Zurich, delega più ampia per possibili aumenti

Mario Greco (11) Imc

Mario Greco (11) Imc

(di Laura Galvagni – Il Sole 24 Ore)

Sì dell’assemblea alla richiesta di portare a 45 milioni il numero di nuove azioni emettibili. Greco: «La flessibilità sarà gestita in modo responsabile»

Zurich Insurance Group ha aumentato la propria flessibilità finanziaria. L’assemblea dei soci, riunita ieri, con il voto favorevole di oltre l’80% del capitale presente ha detto sì alla proposta del board di arrotondare la delega in mano al consiglio relativa a possibili futuri aumenti di capitale. «Apprezziamo la fiducia che gli azionisti hanno riposto in noi oggi», ha dichiarato il ceo Mario Greco (nella foto) che ha aggiunto: «Il gruppo è fortemente capitalizzato. La flessibilità aggiuntiva garantita con la delibera assembleare sarà gestita in modo responsabile e, tra l’altro, permetterà al gruppo di considerare l’uso di forme alternative di rifinanziamento, magari più convenienti, e capaci di migliorare la nostra resilienza a eventuali fasi di stress. Abbiamo già chiarito nel corso del nostro Investor Day a novembre che Zurich ha diversi punti di forza e una solida base su cui di sviluppare la strategia in maniera organica per perseguire gli obiettivi finanziari 2017-2019, che rimangono la priorità».

Come riportato da Il Sole 24 Ore lo scorso 25 marzo, il board ha di fatto chiesto ai soci di ampliare il margine di manovra a disposizione del vertice. In particolare, se prima il consiglio poteva lanciare una ripatrimonializzazione per massime 10 milioni di nuove azioni ora può emettere fino 45 milioni di nuovi titoli. Di questi, circa 30 milioni di pezzi con il diritto d’opzione e i restanti 15 milioni con esclusione del diritto d’opzione.

In altre parole, se Zurich deciderà di chiedere al mercato mezzi freschi procederà con l’emissione di massimi 30 milioni di titoli, circa 8,6 miliardi di euro stando ai prezzi di Borsa di ieri della società che ha chiuso in discesa dello 0,56% a 281 franchi svizzeri. Le altre 15 milioni di azioni, invece, come recita l’ordine del giorno dell’assemblea, verranno eventualmente impiegate per «l’acquisizione di un’impresa, di parti di un’impresa o di partecipazioni o per gli investimenti della società o di una delle società del gruppo, oppure per il finanziamento tra cui ri-finanziamento di tali operazioni». In alternativa, questi titoli potranno essere utilizzati «per la conversione di prestiti, obbligazioni, strumenti di debito, equity-linked o altri strumenti emessi dalla società o da una delle società del gruppo»; infine potrebbero anche servire «per migliorare la posizione di capitale regolamentare».

Come sottolineato dal ceo Greco, la priorità, in questo momento, è quella di garantire guadagni e crescita dei dividendi ai propri azionisti. Questo non per forza dovrà essere perseguito attraverso operazioni di M&A che evidentemente non sono direttamente funzionali al raggiungimento dei target finanziari. Quella delega, però, assicura certamente maggiore possibilità di movimento al vertice del gruppo assicurativo che in questo modo potrà cogliere al volo le eventuali opportunità di sviluppo che si dovessero presentare.

Nel mentre, i soci hanno messo il sigillo alla distribuzione di una cedola pari a 17 franchi svizzeri, che sarà pagata dal 4 aprile, alla nomina di Catherine P. Bessant nel board e a tutte le altre voci in agenda compresa la parte sulla remunerazione.

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