per 4,5 milioni), a seguito di margini positivi sulle vendite e costi in riduzione.

Gli investimenti complessivi sono aumentati del 7,9% a 3,61 miliardi di Euro, con 76,5 milioni di investimenti a carico degli assicurati (+34,7%) e oltre 3,53 miliardi di investimenti a carico della compagnia (+7,5%). Il patrimonio netto di Gruppo ammonta a 828,6 milioni, con un incremento dell’11,1% rispetto al 31 dicembre 2016.

Per quanto riguarda gli indicatori relativi alla capogruppo Vittoria Assicurazioni, l’utile netto scende a 78,4 milioni di Euro (da 139,5 milioni del 2016, esercizio che conteneva 44 milioni di plusvalenze straordinarie). I premi complessivi sono stati pari a 1,34 miliardi (1,27 miliardi nel 2016), con una crescita del 6,2% nei rami Danni e dello 0,9% nei rami Vita. Rapporto sinistri a premi e combined ratio hanno avuto andamenti analoghi a quelli di Gruppo (rispettivamente +0,5 p.p. a 65,1% e +0,6 p.p. a 90%).

Il Solvency II Ratio, infine, è stimato al 210,5%.

“I risultati del settore assicurativo sono migliori delle previsioni grazie alle azioni commerciali intraprese nel corso dell’anno sia per quanto riguarda i rami Auto che Non Auto. Questo ci consente di proporre all’Assemblea dei soci di aumentare il dividendo in modo significativo – ha commentato l’amministratore delegato di Vittoria Assicurazioni, Cesare Caldarelli. In un contesto di forte concorrenza stiamo ancora crescendo in termini di clientela. Pur in presenza di un numero rilevante di sinistri di valore elevato il combined ratio rimane al di sotto delle stime del piano triennale. Guardiamo con fiducia al 2018 consapevoli che il percorso che la Compagnia ha intrapreso nell’ambito dell’innovazione dei processi e dell’attenzione verso la clientela consentirà di consolidare i punti di forza e di raggiungere gli obiettivi fissati”.

Come anticipato, sulla base dei risultati conseguiti nel 2017, il CdA di Vittoria ha deliberato di proporre alla prossima Assemblea dei Soci un incremento del dividendo in distribuzione a 0,28 Euro per azione, il 33,3% in più rispetto allo scorso esercizio.

Intermedia Channel

Related posts

Top