Opinione della Settimana

Premi Inail alla cassa tra sconti e addizionali

Calcolatrice (2) Imc

(Autori: Ornella Lacqua e Alessandro Rota Porta – Quotidiano del Lavoro)

Aziende alla cassa per l’autoliquidazione dei premi Inail: il versamento, per chi paga in un’unica soluzione, è fissato al 16 febbraio. L’Inail, poi, con la determina numero 330 del 5 novembre 2014, ha fissato la nuova scadenza del 28 febbraio (29 febbraio in caso di anno bisestile) per presentare le dichiarazioni delle retribuzioni (articolo 28, comma 4, del Dpr 1124/1965). Poiché quest’anno il 28 febbraio cadrà di sabato, il termine per presentare le dichiarazioni delle retribuzioni corrisposte nel 2014 – da fare con i servizi telematici Alpi online e Invio telematico dichiarazioni salari – scade il 2 marzo.

Le scadenze

Non cambia invece, il termine in caso di cessazione dell’attività in corso d’anno: la dichiarazione delle retribuzioni deve sempre essere effettuata usando il modello pubblicato sul sito Inail, da inviare tramite Pec alla sede competente, entro il giorno 16 del secondo mese successivo alla cessazione, contestualmente all’autoliquidazione del premio.

Tornando al pagamento dei premi, è bene ricordare che, su richiesta dell’azienda, è sempre possibile effettuarlo in quattro rate (leggi 449/1997 e 144/1999). La prima rata va versata entro il prossimo 16 febbraio, senza maggiorazione degli interessi. Le successive devono essere pagate entro il 18 maggio, 20 agosto e 16 novembre, maggiorate degli interessi.

I contributi associativi si versano, invece, in un’unica soluzione sempre entro il 16 febbraio.

Gli sconti sul premio

Resta confermata anche per quest’anno la riduzione del premio introdotta dalla legge di stabilità 2014 (articolo 1, comma 128, legge 147/2013). Questa norma aveva previsto – con effetto dal 1º gennaio 2014 – che lo “sconto” fosse determinato con Dm Lavoro-Economia, su proposta dell’Inail (Dm 22 aprile 2014), tenendo conto dell’andamento infortunistico aziendale: si tratta di un taglio percentuale dell’importo dei premi e dei contributi dovuti per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, da applicare per tutte le tipologie di premi e contributi oggetto di riduzione, nel limite di 1 miliardo di euro per il 2014, 1,1 miliardi per il 2015 e 1,2 miliardi a partire dal 2016.

Il bonus si applica in autoliquidazione sia ai premi ordinari delle polizze dipendenti, sia ai premi speciali unitari delle polizze artigiani. Con riferimento agli altri premi e contributi, la stessa legge ha escluso dalla riduzione i premi per l’assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico, i contributi per il lavoro occasionale accessorio, quelli per l’assicurazione degli apprendisti riscossi dall’Inps in forma unificata e i contributi dovuti per l’assicurazione degli addetti ai servizi domestici e familiari, anch’essi riscossi in modalità unificata dall’Inps.

La riduzione da applicare al premio di regolazione 2014 è del 14,17%, mentre la percentuale di riduzione sul premio di rata 2015 è del 15,38%: per verificare la sussistenza dei requisiti per applicare la riduzione sono fissati criteri differenziati a seconda che le lavorazioni siano iniziate da oltre un biennio o da non oltre un biennio.

Con un’altra determina (n. 328 del 3 novembre 2014) è stata anche stabilita la misura dell’addizionale dovuta dalle imprese per finanziare il Fondo per le vittime dell’amianto e sono stati confermati i criteri di individuazione delle aziende tenute al pagamento, indicati ai commi 2, 3 e 4, dell’articolo 3 del decreto interministeriale 30/2011.

Per il 2014 la misura è pari all’1,33%, da applicare sia al premio di regolazione 2014 sia al premio di rata 2015.

Nelle basi di calcolo del premio, l’obbligo di versare l’addizionale è evidenziato nel campo «Addizionale amianto L 244/2007» con il valore «Si» e si applica solo ai premi ordinari dovuti sulle retribuzioni afferenti le voci di tariffa espressamente individuate nel decreto.

Le agevolazioni per settori

Oltre allo sconto introdotto dalla legge di stabilità per il 2014, ci sono altre riduzioni del premio assicurativo legate al settore di appartenenza o all’assunzione di particolari tipologie di lavoratori.

Una prima agevolazione è la riduzione del premio del 7,99%, rivolta alle imprese artigiane. Si applica solo al premio dovuto a titolo di regolazione: per il saldo 2014 sono ammesse allo sconto le imprese in regola con gli obblighi previsti sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, che non abbiano registrato infortuni nel biennio 2012-2013 e abbiano presentato la richiesta di ammissione al beneficio barrando (nella dichiarazione salari del 2013) la casella «Certifico di essere in possesso dei requisiti ex lege 296/2006, art.1, commi 780 e 781». Nelle basi di calcolo è evidenziata la sussistenza dei requisiti (nella sezione «Regolazione anno 2014 Agevolazioni») con il codice 127. L’applicazione della riduzione, anche alla regolazione del 2015 – quindi nell’autoliquidazione del prossimo anno – è subordinata alla presentazione della domanda di ammissione allo sconto che si effettua barrando la casella citata, nella dichiarazione salari 2014, da presentare entro il 2 marzo 2015.

C’è poi la riduzione contributiva del premio per il settore edile, confermata all’11,50%, che si applica alla sola regolazione 2014. L’agevolazione compete ai datori di lavoro che occupano operai con orario di lavoro di 40 ore settimanali e alle società cooperative di produzione e lavoro per i soci lavoratori, esercenti attività edili, a condizione che siano in regola nei confronti di Inail, Inps e Casse edili. Lo sconto non si applica nei confronti dei datori di lavoro che abbiano riportato condanne passate in giudicato per la violazione della normativa sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, per cinque anni dalla sentenza.

Per godere dello sconto, oltre ad aver presentato il Durc interno alla Dtl, è necessario anche trasmettere via Pec, alla sede Inail, un’autocertificazione redatta su un modulo ad hoc, entro il 2 marzo. Sono previsti altri sconti per il settore della pesca, per le cooperative agricole e i loro consorzi in zone montane e svantaggiate e per i datori di lavoro attivi a Campione d’Italia.

Altri bonus sono legati all’assunzione di particolari categorie di lavoratori.

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