Opinione della Settimana

Unipol, analisti escludono maxi multa Antitrust

La sede di Unipol Assicurazioni ImcL’Antitrust ha comunicato ieri la volontà di aprire un procedimento sanzionatorio nei confronti di Unipol, contestando il mancato rispetto del termine ultimo del 19 dicembre 2013 per la cessione di 1,7 miliardi di euro di premi che avrebbero impattato sulla concorrenza del mercato danni in Italia al momento della fusione con Fondiaria Sai. Il termine del procedimento è atteso per il 30 giugno di quest’anno. Nel frattempo Unipol ha 30 giorni da ora per presentare la sua difesa e la documentazione all’Antitrust, quindi ha tempo sufficiente per trovare un accordo con Allianz.

Unipol sta, infatti, negoziando la cessione con Allianz e ha fissato il prossimo 15 marzo la data per arrivare a un accordo. Stando alle ultime indiscrezioni il ritardo nell’ottemperare alla richiesta e il perimetro di cessione, che nella trattativa con Allianz dovrebbe essere differente rispetto alla richiesta, hanno irritato l’autorità. Per gli analisti di Mediobanca Securities questo è semplicemente un passo formale dell’Antitrust visto che la vendita dei premi non è stata conclusa alla scadenza programmata.

L’apertura del procedimento sanzionatorio non significa che finirà con una multa. Se entro la metà di marzo Unipol e Allianz troveranno un accordo, la compagnia bolognese avrà alcuni giorni di tempo per rispondere all’Antitrust e potrebbe dimostrare che, con un ritardo, ha comunque rispettato l’indicazione dell’Antitrust. Questo però sta mettendo Allianz in una posizione di vantaggio competitivo in quanto i negoziati sono attualmente in corso. Quindi è una notizia negativa in ogni caso“, sottolineano gli analisti di Mediobanca.

In realtà, gli analisti di Exane Bnp Paribas non vedono alcun forte motivo per cui questo nuovo procedimento possa influenzare il prezzo offerto da Allianz visto che il rischio di una multa per aver violato il termine di dicembre era già noto quando è stata fatta la proposta. “Crediamo che non sia ancora affatto certo che verrà inflitta una multa, soprattutto se dovesse essere raggiunto un accordo con Allianz”, si legge nella nota di oggi di Exane.

La legge prevede una sanzione tra l’1% e il 10% del fatturato 2013 di UnipolSai stimato a 16 miliardi, quindi da un minimo di 0,16 miliardi a un massimo di 1,6 miliardi di euro. Ma gli analisti di Equita, in caso di successo nella trattativa con Allianz, ritengono improbabile si arrivi all’imposizione di una multa di tale ammontare ai danni di Unipol. Tra l’altro, l’ad Cimbri ha di recente dichiarato che la trattativa con Allianz ha buone probabilità di successo e che il perimetro di cessione permetterà a Unipol di rispettare il limite del 30% di quota di mercato fissato dall’Antitrust.

Riteniamo improbabile l’applicazione della sanzione qualora la nuova compagnia concluda la trattativa in corso con Allianz per i premi oggetto di cessione, prevista per metà marzo“, prevede un analista di un’altra sim.

Autore: Francesca Gerosa – Milano Finanza (Articolo originale)

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