Opinione della Settimana

Rischio rincaro Rc Auto con la nuova direttiva Ue che cancella le tariffe uomo-donna

In Belgio, dove già dal 2007 non ci sono più differenze di prezzo tra uomini e donne che sottoscrivono una polizza assicurativa, l’esperimento non è stato per nulla positivo: l’effetto è stato un rincaro generalizzato delle tariffe. In Italia e nel resto d’Europa la novità arriverà solo dal prossimo 21 dicembre come conseguenza della nuova direttiva europea di genere sulla parità di trattamento tra uomini e donne. Il rischio che anche da noi si riproduca lo stesso fenomeno di aumento generalizzato dei prezzi è più che concreto, come è emerso ieri durante l’Axa Forum organizzato a Roma dal gruppo assicurativo francese sul tema Finanza al femminile.

Il pericolo appare ancora più preoccupante se si tiene conto dell’attuale ciclo economico, con molte famiglie che fanno già fatica a sostenere gli alti costi delle polizze Rc Auto obbligatorie. «Il fatto è che le compagnie dovranno prendere a riferimento nuovi elementi per stabilire le proprie tariffe che non siano più il sesso, che pure finora ha ben funzionato non solo nell’Rc Auto ma anche in altri rami», spiega Alessandra Gambini di Towers Watson. «Dovranno prendere cioè come riferimento nuovi fattori per individuare il rischio dei proprio clienti. Per esempio», aggiunge, «nell’Rc Auto potrebbero utilizzare la scatola nera da installare sull’auto per conoscere le abitudini di guida dei clienti e quindi il loro rischio, a prescindere dal sesso».

Ma nel frattempo a preoccupare è la fase di assestamento. Per evitare di assumere rischi troppo elevati nell’immediato le compagnie potrebbero infatti essere spinte ad alzare un po’ il prezzo medio per tutti i clienti. «Noi ovviamente siamo pronti al cambiamento e, per quanto ci riguarda, immaginiamo che l’effetto più rilevante sarà un aumento delle tariffe Rc Auto per le giovani donne e una riduzione dei prezzi per i giovani uomini. Mentre, andando avanti con l’età, il divario non è così ampio», sostiene Frédéric de Courtois, amministratore delegato di Axa Mps, che pure non nasconde il rischio di un aumento generalizzato delle tariffe per tutto il mercato: «In Francia è stato fatto un sondaggio tra gli assicuratori e il 60% di loro pensa che ci sarà un innalzamento dei prezzi medi». In Italia staremo a vedere.

Autore: Anna Messia – Milano Finanza (Estratto articolo originale)

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