Opinione della Settimana

Cancellieri: entro gennaio sarà introdotto il reato di omicidio stradale

Annamaria Cancellieri (2) (Foto Salone Internazionale del Libro 2012) Imc«Entro gennaio porterò in Consiglio dei Ministri un pacchetto di norme sulla giustizia che conterrà anche l’introduzione del reato di omicidio stradale». Lo ha annunciato il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri (nella foto, del Salone internazionale del libro 2012) in un’intervista al Tg5. Si tratta di «gravi reati», ha detto Cancellieri rispetto ai quali è giusto che «le vittime abbiano la giustizia che meritano».

In Parlamento si parla da anni dell’introduzione del reato
Sono anni che in Parlamento, in particolare alla Camera dei deputati, si ipotizza l’introduzione dell’omicidio stradale in Italia. Con annunci ai quali non sono seguite iniziative reali. La proposta era stata più volte avanzata nella scorsa legislatura dal presidente della Commissione Trasporti della Camera, Mario Valducci. Nell’agosto del 2011, l’allora ministro dell’Interno, Roberto Maroni, nella conferenza stampa di Ferragosto, annunciò l’introduzione del reato di omicidio stradale, anche per decreto legge. Poi nulla di fatto. Nel febbraio 2012 tornò l’ipotesi su proposta dell’allora ministro alle Infrastrutture e allo Sviluppo economico Corrado Passera, che proponeva una delega di ampio respiro per riformare il Codice della strada, con l’introduzione del nuovo reato di omicidio stradale. Anche in questa occasione poi non si trovò l’accordo politico necessario.

Le vittime abbiano giustizia
«La cosa più importante – ha detto il ministro Cancellieri – è l’efficacia delle norme che verranno adottate». Norme che «colpiranno gli autori di questi reati, che sono gravi, per fare in modo che le vittime abbiano la giustizia che meritano. Spesso infatti le famiglie delle vittime si sentono offese nel loro dolore perchè non hanno i riscontri che meriterebbero».

L’appello del padre della piccola Stella Manzi
Due giorni fa era stato il padre di Stella Manzi, la bambina romana di otto anni rimasta uccisa a causa di un incidente automobilistico avvenuto la sera di Santo Stefano, a lanciare un appello al ministro per un inasprimento delle norme. La bambina è stata investita da un automobilista ubriaco, sotto effetto di droga e senza patente che ieri è stato arrestato.

Fonte: Il Sole 24 Ore (Articolo originale)

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