Opinione della Settimana

Sicurezza sul lavoro: Click Day Inail, fondi del bando Isi a un’azienda su sei

Lavoro - Sicurezza Imc

(di Mauro Pizzin – Quotidiano del Lavoro)

In dote oltre 267 milioni di Euro

Sono 3.433 su 22.981 le aziende che potranno disporre degli oltre 267 milioni a fondo perduto (267.427.404 euro) messi a disposizione dall’Inail, nell’ambito del Bando Isi, per sostenere progetti d’investimento volti a migliorare le condizioni di salute dei lavoratori o destinati all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Si tratta complessivamenti del 14,9% delle aziende che hanno partecipato alla procedura online (click day) organizzata dall’ente lo scorso 25 giugno.

Entro il 31 luglio prossimo le imprese collocate in posizione utile dovranno trasmettere all’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro tutta la documentazione prevista utilizzando la posta elettronica certificata.

Si ricorda che il bando Isi è un canale di finanziamento previsto dal Testo unico per la sicurezza sul lavoro nel 2008, partito nel 2010 con i primi 60 milioni a fondo perduto e giunto ora alla quinta edizione.

Anche per questa edizione il budget disponibile è stato suddiviso su base regionale, in proporzione al numero di addetti presenti e alla gravità degli infortuni registrati: in quest’ottica alla Lombardia sono stati riservati, ad esempio, 41,7 milioni, al Lazio 33 e al Veneto 20.

La regione che si è vista approvare in percentuale il maggior numero di domande è stata la Valle d’Aosta (13 su 33, pari al 39,3% del totale), quella che ne ha viste premiate di meno è stata l’Umbria con 49 su 541, unica sotto quota 10% di “promosse” (9,05%). Se si passa ai valori assoluti, la regione con più domande approvate è stata invece la Lombardia con 489, seguita dal Lazio (424) e Veneto (273), anche se ovviamente il numero dei partecipanti in questi territori è stato decisamente elevato (rispettivamente 4.018, 1.762 e 1.927).

Il contributo in conto capitale è pari al 65% delle spese sostenute dall’impresa per la realizzazione del progetto, al netto dell’Iva, è destinato alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, ed è compreso tra un minimo di 5mila euro e un massimo di 130mila euro. Il limite minimo non si applica, tuttavia, alle imprese fino a 50 lavoratori che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

Si ricorda che i finanziamenti saranno cumulabili con i benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito. L’erogazione dei fondi avverrà dopo la verifica tecnico-amministrativa e la realizzazione del progetto: per i progetti per cui sono previsti contributi oltre i 30mila sarà possibile chiedere un anticipo del 50% dell’importo, concesso previa garanzia fideiussoria a favore dell’Inail.

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