VOCI DALLA RETE: RC AUTO, GONFIASINISTRI E SGONFIATASCHE

Voci dalla rete HP ImcAlla fine dello scorso mese di agosto avevamo ospitato la sua lettera ad Enrico Letta sulla questione legata alle tariffe Rc auto e al peso che ne derivava in base all’appartenenza territoriale, mettendo in contrapposizione le decisioni che erano state prese in materia di Imu proprio in base a criteri simili. Rilanciamo ora nuovamente un post che Vincenzo Ferrante ha pubblicato sul proprio blog e che contiene tutta una serie di amare considerazioni su quanto successo in questo ultimo periodo attorno al pacchetto Rc Auto apparso e scomparso dal Dl Destinazione Italia per poi risorgere come ddl (con tutte le incognite che ne derivano)

Enzo Ferrante – Rc auto, Gonfiasinistri e Sgonfiatasche

A me chi chiede un risarcimento allo scadere dei due anni ( anche dopo 7 mesi ) mi sta sulle palle.

A me chi fa di professione il testimone, fa ribrezzo.

A me chi chiede un risarcimento per un incidente che non è avvenuto, fa sinceramente schifo e, se posso aiutare chi ne è vittima, grazie ai tracciati della scatola nera, ne vado fiero!

Ringrazio la lobby dei Gonfiasinistri per aver intimidito i parlamentari ed il Governo, che stralciando e mettendo i provvedimenti per la Rc Auto in un disegno di legge, ha affossato il tutto.

La trasparenza e l’equità sono un obiettivo fondamentale per far finire la Rc Auto appesa ad un C.A.P….pio, ma se non siamo in grado di sconfiggere i Gonfiasinistri ( che delle polizze costose se ne strafregano altamente! )…figuriamoci se possiamo ragionare sui costi delle polizze!

Io questa battaglia la conduco da anni, ne ho viste di tutti i colori, non mi arrendo…però darla vinta agli azzeccagarbugli che gonfiano i sinistri è una cosa che fa male ai cittadini perbene, tanto le compagnie ( società private ), ciò che pagano in più lo riversano sui premi.

Odio chi non rispetta l’obbligo a contrarre e negli anni della fuga dal Sud non sono mai stato zitto sulle politiche commerciali delle compagnie che demandavano agli intermediari esponendoli a sacrosante denunce penali.

I Gonfiasinistri, gli azzecagarbugli, le compagnie che preferiscono liquidare, e noi cittadini ne paghiamo, come sempre, le conseguenze.

La Rc Auto in Italia può essere riformata, lo sostengo da tempo, ma la strada è lastricata di ostacoli, occorrerebbe creare la lobby dei “cittadini perbene”.

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Intermedia Channel

(P.S. IMC: seguendo il link al contenuto originale potrete trovare anche una serie di altri post collegati all’argomento)

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