News

AXA, utili e ricavi in progresso nella semestrale 2015

Henry de Castries (3) Imc

Il colosso assicurativo francese chiude l’esercizio intermedio con l’utile operativo in rialzo del 12% a oltre 3,1 miliardi di Euro. Il risultato beneficia di positivi effetti valutari (a cambi costanti, il progresso sarebbe del 2%), ma è perfettamente in linea con gli obiettivi fissati dal piano Ambition AXA e con le attese degli analisti. I ricavi salgono del 2% (a perimetro omogeneo) a 54,52 miliardi. In Italia il Gruppo registra una flessione dell’8% nella raccolta vita (a 2,36 miliardi), mentre continuano a salire i premi danni (+4% a 776 milioni)

Il gruppo assicurativo francese AXA ha presentato questa mattina i risultati relativi al primo semestre dell’anno, chiuso con dati in linea con gli obiettivi fissati dal piano Ambition AXA e con le attese degli analisti. Il volume complessivo dei ricavi ha registrato una crescita del 2% a 54,52 miliardi di Euro, grazie alla crescita di tutti i segmenti operativi: i rami Vita (Life & Savings) sono saliti dell’1% a 29,9 miliardi, con progressi sia nei mercati maturi che in quelli ad alta crescita. +1% a 18,2 miliardi anche per i rami Danni (Property & Casualty), mentre l’aumento delle masse in gestione ed il conseguente incremento delle commissioni hanno avuto un indubbio effetto positivo sulla divisione Asset Management, i cui ricavi sono risultati in aumento del 6% a 1,96 miliardi. La compagnia ha registrato un utile operativo superiore a 3,1 miliardi, in progresso del 12% sulla semestrale 2014 anche per effetto di positivi effetti valutari. A cambi costanti il rialzo si attesta al 2%, principalmente trainato dai rami Vita e dalla divisione Asset Management. Andamento analogo per l’utile netto, che a cambi correnti sale del 2% a 3,07 miliardi, mentre risulta in calo del 7% a cambi costanti.

“AXA ha registrato una performance convincente nel primo semestre 2015, consegnando un utile operativo record – ha dichiarato il presidente e CEO di AXA, Henri de Castries (nella foto). Il Gruppo rimane molto ben posizionato per raggiungere a fine esercizio gli obiettivi fissati dal piano Ambition AXA, dimostrando ancora una volta la pertinenza del nostro modello di business in un contesto caratterizzato da bassi tassi di interesse e da mercati volatili”.

Per quanto riguarda i rami vita, il volume della nuova produzione in termini di APE (Annual Premium Equivalent, la base premi utilizzata nel calcolo del valore della nuova produzione vita) è risultata in crescita del 5% a 3,7 miliardi di Euro, grazie al traino delle soluzioni unit-linked (è proseguito l’aumento delle vendite in prodotti ibridi e unit linked pure in Europa continentale, Sud-Est asiatico, India/Cina e Giappone, solo parzialmente compensata dal calo registrato nel Regno Unito) e delle linee di protezione e salute, i cui tassi di crescita in Francia, Sud-Est asiatico, India/Cina hanno più che compensato gli impatti del riposizionamento di prodotto sul mercato svizzero, in atto dal primo trimestre 2014. Il margine sulla nuova produzione è rimasto stabile al 34%, mentre il valore della nuova produzione vita è cresciuto del 5% a 1,3 miliardi di Euro. L’utile operativo del comparto è risultato in progresso del 2% a 1,9 miliardi.

Gli indici di redditività rimangono elevati, con il Solvency I ratio in calo di 8 punti percentuali al 258% e con il coefficiente di solvibilità economica (l’indicatore basato sui criteri di Solvency II) in progresso di 14 p.p. al 215%, principalmente grazie all’incremento della redditività operativa e al favorevole andamento dei tassi valutari.

Nei rami danni, l’incremento dei volumi è stato guidato soprattutto da un generale rialzo delle tariffe e dal rialzo della raccolta nei mercati ad alta crescita e nel settore diretto. Nei mercati maturi i ricavi sono rimasti stabili: gli aumenti tariffari sono stati infatti compensati da una maggiore selettività in sede di sottoscrizione. Nei mercati ad alta crescita i volumi sono aumentati del 4%, trainati anche da un business mix più favorevole. +7% per i ricavi diretti, grazie alla crescita dei volumi registrata in particolare nel Regno Unito, in Francia, Giappone e Corea del Sud. L’utile operativo del comparto è rimasto stabile a 1,3 miliardi di Euro, riflettendo un miglioramento del risultato tecnico (favorito dalle minori perdite assicurate legate alle catastrofi naturali) compensato però da un minore ritorno dagli investimenti. Il combined ratio del primo semestre è migliorato di 0,1 punti percentuali a 96,9% (-0,6 p.p. a 95,1% su base annuale), con una discesa di 0,4 p.p. dellla frequenza sinistri ed un rialzo di 0,3 p.p. dell’incidenza totale dei costi.

“Stiamo gettando le basi per la futura crescita sostenibile di AXA – ha proseguito de Castries –, che sarà sorretta dalla nostra continua allocazione strategica di capitale tra mercati e linee di business, dalle opportunità di crescita organica e dalla trasformazione digitale societaria. Per giungere a questi obiettivi, stiamo monitorando attentamente il panorama tecnologico alla ricerca delle nuove tendenze, investendo in soluzioni innovative che daranno forma al futuro del nostro business e coinvolgendo nei nostri progetti le persone di talento necessarie per sviluppare le risorse digitali che soddisferanno l’evoluzione nelle esigenze di protezione dei nostri clienti”.

Per quanto riguarda il mercato italiano, infine, Axa ha registrato una flessione dell’8% nella raccolta nel Vita a 2,36 miliardi di Euro, mentre i premi dei rami Danni sono cresciuti del 4% a 776 milioni. La nuova produzione vita sale del 29% a 242 milioni di euro – 149 dei quali nelle unit linked – con un valore di 73 milioni (+48%) ed un margine del 30% (+4 p.p.). Nei danni, il segmento auto ha rappresentato il 61% della raccoltaLa nuova produzione vita è salita del 43% a 114 milioni di Euro – 59 dei quali nelle unit linked – con un valore di 33 milioni (+57%). Nei danni, il segmento auto ha rappresentato il 62% della raccolta.

Intermedia Channel


AXA – Presentazione risultati primo semestre 2015 (in inglese)

Articoli correlati
EsteroNews

Catastrofi naturali: Verisk stima perdite annuali di molto superiori ai $ 100 miliardi

Nel 2022 attese perdite per $126 miliardi L’incremento dei risarcimenti dovuto più…
Leggi di più
EsteroIn EvidenzaNews

GB: FCA chiede agli assicuratori di non vendere componenti aggiuntivi delle polizze non necessari

L’invito fa parte di una moral suasion dell’authority per punta a aiutare gli assicurati in un…
Leggi di più
EsteroIn EvidenzaNews

Blackrock: sempre più investimenti private e ESG nei bilanci degli assicuratori

Il gruppo di asset management ha intervistato 370 investitori assicurativi con asset in gestione per…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.