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Unipol e UnipolSai, il preconsuntivo 2014 consegna utile e premi in rialzo

Unipol - Sede Gruppo Imc

L’utile netto consolidato di Gruppo sale a 505 milioni di euro (rispetto ai 188 milioni del 2013). Crescita anche per la raccolta premi (+6,4% a 17,88 miliardi di Euro) trainata dal risultato dei rami Vita (+27,7%). Il comparto danni risulta invece ancora in calo (-8,7%; considerando il dato al netto della cessione del ramo d’azienda ad Allianz, la flessione sarebbe del 5,9%). In lieve crescita il Combined Ratio (94% contro 93,1% a fine 2013. Si attenua anche il peso del portafoglio titoli strutturati, ridotto di oltre 2 miliardi di euro. Ipotesi di dividendo unitario di Gruppo pari a 0,17 euro per azione ordinaria e 0,19 euro per azione privilegiate. Per quanto riguarda UnipolSai, l’utile netto consolidato sale di quasi il 13% a 783 milioni di Euro. La raccolta ricalca il dato di Gruppo: +4% a 16 miliardi (+23,6% per il Vita e -9% per i Danni, con il segmento auto in flessione del 12,8%). L’ipotesi di dividendo unitario, nel caso di UnipolSai, è pari a 0,175 euro per azione ordinaria, 6,5 euro per azione di Risparmio A e 0,20438 euro per azione di Risparmio B

I CdA di Unipol Gruppo Finanziario e UnipolSai hanno esaminato nella giornata di ieri i risultati preconsuntivi consolidati dell’esercizio 2014. L’approvazione dei bilanci consuntivi è prevista per il prossimo 19 marzo.

Per quanto riguarda i risultati di Gruppo, l’esercizio 2014 si chiude con un risultato netto consolidato preconsuntivo pari a 505 milioni di euro, in netta crescita rispetto ai 188 milioni realizzati nell’analogo periodo 2013. Questo risultato è stato influenzato, tra l’altro, da una completa revisione dei crediti bancari in logica AQR (Asset Quality Review – revisione della qualità degli attivi) che ha comportato svalutazioni e rettifiche complessive per circa 450 milioni di euro. Il risultato consolidato preconsuntivo ante imposte ammonta a 794 milioni di euro (520 milioni nell’analogo periodo 2013, +52,5%). Dato in rialzo anche per la raccolta diretta assicurativa, attestatasi a 17,88 miliardi di euro (+6,4% rispetto ai 16,8 miliardi del 2013). UnipolSai ha invece realizzato un utile netto consolidato pari a 783 milioni di euro – in crescita del 12,9% rispetto ai 694 milioni dell’esercizio 2013 – e la raccolta assicurativa diretta ha superato i 16 miliardi, in crescita del 4% rispetto all’anno precedente.

Settore Danni

La raccolta premi di Gruppo – si legge nella nota di presentazione dei risultati – “ha risentito del quadro macroeconomico recessivo e dei suoi effetti sulle tariffe, indotti da un contesto di mercato molto competitivo, a fronte del quale il Gruppo ha intrapreso politiche commerciali finalizzate alla difesa del portafoglio. In particolare nel Ramo Rc Auto è proseguita, con livelli più che soddisfacenti di adesione, la promozione della sottoscrizione della polizza con finanziamento rateizzato a tasso zero del premio in sinergia con il comparto bancario del Gruppo”.

UnipolSai ha inoltre confermato la propria leadership “in Italia ed in Europa” nell’offerta di servizi telematici associati alla polizza auto: al 31 dicembre 2014 il numero di black-box installate in abbinamento a una polizza ha ampiamente superato i due milioni di dispositivi.

La raccolta della compagnia ha risentito anche ha risentito degli effetti del passaggio di 725 agenzie ex Milano Assicurazioni ad Allianz a partire dallo scorso 1° luglio 2014. In questo contesto, la raccolta diretta Danni del Gruppo a fine 2014 si è attestata a 8,97 miliardi di euro (-8,7% rispetto al 31 dicembre 2013). Sulla base delle valutazioni gestionali operate, escludendo l’effetto della suddetta cessione del portafoglio, la variazione stimata della raccolta diretta Danni nell’anno in corso si attesterebbe intorno al -5,9%.

Alla raccolta Danni hanno contribuito il Gruppo UnipolSai con 8,42 miliardi (-9% rispetto al 2013) e le altre compagnie direttamente controllate da Unipol Gruppo Finanziario (UniSalute, Linear e Arca Assicurazioni) con 545 milioni di euro. In particolare, si è confermata in sensibile crescita Unisalute, specializzata nel comparto sanitario, con premi per 270 milioni di euro (+9%) mentre è risultata in decremento la raccolta sia di Linear – 172 milioni di euro (-16,5%) – che di Arca Assicurazioni (103 milioni di euro, -7,2%).

La raccolta dei premi Auto è stata pari a 5,21 miliardi di euro (-13% rispetto ai 5,99 miliardi del 2013), mentre è risultata meno marcata la flessione del comparto Non Auto (3,76 miliardi, -2% sul dato a fine 2013).

