Opinione della Settimana

Arca, premi vita raddoppiati e redditività ai massimi

La controllata di Unipol dal 2010 in aprile: bilancio dei primi sei mesi 2013. In aprile 2014 nuova sede. Il dg Casu: «A fine giugno +94% della raccolta in questo ramo». L’ad Corradini: «Nel 2012 utile netto record di 118 milioni»

Federico Corradini ImcSostanziale raddoppio dei premi vita incassati nei primi sei mesi del 2013, redditività ai massimi di sempre e indici assicurativi tra i migliori del mercato. C’è molta soddisfazione tra i vertici di Arca Vita e Arca Assicurazioni, le due compagnie veronesi controllate da Unipol dal 2010, nel commentare i dati del 2012 e quelli, altrettanto lusinghieri, della semestrale 2013. A più di tre anni dall’arrivo del nuovo management, Arca è oggi protagonista di una stagione di crescita praticamente senza pari nel mondo della bancassicurazione.

UTILE RECORD. «I risultati sono davvero incoraggianti», commenta l’amministratore delegato Federico Corradini (nella foto). «Già il 2012 si era chiuso per Arca Vita con un utile netto di 118 milioni, un record, distribuito ai soci nella misura dell’80%. Parliamo di 93,7 milioni di dividendi attraverso i quali abbiamo restituito ai soci l’interno denaro destinato negli anni 2010 e 2011 ai necessari aumenti di capitale. Va molto bene anche Arca Assicurazioni, la compagnia del ramo danni, con l’utile netto 2012 salito a 32 milioni». Sono numeri che Corradini imputa ad alcune azioni fondamentali, prima fra le quali la decisione di concentrare il business esclusivamente sul canale bancario e di chiudere il canale delle agenzie (Arca operava attraverso agenzie plurimandatarie).

PREMI IN CRESCITA. Quanto ai premi, Arca vita ha chiuso il 2012 con una raccolta di 551 milioni, mentre Arca assicurazioni (ramo danni) ha toccato quota 113 milioni. «Oggi le due società operano solo attraverso la bancassicurazione, settore che dà notevoli vantaggi», continua Corradini. «Alle banche partner, circa 35, garantisce provvigioni largamente superiori a quelle dell’operatività bancaria; a noi permette una gestione più sicura e trasparente. I clienti delle nostre Banche, grazie a prodotti completi, innovativi e convenienti, beneficiano della relazione privilegiata del loro Istituto con Arca, che garantisce anche un servizio accurato e professionale ed un ottimo livello di post vendita. Abbiamo poi investito sulla gestione dei sinistri, rinnovando l’intero sistema informatico e fornendo alle banche un applicativo che semplifica loro la vendita, quindi la compilazione del contratto. Non indifferente l’impulso che abbiamo dato all’attività antifrode con un ufficio espressamente dedicato».

INDICI AL TOP. Il forte miglioramento della redditività ha avuto un immediato riflesso sugli indici fondamentali delle due compagnie, ad iniziare dal combined ratio, ovvero quel numero che indica il rapporto tra i sinistri pagati (e le spese sostenute) e i premi incassati. «Se alla fine del 2009 l’indice di Arca Assicurazioni era pari a 105,8, alla fine del 2012 era sceso a 74,9, al top del mercato», commenta Marco Casu, direttore generale delle due compagnie. «E nella semestrale 2013 è ulteriormente calato a 74,5. A fine giugno la raccolta premi vita è risultata superiore del 94% rispetto al primo semestre del 2012, 596 milioni compreso Arca Vita International. Molto positivo è anche il coefficiente di solvibilità di Arca Vita a quota 2,30, un valore notevolmente superiore alla media del mercato assicurativo».

SETTORE DANNI. Ma è nel settore danni e protezione che Arca ha i maggiori margini di crescita (l’auto pesa circa per il 50% della raccolta), specie nei rami elementari della casa, della salute e della famiglia, grazie soprattutto ai recenti accordi con nuove banche partner e al lancio di nuovi prodotti dedicati alla clientela «private». A fine giugno la raccolta danni era sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente (61 milioni), con la prospettiva di un’accelerazione nella seconda parte dell’anno. Rilevanti novità attendono anche la piattaforma web, a partire dalla denuncia dei sinistri on line e dalla «quick quotation», un sistema che permetterà di conoscere in pochi secondi il costo della polizza auto grazie all’inserimento del numero di targa del veicolo (in collaborazione con Aci, Ania e Motorizzazione civile).

NUOVA SEDE. Nella primavera 2014 la compagnia trasferirà quindi la propria sede nel complesso di Via del Fante interamente ristrutturato. «La nuova struttura concentrerà in un unico polo le due sedi di Via San Marco e Via Galliano su una metratura quasi doppia di quella attuale, per un totale di 333 dipendenti, saliti di 43 unità negli ultimi tre anni», conclude l’ad Corradini, precisando che le sedi lasciate libere non saranno vendute e rimarranno nel portafoglio delle due compagnie.

Autore: Alessandro Azzoni – L’Arena (Articolo originale)

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