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Helvetia Italia supporta lo screening nelle scuole contro la morte improvvisa giovanile

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E’ sufficiente un elettrocardiogramma per accertare i segnali. Ecco perchè la onlus La Stella di Lorenzo e la Cardiologia Pediatrica dell’Ospedale Niguarda hanno promosso questa attività di screening – iniziativa sostenuta da Helvetia Italia – presso l’Istituto Comprensivo Marcello Candia di Milano

Riguarda circa 1 ragazzo su 100.000 con un picco nella fascia di età compresa tra gli 8 e i 20 anni: è la statistica della morte improvvisa giovanile, che nel 40% dei casi è dovuta ad un arresto cardiaco causato da patologie cardiovascolari, spesso geneticamente determinate, che possono non dare alcun segno della loro presenza, ma che potrebbero essere scoperte con un semplice elettrocardiogramma. Con questo obiettivo, grazie alla collaborazione tra i cardiologi pediatri dell’Ospedale Niguarda di Milano e la onlus La Stella di Lorenzo ed al supporto di Helvetia Italia è stata avviata una campagna di screening ad hoc in una scuola del capoluogo meneghino.

Solitamente l’arresto cardiaco si verifica durante l’attività sportiva: “Alla base vi sono prevalentemente patologie cardiovascolari sino a quel momento silenti come la cardiomiopatia ipertrofica, la displasia aritmogena del ventricolo destro e altre patologie aritmiche come la sindrome del Qt lungo – spiega Gabriele Vignati, Direttore della Cardiologia Pediatrica dell’Ospedale Niguarda. Queste patologie sono facilmente sospettabili se il paziente si sottopone ad un elettrocardiogramma di base”.

In Italia – si legge in una nota – la medicina dello sport ha un ruolo molto importante in questo senso, ma la popolazione valutata è solo quella che partecipa ad attività sportive agonistiche a partire generalmente dai 12 anni di età. Si stima che circa il 50% dei giovani compresi tra gli 8 e i 14 anni pratichi regolarmente attività sportiva, sottoponendosi ad una valutazione medica con elettrocardiogramma. “In base a questi dati – segnala Vignati – una fascia non indifferente di popolazione pediatrica e potenzialmente a rischio, soprattutto bambini delle classi sociali meno abbienti e coloro che non praticano attività fisica organizzata, non beneficia di questa attività preventiva”.

Con lo scopo di colmare questo vuoto, la onlus La Stella di Lorenzo – in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù – ha avviato a Roma una campagna di screening in alcune scuole elementari e medie della città. Per replicare la stessa iniziativa anche a Milano, l’associazione si è rivolta alla Cardiologia Pediatrica di Niguarda, alla quale ha donato un elettrocardiografo portatile che i medici utilizzeranno per valutare circa 350 alunni dell’Istituto Comprensivo “Marcello Candia”.

Questa attività di screening è stata resa possibile anche grazie al coinvolgimento del Gruppo Helvetia Italia Assicurazioni, che ha finanziato una borsa di studio destinata ad un giovane medico che eseguirà gli elettrocardiogrammi nella scuola e al patrocinio della Zona 4 del Comune di Milano. “Gli esami verranno poi letti dal personale della Cardiologia Pediatrica – indica Vignati –. In caso di sospetto, la famiglia verrà tempestivamente avvisata per programmare il successivo iter diagnostico ed eventualmente terapeutico presso la nostra struttura”.

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