Opinione della Settimana

Sanità: Offerta franco-australiana su Générale de Santé

Générale de SantéL’australiana Ramsey Health Care e il Credit Agricole Assurance presentano un’offerta non vincolante sul gruppo francese Générale de Santé (GdS), leader in Francia della sanità privata e partecipata da Dea Capital, Mediobanca e Antonino Ligresti.

Secondo quanto comunicato ieri, Santé sa (43% Dea Capital) e Santé Développement Europe sas, azioniste di controllo di Générale de Santé, hanno ricevuto un’offerta congiunta non vincolante per l’acquisizione della intera partecipazione da esse detenute in GdS, pari all’83,43% del capitale di quest’ultima. Il prezzo offerto per rilevare il pacchetto di controllo è pari a 16,75 euro per azione, per un totale di 784 milioni e per una valorizzazione complessiva della società di 945 milioni. Il valore messo sul piatto dal tandem franco-australiano, che già nel 2013 aveva rilevato le attività di psichiatria di GdS, è solo dell’8% superiore alla quotazione di chiusura di venerdì (15,50 euro), ma è anche vero che il titolo GdS è salito del 40% negli ultimi 12 mesi e ieri a Parigi ha segnato un nuovo balzo del 6,9% allineandosi all’offerta. Sono invece risultati in ordine sparso i titoli dei grandi soci del gruppo delle cliniche francesi. Dea Capital, socia al 43%, ha segnato un balzo del 6,19% e Mediobanca, a cui fa capo il 10%, ha registrato un calo dello 0,97%.

Allo stato attuale, si apprende, Santé SA e Santé Développement Europe, assistite da Rothschild, hanno deciso di concedere un periodo di esclusiva fino al 6 giugno alla cordata, per consentire alla stessa di effettuare la due diligence e presentare un’offerta vincolante. «Aspettiamo il 6 giugno e vediamo il risultato della due diligence», ha commentato Antonino Ligresti, socio al 47% di GdS, interpellato dal Sole 24 Ore.

Numeri alla mano, dalla cessione della propria quota nel gruppo francese Dea Capital otterrebbe 337 milioni di euro a fronte di un valore di bilancio al 31 dicembre scorso di 221,2 milioni. Poichè tuttavia Santè ha un debito di 360 milioni, l’incasso netto per la società del gruppo De Agostini – a quanto si apprende – sarebbe di circa 180 milioni di euro, mentre Mediobanca incasserebbe 41 milioni e Ligresti circa 195 milioni.

Générale de Santé è la società leader in Francia della sanità privata con un giro d’affari annuale di circa 1,7 miliardi di euro, 19 mila dipendenti e 75 cliniche.

Nel 2013 ha segnato un utile netto di 111 milioni di euro, raddoppiato rispetto al 2012, favorito dalle plusvalenze dalle cessioni operate durante l’esercizio. Il primo trimestre del 2014 si è chiuso con un fatturato in calo del 10% e un utile netto in progresso del 18% a 22,8 milioni di euro. La società in occasione della presentazione dei conti annuali aveva sottolineato «il contesto economico particolarmente degradato e inquietante» per la sanità privata, ostacolata da «limiti tariffari eccessivi».

Autore: Marigia Mangano – Il Sole 24 Ore

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