Willis Towers Watson, i nuovi standard IFRS 17 portano ad un cambio radicale nella contabilità assicurativa

Analisi - Bilancio - Insolvenze Imc

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Willis Towers Watson ha risposto alla pubblicazione da parte dell’International Accounting Standards Board (IASB) degli IFRS 17, mettendo in guardia che la loro implementazione rappresenterà una grossa sfida per assicuratori e investitori. Secondo il colosso della consulenza e del brokeraggio, i nuovi principi “porteranno ad una successione di cambi nell’attuale pratica contabile senza precedenti, in particolar modo riguardo come e cosa le compagnie assicurative dovranno riportare”.

“Gli IFRS 17 – ha affermato Alessandra Gambini, Director and leader RCS Italy – sono qualcosa di più di un semplice cambio rispetto agli odierni principi contabili IFRS, e avranno ampi e sostanziali impatti sull’attività degli assicuratori. Gli standard correnti, gli IFRS 4, permettono l’utilizzo in ciascun Paese di approcci locali dei GAAP, portando una scarsa omogeneità tra Paesi e multinazionali. Il cambiamento più profondo sotto gli IFRS 17 sarà una maggiore trasparenza, dando agli investitori una visione più chiara sui rendimenti che realisticamente si aspettano di realizzare dagli investimenti e sui rischi inerenti agli investimenti stessi. Tuttavia sarà richiesto del tempo affinché essi comprendano questo nuovo tipo di informazione”.

Venti anni dopo che il predecessore dello IASB ha intrapreso il progetto sui contratti assicurativi, i nuovi standard prenderanno il posto degli IFRS 4 a partire dal 1° gennaio 2021, “rappresentando una pietria miliare nel campo dell’assicurazione in quanto saranno i primi standard contabili globali per i contratti assicurativi”.

“Quattro anni possono sembrare un’enormità, eppure sarà difficile ottenere un’adeguata preparazione alla complessità sottostante l’adozione degli IFRS 17 – ha aggiunto Gambini –. I nuovi standard avranno impatto su profitto, capitale e volatilità, come anche su riservazione, processi di reporting finanziario, modelli attuariali, sistemi IT, e potenzialmente fino anche alla remunerazione dell’executive, per tale ragione le compagnie assicurative non dovrebbero sottovalutare la quantità di lavoro necessaria. La maggiore complessità avrà delle ripercussioni anche sulle comunicazioni con gli investitori”.

L’analisi di Willis Towers Watson ha inoltre evidenziato che alcune delle maggiori sfide per gli assicuratori includono:

  • Interpretare e valutare: Gli IFRS 17 sono di fatto basati su principi, che nella maggior parte dei casi significa che sarà responsabilità dell’assicuratore garantire che le polizze e le pubblicazioni siano adeguate alle prescrizioni degli standard, piuttosto che affidarsi a delle regole normative e dettagliate;
  • Affrontare la volatilità dei profitti: Il modello ibrido proposto “aumenterà la volatilità dei modelli precedenti, in particolar modo quelli basati su ipotesi di locked-in”;
  • Gestire le aspettative degli stakeholder: Spiegare l’impatto degli IFRS 17 su profitti e capitale, evidenziano da WTW, “sulle differenze dai principi local GAAP attuali e i reporting secondo il regime normativo vigente richiederà solidi processi, una piena padronanza delle differenze individuali e una strategia di comunicazione trasparente. Questo può avere delle ripercussioni sulla capacità di pagamento dei dividendi, i bonus del management e gli indicatori di performance del mercato”.

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