Opinione della Settimana

Polizze legate ai finanziamenti, gli interventi non sono stati risolutivi

Soluzioni incomplete dalle vecchie riforme. Seppur dimezzato rispetto al 2010, il business per le banche vale ancora 1,4 miliardi

Assicurazioni - Mutui (5)Restituzione dei premi assicurativi non goduti ed elevato livello delle commissioni trattenute dalle banche. Due aspetti legati alle polizze assicurative (non obbligatorie) vendute in abbinamento ai mutui e, più in generale, ai finanziamenti, che hanno tenuto banco (tra istruttorie dell’Antitrust, provvedimenti dell’Isvap, ricorsi dell’Abi e decreti del Governo) nei tavoli di discussione tra intermediari finanziari e authority negli ultimi cinque anni.

In prima battuta era stato l’Antitrust, nel 2008, a sollevare il tema dell’ostacolo alla portabilità del mutuo, e quindi alla concorrenza, derivante dal mancato rimborso dei premi non goduti, ma già versati dal cliente in esecuzione della polizza collegata al mutuo. Una questione rimasta irrisolta anche dopo le successive linee guida elaborate da Abi e Ania, ignorate da banche e assicurazioni.

Il fronte caldo delle polizze legate ai mutui è tornato più volte in auge anche per le abnormi commissioni che le banche percepivano con la vendita “obbligata” di questa tipologia di prodotti. Per recuperare marginalità gli istituti condizionavano la concessione di nuovi mutui alla stipula di polizze a copertura dei rischi di premorienza, perdita del lavoro e grave infermità del mutuatario. Un affare da oltre 2 miliardi di euro annui nel triennio 2008-2010, che ha consentito alle banche di rendere più profittevole il business dell’intermediazione creditizia incassando buona parte del premio assicurativo: come più volte constatato dall’Isvap (ora Ivass), le provvigioni retrocesse dalle compagnie ai gruppi bancari viaggiavano in media intorno al 40-50%, con punte dell’8o%.

Volumi dei premi legati alle polizze di protezione dei finanziamenti che è molto correlato al business dei prestiti immobiliari e al consumo: secondo le stime di Italy protection monitor nel 2012 sono scesi a 1,4 miliardi, dopo la contrazione registrata già nel 2011 quando il mercato ammontava a 1,75 miliardi. E il calo più forte (-40%) riguarda la raccolta legata al comparto dei mutui.

Infine è arrivato l’intervento del Governo Monti con il Dl Liberalizzazioni. Dal 1° luglio scorso qualora la banca condizioni l’erogazione di un mutuo alla stipula di una polizza vita, dovrà presentare al cliente almeno due preventivi di compagnie a essa non riconducibili e consentire al cliente di cercare sul mercato (entro 10 giorni lavorativi) un’altra più conveniente. Solo per le polizze Cpi (Credit protection insurance), invece, la banca non può in alcun caso offrirne una sua, se obbliga il cliente a stipularla per concedere il finanziamento. Nuova normativa, però, agevolmente aggirabile: le banche, infatti, ora non obbligano ma “consigliano caldamente” la stipula di una polizza abbinata al mutuo.

Per risolvere il problema alla radice al Governo bastava ratificare quanto aveva stabilito l’Isvap pochi mesi prima (Provvedimento 2946 del dicembre 2011), che in attuazione del Codice delle Assicurazioni aveva introdotto il divieto per le banche di rivestire contemporaneamente il ruolo di distributori e beneficiari delle polizze, ravvisando in tale pratica un non sanabile conflitto di interessi, in danno dei consumatori. Tra la decisione dell’Isvap e le pressioni dell’Abi, il Governo ha deciso di seguire la via di mezzo.

Autori: Federica Pezzatti e Gianfranco Ursino – Plus24

Articoli correlati
ANAPA Rete ImpresAgenziaAssociazioni di CategoriaIn EvidenzaOpinione della Settimana

«Nessuno si salva da solo»

Nel corso di «Davos 2021», la kermesse annuale del World Economic Forum tenutasi lo scorso…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Il «dritto»...

Ormai quotidianamente l’IVASS oscura e sanziona siti on-line di Intermediari…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Opportunità e sfide del mercato assicurativo italiano

I grandi cambiamenti che stanno interessando l’Italia e il mondo intero, come ben sappiamo…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.