
La stessa ISVAP, con una lettera del 2010 in risposta a una specifica richiesta del Sindacato Nazionale Agenti, aveva precisato che le partite contabili diverse dai titoli incassati e registrati, eventualmente al netto delle provvigioni, “andranno regolate in maniera concordata di volta in volta con le compagnie stesse”.
“Addebiti di questo tipo violano le prescrizioni del Codice delle Assicurazioni in fatto di separazione patrimoniale. Abbiamo richiesto l’immediata sospensione delle azioni messe in atto da Fonsai sugli agenti e motivate da tali addebiti, invitando l’Impresa ad attenersi a quanto indicato dall’Ivass, al quale verrà segnalato l’eventuale perdurare di tale condotta”, ha dichiarato in una nota il presidente SNA Claudio Demozzi.
Intermedia Channel