Opinione della Settimana

Cimbri contesta il piano cessioni

Il nodo della quota di mercato del 30%. Nuovo ribasso di FonSai dopo i rilievi della Consob sulla controllata Milano. La compagnia: «Nessun buco nel bilancio 2011»

È problema di denominatore. Al centro del ricorso al Tar presentato da Unipol contro l’Antitrust ci sarebbe una sottovalutazione di 3,93 miliardi nel mercato italiano delle polizze danni(il 9,6% del totale), relativo ai premi raccolti da imprese estere usufruendo del passaporto europeo, il cui mancato computo da parte dell’autorità avrebbe determinato un’artificiosa dilatazione delle quote del nuovo aggregato. Con il risultato di imporre cessioni superiori a quelle di cui vi sarebbe stato bisogno.

Della critica c’era già traccia nel provvedimento con il quale a giugno l’autorità garante aveva concesso il suo via libera all’integrazione condizionandolo al taglio di un ingente portafoglio di premi (1,7 miliardi di cui almeno 850 milioni nel ramo della rc auto). Ed ora costituisce l’argomento portante nella richiesta al Tar di annullare quel dispositivo. L’Antitrust ha valutato la concentrazione, ed imposto di non superare la quota “critica” del 30%, sulla base agli iniziali dati forniti dall’Isvap – relativi al 2010 e privi della componente “estera” – senza tener conto delle rilevazioni dell’Ania (complete e relative al 2011) e neppure di quelle, successive, della stessa Isvap aggiornate al primo trimestre del 2012. Tanto per fare un esempio la quota di mercato della “Grande Unipol” nella Rc auto, attestata inizialmente dall’Isvap al 36,93%, scende al 33,33% nei dati Ania ed al 31,8% delle ultime rilevazioni del regulator. Con un diverso denominatore l’ammontare di cessioni richiesto al nuovo gruppo per non superare la soglia del 30% si ridurrebbe dunque di diverse centinaia di milioni. A spiegare la differenza di stime contribuisce anche il fatto che negli ultimi due anni Fonsai ha ridotto significativamente la sua quota di mercato per fare pulizia nel portafoglio. Il ricorso al Tar, che si pronuncerà nelle prossime settimane, non bloccherà comunque – ha tenuto a precisare ieri una nota di Unipol – le attività preparatorie delle dismissioni destinate ad essere comunque realizzate entro il settembre del prossimo anno.

Ieri è stata una nuova giornata difficile per il titolo Fonsai che ha continuato a perdere terreno (-2,04% a 0,98 euro dopo il -4,76 del giorno precedente) per l’allarme suscitato dai rilievi della Consob sulle riserve della controllata Milano Assicurazioni. Paure per la verità ingiustificate perché relative ad una questione solo formale. Come già avvenuto a giugno nel bilancio consolidato di Fonsai, la Consob ha chiesto a Milano Assicurazioni di riscrivere il bilancio del 2010, rispettando il principio contabile sugli “errori”, per tener conto dell’aumento delle riserve relativo a quell’anno ma realizzato contabilmente solo nel 2011. Se così fosse l’esercizio 2010 sarebbe caricato di una perdita maggiore a vantaggio di quello successivo. È probabile che la compagnia reiteri la stessa risposta data a giugno all’autorità, quella di non essere tenuta alla “riscrittura” dei suoi conti. In ogni caso, però, i dati finali non cambierebbero.

Lontana dai riflettori prosegue intanto alacremente l’attività di integrazione tra i due gruppi assicurativi in procinto di fondersi. Unipol e Fonsai hanno costituito 26 cantieri (162 sottocantieri) che nell’insieme coinvolgono oltre 700 tra funzionari e dirigenti dei due gruppi. Le prime linee guida da mettere a fattor comune riguardano le politiche assuntive, le strategie commerciali – tra cui la progressiva migrazione delle reti agenziali di Fonsai verso il “modello” di Unipol – e la liquidazione dei sinistri. Il piano industriale congiunto dei due gruppi dovrebbe essere presentato all’Isvap a metà dicembre che avrà quattro mesi per la sua istruttoria. Considerando anche i canonici 60 giorni a disposizione dei creditori, la fusione potrebbe così essere completata entro giugno.

Autore: Riccardo Sabbatini – Il Sole 24 Ore

Articoli correlati
ANAPA Rete ImpresAgenziaAssociazioni di CategoriaIn EvidenzaOpinione della Settimana

«Nessuno si salva da solo»

Nel corso di «Davos 2021», la kermesse annuale del World Economic Forum tenutasi lo scorso…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Il «dritto»...

Ormai quotidianamente l’IVASS oscura e sanziona siti on-line di Intermediari…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Opportunità e sfide del mercato assicurativo italiano

I grandi cambiamenti che stanno interessando l’Italia e il mondo intero, come ben sappiamo…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.