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La Voce degli Intermediari: Quante tasse sulle polizze?

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il contributo di Mirko Odepemko, fondatore del blog “Il Broker” e Senior Sales & Business Development Manager presso la compagnia tedesca specializzata in Tutela Legale ROLAND Rechtsschutz-Versicherungs-AG, nel quale si evidenzia quanto la raccolta assicurativa contribuisca alla fiscalità generale dello Stato italiano e come un’eventuale rimodulazione della tassazione potrebbe diventare un fattore di crescita per i consumi

Quante tasse sulle polizze? – di Mirko Odepemko

Oltre otto miliardi di euro di imposte dirette. Ecco come abbattere di un punto percentuale l’IVA.

Stavo leggendo i risultati di raccolta vita e danni pubblicati a luglio dall’ANIA e mi chiedevo, leggendo, perchè non vengono mai evidenziate le tasse dirette incassate dallo Stato Italiano. Anche queste sono tasse, le imposte che ognuno di noi versa allo Stato, ogni qual volta acquista una polizza assicurativa.

Allora mi sono messo con un bel file excel e con tutta la raccolta danni e vita divisa per rami e ho iniziato a calcolare quanti soldi lo Stato ci preleva anche nel mondo assicurativo. Potete leggere file qui sotto. La fonte della raccolta 2013 è il rapporto ANIA – potete leggerne un estratto proprio qui – e i calcoli del file sono fatti sulla base delle tasse – percentuale – sul premio a seconda dei rami di appartenenza.

Oltre 8 miliardi di euro di imposte dirette!

Mi sono anche permesso di fare una simulazione introducendo una percentuale del 2,50% frontale sulle polizze vita – ovviamente dovrebbe esser lasciato il 12,50% sui rendimenti e non essere aumentato come hanno già fatto, che a mio avviso non ha nessun senso. Questa tassa/imposta frontale potrebbe creare un gettito di oltre 2 miliardi di euro che potrebbero essere spesi per diminuire di un punto l’IVA, per esempio. Questa manovra sì che aiuterebbe i consumi. Si potrebbe usare tale cifra per detassare completamente, per esempio, una polizza obbligatoria per i catastrofali.

Comunque sia, solo per i rami danni sono riuscito a calcolare le tasse, anche perchè non ho trovato fonti attendibili per vedere a quanto ammonta l’introito dello Stato sui rendimenti delle polizze vita – impossibile trovare fonti – tanto meno nei bilanci dello Stato Italiano a dir poco faraginosi e, se mi permettete, scandalosi per la poca trasparenza!

Le tasse dirette nei rami danni che lo Stato ingloba sono oltre 8 miliardi di euro. Per non parlare delle tasse indirette dei vari operatori, società, Compagnie, etc. Forse sarebbe il caso di trattare il mondo assicurativo – nel suo insieme – con un occhio di riguardo e capire che potrebbe essere il motore di crescita dell’economia italiana e anche per la significativa importanza che rappresenta per le casse dello Stato.

Buona giornata

Mirko Odepemko

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