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ANIA Trends: Nuova produzione vita (giugno 2015)

Raccolta premi Imc

Primo mese di calo (rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) per la nuova produzione da inizio 2013: -3,7% a 7,3 miliardi di Euro. Pesa la contrazione del ramo I, che rappresenta oltre il 60% dei volumi (-14,1%), non del tutto controbilanciata dal progresso del ramo III (+27%). Rispetto al 2014, i premi emessi nel primo semestre sono in rialzo del 16,1% a 53,8 miliardi

Secondo quanto rilevato dall’ANIA sulla base dei dati raccolti dalla totalità del mercato assicurativo, nel mese di giugno la nuova produzione di polizze vita individuali raccolta in Italia dalle imprese italiane e dalle rappresentanze di imprese extra-U.E., comprensiva dei premi unici aggiuntivi, è stata pari a 7,3 miliardi, registrando, per la prima volta dall’inizio del 2013, un calo del 3,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente; nel I semestre del 2015 i nuovi premi vita emessi hanno raggiunto quota 53,8 miliardi, il 16,1% in più rispetto ai primi sei mesi del 2014.

Considerando anche i nuovi premi del campione delle imprese U.E., pari a 1,1 miliardi, in decisa diminuzione (-28,3%) rispetto a quelli raccolti nel mese di giugno 2014, i nuovi affari vita complessivi nel mese sono stati pari a 8,4 miliardi (-7,9% rispetto allo stesso mese del 2014), mentre da inizio anno hanno raggiunto quota 62,9 miliardi, il 16,3% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Con riferimento alle imprese italiane ed extra U.E., nel mese di giugno i premi di ramo I relativi a nuove polizze individuali sono stati pari a 4,5 miliardi (oltre il 60% dell’intera nuova produzione vita, ma l’importo mensile più basso da inizio anno) e registrano, per il quarto mese consecutivo, una contrazione rispetto a giugno 2014 (-14,1%). Nel I semestre i premi di ramo I sono dunque ammontati a 34,4 miliardi, in calo del 5% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Segno negativo (-34,3%) anche la raccolta della nuova produzione di polizze di ramo V che nel mese di giugno è stata pari a 186 milioni (il 3% dell’intera nuova produzione), mentre da inizio anno si osserva una crescita del 19,9% rispetto ai primi sei mesi del 2014, per un volume premi complessivo di 1,7 miliardi.

La restante quota della nuova produzione vita, pari al 36%, ha riguardato i premi di ramo III (quasi esclusivamente di tipo unit-linked) che anche nel mese di giugno hanno confermato un incremento (+27% rispetto all’analogo mese del 2014, a fronte di un ammontare pari a 2,6 miliardi); come segnala ANIA Trends, si tratta tuttavia di una crescita molto più contenuta rispetto a quella registrata nei mesi precedenti. Da inizio anno il loro ammontare ha raggiunto quota 17,6 miliardi di Euro di nuovi premi emessi, importo raddoppiato rispetto a quello osservato nel I semestre del 2014. I contributi relativi a nuove adesioni individuali a forme previdenziali, pari a 80 milioni, sono risultati in lieve diminuzione rispetto a giugno 2014 mentre da inizio anno rimangono pressoché costanti rispetto allo stesso periodo del 2014, a fronte di un ammontare pari a 485 milioni. Il numero totale delle nuove polizze/adesioni da inizio anno è stato pari complessivamente a 2,1 milioni, in aumento del 7,9% rispetto ai primi sei mesi del 2014.

La modalità di versamento a premio unico ha continuato a costituire la scelta maggiormente utilizzata dai contraenti per una quota pari al 95% del totale in termini di premi e al 59% in termini di numero di polizze; sempre da inizio anno l’importo medio dei premi unici è stato di circa 41.950 Euro mentre quello dei premi annui e ricorrenti ha raggiunto il valore medio di 2.100 e 3.800 Euro. La maggior parte della nuova produzione deriva dalla raccolta effettuata mediante reti bancarie, postali e finanziarie, alle quali fa riferimento l’87% dei nuovi premi emessi da inizio anno. La ripartizione dei premi per canale evidenzia come le suddette reti abbiano collocato quasi esclusivamente premi unici, mentre le reti agenziali raccolgano anche una quota significativa di premi periodici.

Analisi di dettaglio per canale distributivo e ramo/prodotto

Gli sportelli bancari e postali hanno collocato nel mese di giugno il 68% dell’intera raccolta di nuove polizze vita, registrando, per la prima volta da inizio anno, un decremento (-5,6%) rispetto allo stesso mese del 2014; nel I semestre hanno emesso nuovi premi per un importo pari a 37,8 miliardi di Euro, l’8,7% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Relativamente al ramo I, gli sportelli bancari e postali hanno intermediato nel mese nuovi premi per il 71% della nuova produzione dell’intero canale, registrando, per il quarto mese consecutivo, una raccolta in calo (-14,4%) rispetto a giugno 2014, a fronte di un importo mensile che risulta essere il più basso da inizio anno (3,58 miliardi); da gennaio la nuova produzione del ramo I ha raggiunto un ammontare pari a 27,3 miliardi, in diminuzione del 7,8% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

La restante quota di nuova produzione è rappresentata essenzialmente dal comparto linked che registra, anche nel mese di giugno, una raccolta in forte crescita, dovuta esclusivamente alla componente unit-linked (prevalentemente mediante fondi di tipo “classico”, senza forme di protezione finanziaria o di garanzia di rendimento minimo). Da inizio anno i nuovi premi di ramo III hanno raggiunto quota 9,3 miliardi di Euro, il doppio rispetto a quanto emesso nell’analogo periodo del 2014.

