Opinione della Settimana

Assicurazioni obbligatorie contro le calamità

Assicurazione terremoto

(Autore: Andrea Le Pera – Il Secolo XIX)

Una polizza per proteggersi da calamità e disastri naturali, capace nelle intenzioni di garantire risparmi allo Stato, rapidità nella risposta ai cittadini e un meccanismo premiante per i Comuni che avranno messo in sicurezza il territorio. Una privatizzazione delle procedure di rimborso a proprietari di case, attività commerciali e industrie che potrebbe costare circa 15 euro al mese nel caso dei commercianti. Il disegno è stato messo a punto dall’Ania, l’associazione delle imprese assicurative operanti in Italia, e prevede che non sia più la fiscalità generale a coprire i rimborsi, ma il cittadino tramite una polizza che dovrà essere a larga diffusione. Un fondo privato gestirà la raccolta dei premi e si occuperà delle liquidazioni in caso di calamità.

«Siamo rimasti l’ultimo paese senza finanziamento dei danni da calamità», spiega Adolfo Bertani, presidente del Cineas, il consorzio universitario non profit focalizzato sulla gestione del rischio. Secondo i dati di ItaliaSicura, la struttura creata dal governo per monitorare il rischio idrogeologico, ogni anno lo Stato spende 3,5 miliardi, con 25 richieste di stato di emergenza dalle Regioni solo nel periodo tra ottobre 2013 e settembre 2014.

Il nuovo sistema funzionerebbe così: una prima quota resterebbe a carico del cittadino, come nel caso delle franchigie dell’Rc auto. La parte più consistente verrebbe rimborsata dalle compagnie assicurative coinvolte, fino a una soglia di sostenibilità fissata intorno ai 7 miliardi. Oltre questa cifra interverrebbe lo Stato, per fare fronte alle vere e proprie catastrofi. Il costo della polizza verrebbe definito, dopo una prima fase, con lo stesso metodo usato nel mercato assicurativo: profili di rischio maggiori pagheranno cifre più elevate. Per questo in Francia sono stati affidati agli enti locali gli strumenti (e i fondi) per affrontare il rischio idrogeologico, responsabilizzando gli amministratori che alla scadenza del mandato dovranno spiegare ai propri elettori le ragioni di un eventuale aumento dei premi delle polizze. Per applicare la riforma serve dunque un intervento legislativo di ampio respiro, ma secondo Bertani ci sono già i segnali di un’iniziativa da parte del governo.

Articoli correlati
ANAPA Rete ImpresAgenziaAssociazioni di CategoriaIn EvidenzaOpinione della Settimana

«Nessuno si salva da solo»

Nel corso di «Davos 2021», la kermesse annuale del World Economic Forum tenutasi lo scorso…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Il «dritto»...

Ormai quotidianamente l’IVASS oscura e sanziona siti on-line di Intermediari…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Opportunità e sfide del mercato assicurativo italiano

I grandi cambiamenti che stanno interessando l’Italia e il mondo intero, come ben sappiamo…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.