Sul versante della sinistralità si è registrata un’ulteriore contrazione dei sinistri denunciati che ha permesso di contenere gli effetti di riduzione del premio medio. Il Gruppo ha realizzato un combined ratio del 94% (in lieve rialzo rispetto al 93,1% di fine 2013). Il loss ratio si è attestato a 68,6% (69,3% al 31 dicembre 2013), mentre l’expense ratio è salito al 25,4% (dal 23,8% nel 2013), “risentendo del calo registrato dei premi, della maggiore incidenza dei costi provvigionali (variazione del mix produttivo), degli investimenti nel sistema informatico richiesti in questa fase di integrazione e degli investimenti effettuati a sostegno della ripresa produttiva (rateizzazione a tasso zero, campagna pubblicitaria e scatola nera)”.

La raccolta premi Danni di UnipolSai è stata composta da poco più di 5 miliardi di euro (-12,8%) relativi ai rami Auto e 3,41 miliardi (-2,7%) pertinenti ai rami Non Auto. In merito all’andamento tecnico del comparto, il combined ratio consolidato si è attestato al 94,6% (il loss ratio ha raggiunto il 68,6%, mentre l’expense ratio è risultato pari al 26%).

Settore Vita

Nel comparto Vita la raccolta diretta di Gruppo ha raggiunto quota 8,92 miliardi di euro, in crescita del 27,7% rispetto al 2013. “Il significativo aumento dei premi – sottolinea la compagnia nella nota di presentazione dei risultati – riflette la prosecuzione del forte trend di espansione dei prodotti tradizionali riscontrato a partire dal 2013, favorito dal contesto di bassi tassi di interesse e dalla ridotta propensione al rischio da parte degli assicurati”.

Il comparto beneficia in particolare della crescita del canale di bancassicurazione, rappresentato dal Gruppo Arca Vita con una raccolta premi di 1,33 miliardi di euro (+57,3% rispetto al 2013) e dal Gruppo Popolare Vita, che con 3,66 miliardi incrementa del 44,6% la raccolta del 2013. Anche UnipolSai – con 3,7 miliardi di euro di premi – registra una crescita del 7,5%, “nonostante il venir meno di alcuni incassi di contratti di importo rilevante che avevano influenzato positivamente l’esercizio 2013”.

Settore bancario

Come anticipato in apertura di articolo, nell’ultimo trimestre del 2014 il Gruppo ha effettuato una completa revisione delle valutazioni degli attivi creditizi che ha portato a rettifiche e svalutazioni complessive dell’esercizio pari a circa 450 milioni di euro. In conseguenza di tale attività, il risultato economico ante imposte del settore bancario ha registrato una perdita di 101 milioni (decisamente inferiore al rosso di 424 milioni a fine 2013), mentre il risultato netto è negativo per 83 milioni (contro la perdita di 296 milioni nel 2013).

Sono risultati in calo anche gli impieghi verso la clientela – che si sono attestati a 9,41 miliardi di euro (10,07 miliardi a fine 2013, -6,6%) e la raccolta diretta del comparto bancario, ammontata a 10,03 miliardi (-7,3% rispetto ai 10,82 miliardi del 2013).

Gestione finanziaria

Nel corso del 2014, gli investimenti finanziari assicurativi del Gruppo, “pur in un’ottica di mantenimento della coerenza tra le attività e le passività assunte verso gli assicurati e di riduzione dell’esposizione verso titoli strutturati”, hanno ottenuto un rendimento pari a circa il 4,45% degli asset investiti. Il portafoglio titoli strutturati di Livello 2 e 3 è stato ridotto per un ammontare di oltre 2 miliardi di euro, determinando l’iscrizione di una plusvalenza complessiva di circa 29 milioni di euro. Nei primi mesi dell’esercizio 2015 sono stati ceduti sul mercato ulteriori 438 milioni di euro di titoli strutturati (con una plusvalenza di 9 milioni).

Stime delle risultanze contabili individuali e del dividendo per l’esercizio 2014

In base alle risultanze contabili individuali, Unipol Gruppo Finanziario ha stimato un utile di esercizio al 31 dicembre 2014 di circa 165 milioni di euro (146 milioni al 31 dicembre 2013). La distribuzione del dividendo per l’esercizio 2014 sarà quindi pari a 0,17 euro per ogni azione ordinaria e 0,19 euro per ogni azione privilegiata, con un pay-out di circa il 76%. Per quanto invece riguarda UnipolSai, la stima sull’utile di esercizio è pari a circa 751 milioni di euro; in base al risultato stimato, la distribuzione del dividendo di esercizio conseguente sarà quindi pari a 6,5 euro per ciascuna azione di risparmio A, 0,20438 euro per ciascuna azione di risparmio B e 0,175 euro per ciascuna azione ordinaria, con un pay-out pari a circa il 65%.

I CdA del prossimo 19 marzo sarranno chiamati a deliberare sulla proposta di destinazione del risultato di esercizio da sottoporre all’attenzione dell’Assemblea dei Soci.

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