Il gruppo assicurativo austriaco registra un rialzo dello 0,9% a 2,76 miliardi di Euro per i premi lordi sottoscritti, ma il prolungato periodo di bassi tassi di interesse riverbera i propri effetti sia sia sull’utile ante imposte (-15,2% a 130,9 milioni di Euro) che sull’utile netto (-18,1% a 98,8 milioni). In lievissimo miglioramento a 96,3% il combined ratio. Non sono stati fornite indicazioni relative ai volumi sul mercato italiano (il cui risultato figura nelle attività austriache del gruppo), interessato ancora dalle misure di ottimizzazione già implementate durante il 2014
Inizio di 2015 complicato per Vienna Insurance Group (nella foto, di Vienna Insurance Group – Robert Newald, il quartier generale della compagnia) che nella giornata di ieri ha presentato i risultati del primo trimestre. Il gruppo assicurativo austriaco ha registrato un rialzo dello 0,9% a 2,76 miliardi di Euro per i premi lordi contabilizzati, ma il prolungato contesto di bassi tassi di interesse – unito a maggiori perdite assicurate da fenomeni atmosferici – ha prodotto effetti negativi sugli utili societari. Il risultato ante imposte è infatti sceso del 15,2% a 130,9 milioni, mentre la flessione è risultata più accentuata (-18,1% a 98,8 milioni) per l’utile netto. L’incremento dei sinistri e dei risarcimenti dovuti ad eventi meteorologici non ha però influito significativamente sul combined ratio di Gruppo, che mostra un lievissimo miglioramento a 96,3% (da 96,4%).
Per quanto riguarda le indicazioni sulle attività italiane – i risultati delle rappresentanze italiane Donau e Wiener Städtische sono inseriti nel dato relativo all’Austria –, il Gruppo ha segnalato come stiano proseguendo le misure di ottimizzazione già implemementate nel corso del 2014. Misure che stanno continuando a produrre un calo della raccolta complessiva (che già nel corso dello scorso esercizio è scesa del 56,5%, da 170 a 74 milioni di Euro).
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Vienna Insurance Group – Report primo trimestre 2015 (in inglese)




