Quasi mille i progetti arrivati per la call promossa dalla Fondazione Unipolis rivolta a iniziative di carattere culturale per la rigenerazione urbana. Tra tutti ne saranno selezionati 6 a cui andrà il contributo di 360 mila euro
Grande adesione al bando “culturability – spazi d’innovazione sociale” promosso da Fondazione Unipolis, sviluppato in collaborazione con Avanzi/Make a Cube e Fondazione Fitzcarraldo come partner operativi, con il patrocinio e la collaborazione dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, con il patrocinio di Cittalia – Fondazione Anci e la media partnership di Nòva24.
Sono stati 999 i progetti arrivati da tutta Italia. La call, aperta lo scorso 1° dicembre e dedicata a progetti d’innovazione culturale e sociale, si è conclusa oggi, venerdì 6 marzo. Un’elevata partecipazione che secondo la fondazione d’impresa del Gruppo Unipol “dimostra il fermento e la vitalità che animano il settore culturale e creativo, la voglia di fare e di innovare degli under 35 italiani”. La rassegna sintetica di tutte le proposte pervenute è disponibile online sul sito culturability.org.
Fra quelli pervenuti, saranno selezionati sei progetti che riceveranno ciascuno 60 mila euro: 40 mila come contributo economico diretto a fondo perduto e altri 20 mila in attività di incubazione e formazione. Complessivamente, 360 mila euro stanziati da Unipolis per la seconda edizione del bando “culturability”: Già lo scorso anno, l’iniziativa aveva avuto un grande successo di partecipazione e il budget di 300 mila euro ha permesso la costituzione di 15 start up culturali e creative in forma cooperativa, che occupano decine di giovani.
“culturability – spazi d’innovazione sociale” è rivolto ad organizzazioni non profit e altri soggetti associativi, cooperative sociali, team di giovani non ancora costituiti, impegnati nella realizzazione di progetti culturali innovativi dalla forte valenza sociale, con particolare attenzione a iniziative che riqualificano spazi abbandonati o degradati, creando occasioni di rigenerazione urbana e di sviluppo a vocazione culturale.
I prossimi passi
I 999 progetti saranno sottoposti a una prima valutazione da esperti della Fondazione e dei partner operativi del bando, per selezionare, entro il 15 aprile, venti progetti. Queste venti idee saranno ammesse a un percorso di accompagnamento e formazione finalizzato a migliorare e sviluppare le proposte. I partecipanti seguiranno workshop, avranno un’assistenza individuale e momenti di revisione critica dei progetti. Successivamente a questa fase, una Commissione di valutazione – composta in maggioranza da esterni alla Fondazione – sarà chiamata a scegliere i sei vincitori.
Intermedia Channel




