Workshop sull’interazione tra risk management, meteo e climatologia (Milano, 21 febbraio)

Catastrofi naturali - Deforestazione (Foto Francesco Paggiaro - Pexels) Imc

Catastrofi naturali - Deforestazione (Foto Francesco Paggiaro - Pexels) Imc

Sempre più di frequente il mondo delle imprese si trova a confrontarsi con situazioni critiche e danni catastrofali causati da eventi climatici estremi ed imprevedibili. Il workshop Extreme Events Forecast & MNGT Workshop”, patrocinato da ANRA (Associazione Nazionale dei Risk Manager) e organizzato dal gruppo Lercari con il Centro Epson Meteo e lo studio LS Lexus Sinacta, punta “a promuovere la collaborazione e condivisione di conoscenze tra risk e insurance manager, climatologia e meteorologia, periti e assicuratori in modo da prevenire e gestire questo tipo di episodi”.

Il workshop è in programma il prossimo 21 febbraio a Milano (Hotel dei Cavalieri, piazza Missori 1 – dalle ore 14). È previsto, tra gli altri, l’intervento proprio degli esperti del Centro Epson Meteo, che hanno analizzato le dinamiche e le conseguenze della grande fase di maltempo che ha coinvolto l’Italia a fine ottobre scorso, causando ingenti danni catastrofali. “Gli eventi estremi sono diventati una componente significativa e sempre più frequente della meteorologia odierna – spiegano da ANRA – ed è quindi indispensabile per le imprese e gli enti pubblici valutare ed attuare concrete misure di gestione del rischio, tramite programmi strutturati di prevenzione e protezione, per aumentare la resilienza del territorio e delle infrastrutture e per poter affrontare al meglio gli impatti che il cambiamento climatico in atto produce sulle attività e sui risultati economici”.

“Quantificare i rischi catastrofali è oggi possibile, associando informazioni storiche ad analisi strutturali e modelli di simulazione. L’assicurazione è uno strumento fondamentale ma non può essere l’unica difesa – ha commentato Alessandro De Felice, presidente ANRA, che condurrà la prima tavola rotonda proprio su questo tema –. Serve un sistema in cui la copertura sia associata a concrete attività di prevenzione e controllo del rischio attraverso interventi specifici, quali ad esempio il rinforzo delle strutture o il riposizionamento di alcune unità, in relazione ad una chiara quantificazione degli impatti economici dei possibili scenari”.

“E’ necessario che le imprese attuino misure di incremento della resilienza – ha aggiunto De Felice – che garantiscano la continuità in caso di catastrofi naturali, in una pianificazione integrata che si basa sulle fasi tipiche del processo di risk management che sono l’analisi, la valutazione, la quantificazione e la mitigazione del rischio, considerando il ritorno in termini di minor rischio degli investimenti necessari. In aggiunta, deve essere definito un ‘disaster recovery plan’ e cioè avere ben chiare le azioni attuabili a seguito di un evento, che permettano di contenere il periodo di fermo attività al minor tempo possibile”.

La tavola rotonda sarà poi seguita da un tavolo tecnico sulle sfide del mondo assicurativo di fronte alla crescente frequenza e gravità di eventi naturali calamitosi.

Programma completo e relatori sono consultabili sulla pagina dedicata al workshop sul sito ANRA. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione via mail a eventi@gruppolercari.com.

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