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CCNL dipendenti, all’orizzonte le prime cause contro il contratto SNA

Assicurazioni - Dipendenti Imc

Lo scontro tra le organizzazioni sindacali “storiche” del settore assicurativo (Fisac Cgil, Fiba Cisl, Fna e Uilca) e SNA sul CCNL dipendenti di agenzia minaccia di acuirsi ulteriormente. Si profilano infatti all’orizzonte le prime azioni legali sia da parte delle OO.SS. che dai singoli dipendenti contro l’applicazione del contratto collettivo sottoscritto dal Sindacato Nazionale lo scorso 10 novembre con la Confederazione Piccola Media Industria e Impresa Italiana e due organizzazioni sindacali confederate Confsal, Fesica e Fisals.

Le rappresentanze sindacali firmatarie il 20 novembre u.s. del CCNL 2012/2015 con ANAPA e UNAPASS – ritenuto dalle OO.SS. storiche l’unico contratto di riferimento per i dipendenti di agenzia – denunciano infatti come l’applicazione del CCNL SNA (a seguito di verifiche sulle buste paga dei dipendenti già interessati dagli effetti dell’accordo) porti ad una diminuzione “delle retribuzioni, dei diritti e delle tutele normative”. E in alcune agenzie, segnalano le OO.SS., “i titolari richiedono indietro gli “acconti futuri aumenti contrattuali” deliberati da SNA negli anni scorsi”.

Fisac Cgil, Fiba Cisl, Fna e Uilca riconfermano quindi “tutti i profili di illegittimità” del CCNL SNA e ribadiscono come lo stesso non possa essere applicato “a nessuno dei dipendenti già in forza e, soprattutto, agli iscritti” alle OO.SS. stesse “anche nel caso in cui il datore di lavoro sia o meno iscritto” al Sindacato Nazionale.

E lo scontro tra SNA e rappresentanze sindacali rischia quindi di salire ulteriormente di livello: “Come Organizzazioni Sindacali – si legge in una nota congiunta −, uniche titolate a rappresentare la categoria dei dipendenti di agenzia in gestione libera, abbiamo avviato i ricorsi legali in diverse città contro l’applicazione dell’accordo SNA/Fesica-Fisals individuando specifici agenti da citare in giudizio. A breve saranno avviate anche una serie di azioni legali da parte di singoli colleghi – assistiti e supportati in ogni fase dalle scriventi organizzazioni sindacali – contro i propri datori di lavoro”.

Oltre alle azioni legali, le OO.SS. intendono proseguire con azioni di pressione a livello istituzionale (Ministero del lavoro, INPS, ANIA, IVASS, singole Imprese assicurative, Gruppi agenti aziendali) e lanciare una “campagna di sensibilizzazione” attraverso i social network “per spiegare cosa sta succedendo a molte lavoratrici e lavoratori che con impegno, correttezza, garbo e professionalità, quotidianamente accolgono e assistono gli assicurati e la clientela quando entrano nelle agenzie di assicurazione”. Nei prossimi giorni, infine, saranno organizzate “ulteriori iniziative di mobilitazione e manifestazioni di protesta” contro il CCNL SNA.

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