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Il 2014 di ITAS si chiude con il migliore bilancio della storia

Ermanno Grassi e Giovanni Di Benedetto (Foto Roberto Bernardinatti) (2) Imc

Il Gruppo assicurativo trentino oltrepassa i 910 milioni di premi, con un balzo del 33% sul risultato 2013, frutto di performance positive per tutte le compagnie della mutua assicuratrice (su cui spicca la raccolta quasi raddoppiata per ITAS Vita). Il risultato si riflette sull’utile ante imposte, che supera i 34 milioni di Euro

Il Gruppo assicurativo ITAS chiude un 2014 estremamente positivo, il migliore dei suoi quasi due secoli di storia. I risultati delle compagnie della mutua assicuratrice trentina (ITAS Mutua, ITAS Vita, ITAS Assicurazioni e Assicuratrice Val Piave) mostrano indicatori in forte crescita rispetto all’esercizio 2013.

La raccolta premi complessiva oltrepassa i 910 milioni di Euro, con un progresso del 33% rispetto all’esercizio precedente e con il positivo contributo di tutte le compagnie: nei rami Danni, il Gruppo ottiene un incremento del 5,2%, frutto di un rialzo a doppia cifra (+11,6%) nei rami non Auto e di una modesta flessione (-0,4%) nel settore Auto. Nei rami vita, spicca il risultato di ITAS Vita, che con una raccolta di 421 milioni di Euro sfiora il raddoppio dei volumi 2013 (216 milioni), grazie anche all’operato delle Casse Rurali Trentine.

A ITAS Vita fa capo anche il fondo pensione aperto PensPlan Plurifonds, oggi fra i primi 5 del mercato nazionale. A fine 2014, gli aderenti erano oltre 47.500 – con un incremento dell’8,4% sul dato a fine 2013 – e il patrimonio del fondo ha superato i 446 milioni di euro. Attraverso PensPlan Plurifonds, la compagnia investirà inoltre 10 milioni di Euro – “utili alle imprese che operano sul territorio per varare e realizzare piani innovativi per il rilancio e il superamento dell’attuale contesto” – nel Fondo Strategico della Regione Trentino-Alto Adige.

Superiori al 10% di rialzo anche i dati sulla raccolta per ITAS Assicurazioni (la compagnia di Gruppo dedicata alla bancassicurazione: +13,8% a oltre 5,6 milioni di Euro) e Assicuratrice Val Piave (28,1 milioni di euro, con un incremento del 15,7%).

L’andamento delle diverse compagnie del gruppo assicurativo trentino si riflette anche sull’utile ante imposte, che supera i 34 milioni di Euro: oltre 16,8 milioni per ITAS Mutua, oltre 13 milioni per ITAS Vita, più di 274.000 Euro per ITAS Assicurazioni e 3,7 milioni di Euro per Assicuratrice Val Piave.

“ITAS chiude il più bel bilancio di due secoli di storia – ha dichiarato Giovanni Di Benedetto, presidente ITAS –. Il 2014 ci ha visto protagonisti di scelte importanti che disegnano il futuro di ITAS come quello di una Compagnia solida, sostenuta da oltre 700mila soci assicurati e da più di 1,2 milioni di polizze, diffusa ormai sul territorio nazionale, all’avanguardia da un punto di vista tecnologico, nonché prossima ad entrare nella Top 10 del mercato danni”.

