Zurich Italia, rinnovato l’accordo per lo Smart Working

Zurich Italia - Sede di Milano (2) Imc

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Alla luce delle risposte positive da parte dei propri dipendenti, la compagnia ha rinnovato l’accordo con i sindacati. Tra le novità, previsti tre giorni a settimana per le future mamme e per le neo mamme. Oltre l’85% dei dipendenti di Zurich Italia ha aderito in modo volontario al lavoro agile

Zurich (nella foto, la sede della rappresentanza generale italiana di Milano) ha firmato il nuovo accordo sindacale sullo Smart Working per i propri dipendenti, che prevede la possibilità di lavorare al di fuori della sede di lavoro assegnata, da casa o in un luogo alternativo alla propria abitazione, gestendo il lavoro in modo flessibile nell’arco della giornata.

A due anni e mezzo dall’introduzione del “lavoro agile” e con oltre l’85% di adesioni in tutte le direzioni e sedi Zurich in Italia (circa 1.000 dipendenti sui 1.200 nel nostro Paese), il nuovo accordo sindacale contiene una novità per le collaboratrici della compagnia: le future mamme e le neo mamme avranno infatti la possibilità, su base volontaria, di lavorare fino a tre giorni a settimana in modalità smart working fino al compimento del primo anno di età del bambino. Questa innovazione “permette alle donne di Zurich (ferme restando tutte le normative relative alla maternità) di conciliare al meglio la vita di neo mamma con il lavoro e di mantenere e proseguire il proprio percorso di crescita professionale”, confermando inoltre l’impegno della compagnia “nel continuo sviluppo di politiche che garantiscano le pari opportunità a tutti i propri dipendenti”.

Il concetto di smart working in Zurich (che nel 2015 lo ha introdotto in Italia con un progetto pilota su un’intera Direzione aziendale, estendendolo poi, nel giugno 2016, a tutta la popolazione aziendale) è stato declinato negli anni “in progetti e forme sempre innovative e moderne”, come ad esempio il progetto di trasformazione degli uffici delle sedi di Milano, “basato sulla logica del dynamic working, in cui gli spazi sono stati sviluppati per rispondere al meglio alle nuove esigenze di lavoro delle persone favorendo la comunicazione e l’interazione fra i team”.

“Siamo molto soddisfatti di aver rinnovato l’accordo sullo smart working, chiaro segno del successo di questa modalità di lavoro per tutti i nostri dipendenti, che sempre di più vi aderiscono in modo volontario – ha dichiarato Federica Troya, responsabile Human Resources and Services di Zurich in Italia –. Da sempre Zurich è attenta alle proprie persone e cerca di sviluppare strumenti innovativi che migliorino la qualità della vita, personale e lavorativa di ciascuno. Quest’anno, inoltre, abbiamo inserito una novità per le future mamme e le neomamme, la possibilità di lavorare fino a tre giorni a settimana in smart working, proprio per riuscire a coniugare ancora meglio vita familiare e impegni professionali”.

L’attenzione della Direzione Risorse Umane di Zurich verso i propri dipendenti è stata confermata anche dalla certificazione Top Employers 2018 (ottenuta da Zurich Italia per il terzo anno consecutivo) e dalla certificazione EDGE (Economic Dividends for Gender Equality), “segno della valorizzazione delle pari opportunità con piani d’azione per migliorare continuamente un’offerta equa per tutti i collaboratori”.

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