Opinione della Settimana

Lloyd’s: ecco i rischi per Milano, Roma, Torino, Napoli

Rischio - Gestione (2) Imc

(di Alberto Grassani – Il Sole 24 Ore)

Possibili danni pari a 44 miliardi di dollari di Pil in dieci anni per le quattro città italiane. Attacchi informatici, terrorismo e fluttuazioni del prezzo del petrolio, più pericolose delle tradizionali catastrofi naturali

I Lloyd’s di Londra presenteranno oggi una mappa globale dei rischi delle 301 metropoli più importanti al mondo, il City Risk Index. Una ricerca, condotta con l’Università di Cambridge, che per la prima volta fa emergere l’impatto economico dei rischi che minacciano le nostre città. Ebbene, prendendo i considerazione solo quattro metropoli italiane (Milano, Roma, Torino e Napoli) nei prossimi dieci anni, nel nostro Paese sono a rischio quasi 44 miliardi di dollari di Pil.

I risultati della mappatura dei Lloyd’s – che ha l’obiettivo di stimolare il dibattito tra assicuratori, governi ed aziende sulla necessità di mitigare i rischi e proteggere le infrastrutture – indicano che i rischi legati alle attività dell’uomo quali attacchi informatici, terrorismo e fluttuazioni del prezzo del petrolio, costituiscono oggi minacce più significative rispetto alle tradizionali catastrofi naturali quali inondazioni, terremoti e siccità. Per esempio, il crollo dei mercati finanziari è la minaccia più importante per il PIL mondiale, rappresentando quasi un quarto delle potenziali perdite delle 301 città oggetto dello studio.

Nel caso dell’Italia, il 70% delle perdite potenziali stimate per Milano Roma, Torino e Napoli deriverebbe infatti da «rischi legati direttamente alle attività dell’uomo, quali il crollo dei mercati, shock del prezzo del petrolio e attacchi informatici». Nel dettaglio, per quanto riguarda l’Italia, il report rileva che le quattro metropoli considerate dovrebbero produrre nel corso della prossima decade un Pil annuale pari a 499 miliardi di dollari. Ma circa il 9% di questa crescita economica sarebbe a rischio a causa dell’insieme delle 18 minacce naturali e derivanti dall’attività dell’uomo. «Il crollo dei mercati – evidenzia City Risk Index dei Lloyd’s – costituisce l’esposizione economica più significativa ponendo a rischio 12,02 miliardi di dollari di PIL, seguita dalla crisi del prezzo del petrolio (9,68 miliardi di dollari), attacchi informatici (6,49 miliardi di dollari), pandemia umana (3,87 miliardi di dollari) ed inondazioni (3,36 miliardi di dollari)». In totale il costo dei rischi derivanti dall’attività dell’uomo ammonterebbe a 30,90 miliardi di dollari mentre le minacce naturali quali la pandemia umana e le inondazioni causerebbero perdite all’economia italiana per 12,98 miliardi di dollari.

A Milano, principale centro finanziario italiano, i tre rischi legati al settore finanziario – crollo dei mercati, crisi del prezzo del petrolio e attacchi informatici – rappresentano circa tre quarti del Pil a rischio. La quota del Pil totale a rischio a Milano, a causa di minacce legate all’uomo (70%), è la quarta più alta a livello mondiale e riflette una tendenza tipica di molte economie Europee sviluppate.

Assicurarsi è parte della soluzione. La ricerca dei Lloyd’s illustra come un incremento dell’ 1% nella penetrazione assicurativa si tradurrebbe in una diminuzione del 13% delle perdite non assicurate – una riduzione del 22% delle tasse richieste ai contribuenti in seguito a un disastro.

Articoli correlati
ANAPA Rete ImpresAgenziaAssociazioni di CategoriaIn EvidenzaOpinione della Settimana

«Nessuno si salva da solo»

Nel corso di «Davos 2021», la kermesse annuale del World Economic Forum tenutasi lo scorso…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Il «dritto»...

Ormai quotidianamente l’IVASS oscura e sanziona siti on-line di Intermediari…
Leggi di più
ANAPA Rete ImpresAgenziaIn EvidenzaNewsOpinione della Settimana

Opportunità e sfide del mercato assicurativo italiano

I grandi cambiamenti che stanno interessando l’Italia e il mondo intero, come ben sappiamo…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.