“L’importante lavoro svolto da tutte le componenti di ITAS, dipendenti, agenti e collaboratori con la guida qualificata della governance – ha continuato Di Benedetto – ci ha permesso di chiudere l’esercizio con un saldo finale che ci rende orgogliosi: oltre 34 milioni di euro di utile ante imposte di Gruppo, di cui oltre 17 milioni realizzati dalla Mutua Capogruppo. ITAS rappresenta una eccellenza a cui guardare con fiducia e orgoglio. Il nostro patrimonio netto di Gruppo è di oltre 346 milioni di euro, il 27% superiore rispetto all’esercizio precedente, con un impatto tributario di oltre 14 milioni di euro che vanno a favore del territorio in cui operiamo. Una prospettiva interessante alla luce della recente acquisizione dei rami italiani dello storico gruppo assicurativo londinese RSA – Royal Sun Alliance, che ci aprirà nuove opportunità in termini di servizio e ci consentirà di seguire anche i nostri assicurati che hanno stabilimenti anche oltre i confini nazionali. Una garanzia per i nostri soci e assicurati che confermano la loro fiducia alle nostre solide radici mutualistiche”.

“La spinta continua verso la ricerca dell’efficienza organizzativa – ha aggiunto Ermanno Grassi, direttore generale ITAS – gli importanti investimenti in campo tecnologico e informatico, la selezione e la qualificazione dei nostri agenti ci hanno permesso di raggiungere obiettivi ambiziosi, senza mai perdere di vista la nostra missione. Per ottenere la miglior qualità del servizio e dei prodotti abbiamo investito molto, più di 7 milioni di euro in IT, di cui oltre 1 milione in innovazione d’avanguardia, per garantire la massima efficienza nella risposta ai soci assicurati”.

“Ancora una volta – ha proseguito Grassi – vicinanza, relazione e presenza capillare sul territorio si rivelano i nostri punti di forza. Oggi possiamo contare su 480 uffici agenziali e su una “forza” di quasi 2.500 persone, tra agenti e collaboratori di agenzia; i dipendenti della Compagnia, a fine 2014, erano 451, una trentina in più dell’esercizio precedente. Crediamo che qualità sia sinonimo di efficienza: i costi amministrativi, nel 2014, sono scesi. I piani formativi dedicati alla rete e ai dipendenti della Compagnia parlano da soli: quasi 40mila ore per un impegno della compagnia di oltre 307mila euro per la rete, oltre 12.600 ore di formazione ai dipendenti erogate per oltre 780mila euro di investimento. Vantiamo una rete liquidativa efficiente: lo scorso anno il numero dei sinistri pagati è stato di oltre 139mila per un totale di oltre 229milioni di euro”.

Tra gli eventi societari che hanno segnato il 2014 della mutua assicuratrice trentina, si segnala la costituzione di ITAS Patrimonio, società nata lo scorso luglio con l’intento di dare “maggiore specializzazione e dinamismo alla gestione dell’importante patrimonio immobiliare” della Compagnia Capogruppo. Per valorizzare “e dare maggiore risalto alle opportunità immobiliari a favore della comunità”, a breve verrà lanciato un sito internet dedicato che garantirà “condizioni sostenibili”.

Ma l’impegno di ITAS, sottolinea la compagnia, “non si ferma qui: rimane forte l’attenzione della Compagnia nei confronti della comunità anche attraverso iniziative rivolte ai giovani e al mondo accademico. ITAS apre infatti le porte ai laureati e specializzandi nelle discipline informatiche, tecnologiche, statistiche, matematiche e attuariali, offrendo stage e collaborazioni con la Compagnia. I giovani avranno così la possibilità di conoscere da vicino una realtà che negli ultimi anni si è distinta non solo per i risultati in netta controtendenza rispetto al mercato, ma per la forte sensibilità nei confronti della sostenibilità e sempre impegnata nello sviluppo di procedure interne volte a migliorare l’efficienza secondo logiche rispettose dell’ambiente”.

Alla fine del prossimo aprile, in occasione dell’assemblea dei delegati dei soci assicurati, chiamata ad approvare il bilancio e ad eleggere il nuovo consiglio di amministrazione della Mutua, verrà inaugurata ufficialmente la nuova Sede nel quartiere Le Albere a Trento.

Intermedia Channel


(nella foto in alto, di Roberto Bernardinatti: da sinistra a destra, il direttore generale ITAS Ermanno Grassi e il presidente ITAS Giovanni Di Benedetto)

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