Positiva rispetto allo stesso mese del 2014 e con un’incidenza pari al 2%, è stata anche la raccolta premi relativa a nuove polizze di ramo V, che totalizza da inizio anno un volume di nuovi affari pari a 1,1 miliardi, valore più che raddoppiato rispetto al I semestre dell’anno precedente. I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali, per la maggior parte afferenti a polizze PIP, hanno registrato nel mese di giugno un lieve aumento rispetto all’anno precedente, raggiungendo da gennaio un ammontare pari a 192 milioni, in crescita del 21,1% rispetto ai primi sei mesi del 2014.

Gli agenti e le agenzie in economia hanno invece registrato ancora andamenti negativi, in termini di raccolta premi, rispetto allo stesso mese del 2014: per i primi si è osservato un calo del 10,8% con una quota di mercato pari al 10%, mentre per le seconde (che distribuiscono il 3% dell’intera nuova produzione) il calo è stato del 23,1%. Nel I semestre la nuova produzione dell’intero canale agenziale ha raggiunto quota 6,5 miliardi di Euro, il 10,2% in più rispetto all’analogo periodo del 2014.

Nel mese di giugno la rete agenziale complessiva ha intermediato principalmente prodotti tradizionali, ramo I e ramo V, pari complessivamente all’80% del volume di nuovi premi dell’intero canale, entrambi in diminuzione rispetto allo stesso mese del 2014. Da inizio anno la nuova produzione afferente al ramo I ha raggiunto un importo pari a 5,1 miliardi, con una crescita dell’8,4% rispetto allo stesso periodo del 2014; in ulteriore calo (-39,3%) è stata invece la raccolta premi delle nuove polizze di ramo V, a fronte di un ammontare pari a 553 milioni.

La restante quota (20%) di nuova produzione mensile è costituita essenzialmente dalla componente unit-linked, con una raccolta nel mese di giugno ancora in forte aumento, quasi triplicata rispetto allo stesso mese del 2014. Nel I semestre dell’anno è stato raggiunto un ammontare pari a 883 milioni, contro i 314 milioni raccolti nell’analogo periodo dell’anno precedente.

Le forme pensionistiche individuali hanno continuato a registrare, anche nel mese di giugno, un decremento rispetto allo stesso mese del 2014, raggiungendo da gennaio un ammontare di nuovi premi/contributi pari a 246 milioni, il 16,1% in meno rispetto all’anno precedente. Questo ammontare, che costituisce il 3,8% della nuova produzione totale del canale agenziale, risulta comunque superiore ai nuovi premi/contributi raccolti dalle reti bancarie, postali e finanziarie per le stesse forme previdenziali.

L’andamento dei nuovi premi intermediati dai promotori finanziari è risultato, per il terzo mese consecutivo, in aumento (+13,4%) rispetto allo stesso mese del 2014, con una quota di mercato che sfiora il 20% dell’intera nuova raccolta; da inizio anno la nuova produzione del canale ha registrato un volume premi pari a 9,3 miliardi di Euro, il 67,3% in più rispetto a quanto collocato nell’analogo periodo dell’anno precedente.

Nel mese di giugno i nuovi premi di ramo I hanno rappresentato il 19% del totale, con una raccolta in diminuzione per il secondo mese consecutivo rispetto allo stesso mese del 2014 (-9,9%); nel I semestre 2015 il volume di nuovi premi del ramo ha raggiunto un ammontare pari a 1,8 miliardi di Euro, pressoché uguale a quello del I semestre 2014.

La parte rimanente dei nuovi affari è costituita essenzialmente da premi di ramo III (oltre l’80%), esclusivamente di tipo unit-linked, che nel mese di giugno registrano ancora, seppur con variazioni più contenute rispetto ai mesi precedenti, un aumento rispetto all’analogo mese del 2014 mentre da inizio anno, a fronte di un volume di nuovi affari pari a 7,4 miliardi, osservano un ammontare raddoppiato rispetto al I semestre dell’anno precedente.

La commercializzazione di polizze di capitalizzazione (ramo V) nel mese di giugno ha visto nuove emissioni per un valore di 3 milioni, in crescita rispetto all’analogo mese del 2014, raggiungendo da inizio anno un ammontare di nuovi premi pari a 21 milioni, importo raddoppiato rispetto ai primi sei mesi del 2014. I nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali (in larga parte prodotti PIP) hanno registrato, anche nel mese di giugno, un discreto aumento rispetto all’analogo mese del 2014, consolidando da inizio anno un volume premi pari a 38 milioni e un incremento del 29,9% rispetto al I semestre dell’anno precedente.

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