Opinione della Settimana

Roma, danni da buche: Tre richieste di risarcimento al giorno. Ogni anno il Comune spende 20 milioni

L’Amministrazione senza soldi per la manutenzione è responsabile dei danni anche fisici

Roma - Traffico ImcMille richieste di risarcimento ogni anno. In media, quasi tre al giorno. Le buche di Roma continuano a causare danni materiali e fisici a chi ci finisce dentro ma anche economici alle casse dell’Amministrazione comunale, che paga – secondo gli ultimi dati diffusi dal Pd all’opposizione – 20 milioni di euro l’anno. Il cortocircuito è evidente: non ci sono soldi per riportare ad una condizione di normalità strade sempre più deteriorate e dissestate, così anche le responsabilità del Comune in qualità di “custode” della rete viaria risultano via via oggettive. Tutto così semplice? No, il contrario, farsi rimborsare – quando e se ci si riesce – è un’altra via crucis. «Il Comune per allungare i tempi scarica sulle ditte appaltatrici, che quindi il cittadino dovrebbe andarsi a rintracciare e chiamare in causa», spiega l’avvocato Valentina Greco, che anche per conto dell’Unione nazionale Consumatori ha seguito molte pratiche sul tema.

Secondo quanto calcolato dal Dipartimento sviluppo infrastrutture e Manutenzione urbana del Comune di Roma, che si occupa della Grande Viabilità – 700 chilometri, 1/8 del totale – ogni anno piovono sull’amministrazione circa mille richieste di risarcimento danni per le condizioni in cui versano le strade, per lo più a causa di buche e dissesti stradali. Nel gennaio di quest’anno, del resto, era stata la stessa opposizione in Campidoglio a lanciare l’allarme partendo dai dati di Assicurazioni di Roma: «Il Comune di Roma paga ogni anno 20 milioni di risarcimenti per danni materiali e fisici causati ai cittadini dalle buche e dal dissesto stradale – incalzava il consigliere Pd Athos De Luca – L’80% dei ricorsi sono per le buche e la segnaletica stradale e il 20% per caduta alberi». La “buona notizia“, almeno per chi non resta coinvolto nell’incidente, è che queste iniziative spesso rimbalzano contro il muro di gomma della burocrazia e dei “trabocchetti” amministrativi.

L’avvocato Greco, dicevamo, ha difeso un motociclista “inciampato” su una profonda buca in via Merulana, nell’urto col manubrio si è spappolato la milza, ciò che ha poi richiesto un intervento d’urgenza in ospedale: la causa civile parte nel 2007, sentenza a marzo 2013 e finalmente lo scorso luglio, dopo 7 anni, Assicurazioni di Roma ha liquidato il danno, circa 43mila euro. Una pronuncia importante «perché i giudici hanno applicato l’articolo 2051 del Codice civile – spiega l’avvocato – che riconosce ciascuno responsabile del danno cagionato, in questo caso il custode della strada che deve fare il possibile per mantenere il bene in efficienza, il Comune di Roma». Che comunque ci ha provato, eccependo – come si legge sulla sentenza – che quella porzione di carreggiata fosse in realtà affidata in appalto alla ditta poi chiamata in causa, ed al tempo stesso che «il sinistro è avvenuto in un tratto di competenza di Trambus». Senza avvocato, le chance di vittoria sono pari allo zero: «Chi non è pratico inizia una trafila che non finisce più – continua la Greco – il Comune infatti di norma invia una prima lettera in cui indica al cittadino la ditta responsabile dell’appalto o della manutenzione della strada all’epoca del sinistro, nomi spesso sbagliati, o irrintracciabili, c’è chi è rimasto due anni in attesa di una risposta: in realtà è il Comune a doverne rispondere, sarà poi premura sua andarsi a rivalere sul privato». Il solo modo per uscirne vivi, e magari risarciti, è quindi farsi furbi: «Chiamare sempre le forze dell’ordine – suggerisce la Greco – fotografare il luogo dell’incidente, avere più testimoni possibili e, in caso di danno fisico, rivolgersi al pronto soccorso».

Autore: Erica Della Pasqua – Il Tempo (Articolo originale)

Articoli correlati
ANAPA Rete ImpresAgenziaAssociazioni di CategoriaIn EvidenzaOpinione della Settimana

«Nessuno si salva da solo»

Nel corso di «Davos 2021», la kermesse annuale del World Economic Forum tenutasi lo scorso…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Il «dritto»...

Ormai quotidianamente l’IVASS oscura e sanziona siti on-line di Intermediari…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Opportunità e sfide del mercato assicurativo italiano

I grandi cambiamenti che stanno interessando l’Italia e il mondo intero, come ben sappiamo…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.