Opinione della Settimana

Mutui e liberalizzazioni: via l’obbligo del conto corrente. Ma sulle polizze la strada è in salita

Mutui non vincolati all’apertura di un conto corrente e polizze vita scelte direttamente dal cliente. Lo prevede un emendamento al decreto legge liberalizzazioni, presentato dai relatori Filippo Bubblico (Pd, nella foto) e Simona Vicari (Pdl), in commissione Industria al Senato. Il provvedimento stabilisce che l’erogazione di un mutuo non potrá essere vincolata «all’apertura di un conto corrente presso la medesima banca, istituto o intermediario».

Quanto alle assicurazioni prevede che l’istituto di credito che concede un mutuo dovrá sottoporre al cliente «almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi non riconducibili alle banche, agli istituti di credito e agli intermediari finanziari stessi». Il cliente sará comunque libero di «scegliere sul mercato la polizza sulla vita più conveniente che la banca è obbligata ad accettare senza variare le condizioni offerte per l’erogazione del mutuo».

Insomma, se l’emendamento passerà sarà aggiunto qualche tassello in più in tema di trasparenza dei mutui. Resta però irrisolto il punto realmente dolente di questa legge, e di questo articolo 28 che, al momento, prevede: «Le banche, gli istituti di credito e gli intermediari finanziari se condizionano l’erogazione del mutuo alla stipula di un contratto di assicurazione sulla vita sono tenuti a sottoporre al cliente almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi».

Il punto dolente è proprio che agli istituti è concessa la possibilità di condizionare comunque l’erogazione del mutuo alla stipula da parte del cliente di un contratto assicurativo cpi (rischio morte, perdita posto del lavoro, ecc.). Si tratta di contratti accessori e, come tale non dovrebbero in nessun modo vincolare l’erogazione di mutui. Soprattutto in un momento così delicato come quello attuale, in cui a gennaio la domanda è calata del 44%. Strano che prima il decreto sulle liberalizzazioni, e adesso degli emendamenti, non ripristino questo principio di fondo e necessario per il rispetto della trasparenza contrattuale.

Autore: Vito Lops – L’economia della trasparenza (Articolo originale)

Articoli correlati
ANAPA Rete ImpresAgenziaAssociazioni di CategoriaIn EvidenzaOpinione della Settimana

«Nessuno si salva da solo»

Nel corso di «Davos 2021», la kermesse annuale del World Economic Forum tenutasi lo scorso…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Il «dritto»...

Ormai quotidianamente l’IVASS oscura e sanziona siti on-line di Intermediari…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Opportunità e sfide del mercato assicurativo italiano

I grandi cambiamenti che stanno interessando l’Italia e il mondo intero, come ben sappiamo…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.