Opinione della Settimana

Cantieri, scoppia il caso garanzie

Cantieri - Direttore lavori Imc

(Autore: Luisa Leone – Milano Finanza)

Troppi rischi per le assicurazioni, che si tirano indietro. Incognita per le gare. Il governo promette un intervento ma esclude altre proroghe. Mentre Anac propone di estenderle ai piccoli lavori

Il rischio è provocare un blocco dei cantieri. A paventarlo è il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a proposito delle difficoltà incontrate dall’applicazione della «garanzia globale di esecuzione dei lavori pubblici». Si tratta di quel particolare tipo di garanzia, necessaria dallo scorso 1° luglio per tutte le opere di valore superiore a 75 milioni, che assicura il committente sul fatto che il cantiere sarà comunque ultimato, anche se l’azienda che si è aggiudicata l’appalto non dovesse essere più in grado di finire i lavori. Si tratta di una novità significativa rispetto al classico risarcimento per danni connessi alla mancata realizzazione, che assicura che l’opera sarà realizzata anche se dovesse essere necessario far scendere in campo un’impresa diversa da quella orginaria.

Tale norma è stata introdotta nel 2010 per evitare lo spreco di denaro pubblico per cantieri mai ultimati, ma sta incontrando numerosi problemi applicativi. Il motivo è presto detto: le assicurazioni non sono propense a fornire questo tipo di garanzie, sia perché riguardando un numero limitato di appalti (quelli appunto di valore superiore a 75 milioni) comportano un’eccessiva concentrazione del rischio, sia perché non è il loro mestiere gestire la responsabilità dell’ultimazione di un cantiere.

Tutte questioni messe nero su bianco proprio dal ministero delle Infrastrutture nella risposta a un’interrogazione presentata la settimana scorsa dal deputato Paolo Grimoldi (Lega). «L’istituto ha evidenziato una serie di criticità e si è ben a conoscenza di molte gare in atto che rischiano di andare deserte», scrive il discastero, che ha sponsorizzato le tre proroghe all’entrata in vigore della norma, ma che non è riuscito a strapparne altre alla scadenza dell’ultima, lo scorso giugno. Anzi, l’Autorità Anticorruzione guidata da Raffaele Cantone ha proposto di estendere queste garanzie agli appalti medio-piccoli per permettere alle compagnie assicurative di spalmare i rischi su più progetti. La soluzione non sembra convincere il ministero, che però si impegna «a produrre ogni sforzo possibile per non interrompere la realizzazione di opere in corso, valutando al riguardo ogni azione possibile, anche in sinergia con Anac».

Articoli correlati
ANAPA Rete ImpresAgenziaAssociazioni di CategoriaIn EvidenzaOpinione della Settimana

«Nessuno si salva da solo»

Nel corso di «Davos 2021», la kermesse annuale del World Economic Forum tenutasi lo scorso…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Il «dritto»...

Ormai quotidianamente l’IVASS oscura e sanziona siti on-line di Intermediari…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Opportunità e sfide del mercato assicurativo italiano

I grandi cambiamenti che stanno interessando l’Italia e il mondo intero, come ben sappiamo…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.