“Voglio un’auto sempre collegata a Internet”

Tecnologia - Multicanale Imc

Secondo un sondaggio di Cisco la maggioranza dei guidatori vorrebbe essere connessa ovunque si trovi. E la rete si scopre il “primo consigliere” quando c’è da scegliere la nuova vettura: l’83% consulta il web prima dell’acquisto

Tecnologia - Multicanale ImcInternet e le nuove tecnologie sono un fattore decisivo anche nel mondo dell’automobile, sia come strumento di acquisto che come stessa componente del veicolo prescelto. A confermare questa tendenza sono i risultati di uno studio realizzato da Cisco Customer Experience Report attraverso interviste effettuate a oltre 1.500 consumatori di dieci paesi. e focalizzato sulle attitudini dell’utenza del settore automobilistico. «La maggior parte dei consumatori — sottolinea il director of product marketing for Connected Industries Group di Cisco Andreas Maivorrebbe essere connessa a Internet ovunque si trovi. Poiché trascorrono molto del loro tempo in macchina, è ovvio che vogliano che la loro auto sia connessa. Questo studio condotto tra i consumatori conferma il fatto che è necessario portare Internet nelle strade e nelle auto».

Dall’acquisto alla manutenzione, i consumatori utilizzano le tecnologie di comunicazione più avanzate (come siti web e cellulare) per relazionarsi con produttori e concessionari d’auto. I risultati mostrano che, nel momento di acquisto di un’auto, circa la metà dei consumatori (47%) valuta la reputazione di un marchio in base all’innovazione tecnologica, con un cambio di prospettive davvero significativo rispetto al passato. Una delle principali tendenze dalla ricerca riguarda il desiderio da parte degli utenti di avere un controllo tecnologico dei consumi della propria automobile. Il 62% dei consumatori ha infatti dichiarato di essere disposto ad acquistare un dispositivo elettronico che li aiuti a rispettare il loro budget mensile per il carburante e la manutenzione dell’auto. Numeri che dimostrano in maniera evidente come una delle preoccupazioni maggiori in questo momento di crisi sia la possibilità di controllare con efficienza e rapidità i consumi del mezzo di trasporto: il 52% degli intervistati vuole monitorare i costi del carburante mentre il 46% esprime l’esigenza di controllare i costi assicurativi, il 35% la disponibilità di assistenza, e il 32% i richiami ufficiali.

Per quanto riguarda la fase di acquisto dell’automobile la ricerca conferma l’utilizzo sempre più diffuso degli strumenti tecnologici. Sono infatti ormai la maggioranza i clienti che cominciano via Internet la ricerca della nuova macchina: a livello globale, addirittura l’83% degli intervistati preferisce cercare online le informazioni su un’auto, rispetto al 17% che preferisce il contatto telefonico o recarsi direttamente presso la concessionaria. C’è anche grande fiducia nelle informazioni presentate dagli stessi marchi produttori, dal momento che ben il 61% usa i loro siti ufficiali come primo passo nel processo di scelta ed acquisto. Tendenza confermata dalla fiducia espressa sull’argomento, dal momento che il 78% degli intervistati considera affidabili le notizie incontrate online.

La fiducia aumenta anche per quanto riguarda il trattamento dei dati personali, dal momento che il 74% degli intervistati è disposto a condividere le propri abitudini di guida se in cambio ottenesse una riduzione dei costi di assicurazione e manutenzione dell’auto. Per quanto riguarda la sicurezza personale e dell’auto il 60%, in cambio della stessa, non avrebbe problemi a utilizzare sistemi di riconoscimento biometrico, come ad esempio le impronte digitali e il prelievo di un campione del Dna. Il 65% degli intervistati è poi disposto a condividere le informazioni personali come ad esempio peso/altezza, abitudini di guida e preferenze di intrattenimento se ciò comportasse una maggiore personalizzazione dell’auto e dell’esperienza di guida.

Un altro fenomeno legato alle nuove tecnologie è quello delle auto senza conducente. Oltre la metà degli intervistati (57%) ha dichiarato la propria propensione verso le vetture completamente automatizzate e che non richiedono la presenza di un vero autista, con una percentuale più alta nei paesi del cosiddetto Bric (il Brasile con il 96%, l’India con l’86%, e la Cina con il 70%.). La fiducia dei consumatori scende però al 46% nei confronti delle auto senza conducente in caso di presenza a bordo di bambini.

Autore: Luca Palmieri – Repubblica Affari & Finanza (Articolo originale)

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