Opinione della Settimana

Carige, le assicurazioni ad Apollo

Apollo Global Management(Autore: Gilda Ferrari – Il Secolo XIX)

Oggi il board della banca delibera la vendita delle due compagnie. Domani la firma. Il prezzo di acquisto è 310 milioni. Il fondo Usa si fa carico dei 460 addetti

In Carige finisce un’epoca: le compagnie di assicurazioni passano di mano, così come Bankitalia aveva raccomandato di fare a seguito delle ispezioni sfociate nel siluramento di Giovanni Berneschi e nelle inchieste giudiziarie. Carige Assicurazioni e Carige Vita Nuova saranno vendute al fondo d’investimento Apollo Global Management.

Oggi il cda si riunisce per deliberare la cessione. Domani è prevista la firma sul contratto, che arriva al termine di una lunga trattativa: il negoziato in esclusiva con Apollo era stato avviato l’estate scorsa, quando Carige aveva preferito il fondo americano al colosso assicurativo tedesco Talanx. Secondo quanto risulta al Secolo XIX il prezzo di acquisto sarebbe di 310 milioni di euro. Soldi che entrano nelle casse della banca presieduta da Cesare Castelbarco, così come stabilito dal piano industriale dell’ad Piero Montani, e che si affiancano all’aumento di capitale da 800 milioni concluso con successo ad agosto.

Ma per il gruppo bancario ligure la vendita delle due compagnie è doppiamente vantaggiosa. Da un lato permette infatti di incassare oltre 300 milioni; dall’altro “scarica” dal bilancio del gruppo 460 milioni di capitale impegnato, rendendo quindi più facile allinearsi ai parametri severi di Basilea. Sotto i riflettori della Bce c’è infatti il rapporto tra capitale impegnato e l’attivo.

«Avere 460 milioni di capitale – spiega una fonte qualificata – significherebbe dover avere una voce equivalente sull’attivo e questo, nelle condizioni in cui è Carige, potrebbe richiedere un secondo aumento di capitale». Vendere le assicurazioni ha permesso a Carige di limitare l’aumento di capitale a 800 milioni, anche se alcuni analisti sostengono che dopo l’esito dei test della Bce nuovi interventi di ricapitalizzazione potrebbero rendersi necessari per le banche più fragili.

Sul fronte occupazionale, secondo indiscrezioni il futuro dei 460 lavoratori impegnati nelle assicurazioni non sarebbe a rischio: «L’offerta è stata preferita ad altre proprio perché si faceva carico di tutti i dipendenti», conferma una fonte.

Dopo avere acquistato la compagnia portoghese Tranquilidade (Novo Banco, ex Banco Espirito Santo), Apollo mette dunque le mani sulle assicurazioni genovesi – e c’è chi parla già di polo assicurativo per il Sud Europa. Nel primo semestre 2014 le attività assicurative di Carige hanno registrato un utile netto di 34 milioni: i premi hanno sfiorato i 600 milioni (415 milioni per il Vita e 185 per il Danni).

Fondato nel 1990 dal banchiere Leon Black, Apollo è un fondo di private equity specializzato in asset distressed, cioè nelle società o attività in forte difficoltà. Ha sede a New York ed è presente in Europa con sedi a Londra, Francoforte e nel Lussemburgo. Genovesi e americani firmeranno domani il contratto: i dettagli vengono definiti in queste ore. L’operazione andrà al closing entro fine anno. La vendita delle assicurazioni potrebbe però non bastare: Carige sta infatti valutando di mettere sul mercato crediti deteriorati per 300-500 milioni.

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