World InsurTech Report 2018, necessario un approccio collaborativo tra compagnie e realtà InsurTech

Internet of Things . Insurtech - Digitalizzazione Imc

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Secondo quanto è emerso dalla prima edizione del rapporto curato da Capgemini in collaborazione con Efma, mentre si profilano nuove forme di concorrenza e gli investimenti tecnologici raggiungono nuovi massimi, la collaborazione diventa fondamentale per assicurare una migliore customer experience

Secondo quanto emerge dalla prima edizione del World InsurTech Report* (WITR), pubblicato da Capgemini in collaborazione con Efma, il settore dell’insurance technology (InsurTech) è in espansione ed apre a una nuova era di collaborazione tra vecchi e nuovi operatori e protagonisti del comparto assicurativo.

Il rapporto evidenzia come i manager del settore assicurativo ritengano che il fenomeno “InsurTech” sarà un importante catalizzatore in grado di ridefinire la customer experience, garantire maggiore efficienza e creare nuovi modelli di business. L’industria si aspetta anche “contaminazioni” da altri settori – come quello delle attività manifatturiere – e nuovi scenari competitivi con l’ingresso delle “BigTech” (le grandi aziende multinazionali impegnate nel settore della tecnologia come Google, Amazon, Facebook, Apple, Alibaba, Tencent, …). Il tutto sulla scia di un settore InsurTech che (secondo quanto evidenzia il CB Insights Quarterly InsurTech Briefing del primo trimestre 2018) ha visto aumentare gli investimenti a un tasso di crescita annuo composto del 36,5% tra il 2014 e il 2017.

Il settore è in trasformazione

È parere condiviso, spiegano i curatori del report, che le aziende InsurTech stiano avendo un effetto considerevole sul settore. Interrogati sull’impatto attuale e potenziale delle InsurTech, il 67,1% degli operatori tradizionali ha affermato che queste aziende hanno la capacità di “ridefinire la customer experience” (il 91,7% dei manager InsurTech concorda con questa affermazione), mentre il 36,7% ha indicato la possibilità di poter “introdurre nuovi modelli di business” ed il 35,4% ritiene che le InsurTech “miglioreranno le competenze delle compagnie di assicurazione attualmente esistenti” (gli intervistati appartenenti al mondo dell’InsurTech si trovano d’accordo con queste affermazioni rispettivamente al 58,3% e 33,3%).

La collaborazione è l’elemento centrale

Quasi il 96% degli executive intervistati ha dichiarato di voler instaurare delle forme di collaborazione con le InsurTech: partnership e un approccio di tipo Solution-as-a-Service (SaaS) sono risultate le soluzioni più condivise dagli intervistati. La stragrande maggioranza (77,9%) ha dichiarato di preferire un approccio basato sulla “collaborazione volta allo sviluppo di una nuova soluzione”. Una maggioranza equivalente (75,8%) ha affermato di prediligere un approccio SaaS per entrare in contatto con le InsurTech. Al contrario, solo un terzo (32,6%) ha dichiarato che sta prendendo in considerazione eventuali acquisizioni.

Per quanto riguarda i vantaggi della collaborazione, il 77,2% degli intervistati ha indicato la “maggior capacità di migliorare la customer experience”, il 59,5% “un time to market più veloce”, il 46,8% “nuove competenze digitali” e il 40,5% “un vantaggio competitivo”. Le categorie di InsurTech che vengono prese in considerazione per la creazione di partnership di breve-medio periodo comprendono “data specialist” (per il 62% degli operatori tradizionali), fornitori di soluzioni di gestione dei sinistri (51,9%), provider di soluzioni di front-office (51,9%) e technology specialist (55,7%).

“Dal report emerge con chiarezza che sia gli Assicuratori che le InsurTech vedono nella collaborazione la chiave per il successo, che farà evolvere l’attuale ecosistema assicurativo, trasformando completamente la ‘customer experience’ – ha affermato Raffaele Guerra, Insurance Sector Director di Capgemini Italia. Trovare la giusta alchimia tra le parti, che coniughi ‘business agility’ e sostenibilità sarà la chiave per determinare chi saranno i futuri leader”.

Parallelamente all’ascesa delle InsurTech, evidenziano ancora i curatori del report, gli assicuratori tradizionali ritengono che una nuova ondata di concorrenza arriverà probabilmente da una combinazione di aziende manifatturiere e BigTech. Tra gli operatori tradizionali, l’81% ha identificato Amazon come la fonte primaria di potenziale concorrenza, mentre il 59,5% punta ad altre BigTech (come Alibaba) e produttori.

“Il sorgere di un nuovo tipo di concorrenza si traduce nella necessità per gli assicuratori tradizionali di diventare agili e innovativi – ha dichiarato Vincent Bastid, segretario generale di Efma –. La collaborazione con il giusto partner InsurTech faciliterà il percorso per raggiungere il giusto posizionamento, man mano che la rivoluzione del settore continua”.

Intermedia Channel


* Metodologia della ricerca: Il World InsurTech Report (WITR) 2018 copre tutti e tre i grandi segmenti del settore assicurativo: ramo Vita, Danni e Malattia. Il report si basa su informazione raccolte attraverso due fonti: sondaggi e interviste con le compagnie di assicurazione tradizionali e le InsurTech. La ricerca, nel suo insieme, ha raccolto le opinioni di oltre 140 dirigenti in 33 mercati

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