Opinione della Settimana

La sfida alla privacy: più controlli in cambio di uno sconto

Accesso online - Privacy - Profilazione Imc

(di Cecilia Pierami – Il Messaggero)

Le dashcam in auto e le scatole nere fino ai contapassi nei contratti salute: l’assicuratore fa il Grande Fratello

Da tempo in Rete spopolano video che mostrano incidenti spettacolari, ripresi dal punto di vista di chi guida un’automobile. Basta uno sguardo più attento per rendersi conto che quasi tutti questi filmati provengono dalla Russia. E non è un caso. Qui, infatti, da tempo le assicurazioni hanno abbracciato le nuove tecnologie, come ad esempio le cosiddette dashcam, piccole telecamere da piazzare sul cruscotto, che in caso di incidente possono mostrare chiaramente quale sia stata la dinamica. Una tendenza che sta iniziando a prendere piede anche in Italia, dove sempre più spesso è possibile trovare polizze scontate e offerte agevolate per chi scelga di munire la propria vettura di tecnologie che possano “raccontare” eventuali sinistri, come le dashcam appunto, ma anche come la scatola nera, apparecchio assimilabile, in piccolo, a quello presente sugli aerei, e capace di registrare traiettorie, velocità e frenate. Ma le novità 2.0 non si fermano qui: con il nuovo regolamento emanato dall’Istituto per la Vigilanza sulle assicurazioni, gli attestati di rischio sono stati infatti dematerializzati: non sono quindi più inviati a ciascun assicurato in forma cartacea, ma sono ora direttamente consultagli online.

Di fatto, tutte le informazioni sulla storia dei sinistri di una persona sono reperibili online, e già dal primo giugno, spiega Antonio De Pascalis, capo dei servizi studi dell’Ivass, «l’attestato di rischio degli automobilisti può essere inviato anche via Twitter, Facebook e Whatsapp». I risultati attesi in questa prima fase riguardano una significativa riduzione dei costi complessivi dell’attività per le imprese, una notevole diminuzione dell’uso della carta, una maggiore rapidità ed efficacia nelle comunicazioni con i clienti, una facilitazione nella stipulazione della polizza Rc Auto che vedrà i clienti sollevati dall’obbligo di consegna dell’attestato di rischio all’assicuratore. E infine sarà più facile contrastare la falsificazione degli attestati cartacei.

Inoltre, grazie all’utilizzo di telecamere intelligenti poste lungo le strade e collegate con il database in cui confluiranno tutti gli attestati di rischio, sarà possibile “leggere”, attraverso la targa di un’autovettura, tutte le informazioni di quella stessa auto e del suo conducente. Non è però tutto rose e fiori: come spesso accade, l’aumento della tecnologia va di pari passo con una riduzione della privacy.

Se in Italia il problema sembra ancora poco sentito, all’estero è già più che dibattuto. Dalla telecamera posta sopra un’auto che rivela percorsi, e spesso anche incontri, ai dispositivi indossabili (come lo smartwatch) cui spesso sono collegate le polizze sanitarie, che rivelano i comportamenti del cliente (per esempio, accertandosi che l’assicurato raggiunga determinati obiettivi benessere, come un tot di passi al giorno). Vista così, il rischio Grande Fratello sembra in agguato anche nel campo assicurazioni. E non è detto che possa bastare uno sconto pur importante per renderlo digeribile.

Articoli correlati
ANAPA Rete ImpresAgenziaAssociazioni di CategoriaIn EvidenzaOpinione della Settimana

«Nessuno si salva da solo»

Nel corso di «Davos 2021», la kermesse annuale del World Economic Forum tenutasi lo scorso…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Il «dritto»...

Ormai quotidianamente l’IVASS oscura e sanziona siti on-line di Intermediari…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Opportunità e sfide del mercato assicurativo italiano

I grandi cambiamenti che stanno interessando l’Italia e il mondo intero, come ben sappiamo…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.