News

Unipol, Bilancio di Sostenibilità 2014: L’impegno nel No profit, nuovi bisogni e nuove responsabilità

Corporate Social Responsibility - Bilancio Sostenibilità Imc

Incontro tra Istituzioni, Industria e No profit per un’economia sostenibile a sostegno dei nuovi bisogni sociali

“Il ruolo della moderna impresa è quello di contribuire ad alleviare le emergenze sociali in cui il nostro Paese è più esposto. Il concetto di azienda finalizzata alla sola realizzazione di profitto è ormai superato, l’azienda moderna è infatti quella che svolge in maniera economicamente sostenibile il proprio ruolo sociale”. E’ questo il quadro emerso nella giornata di ieri a Firenze nel corso della presentazione del bilancio di sostenibilità del Gruppo Unipol, occasione per un confronto tra il mondo del profit e del No profit, “affinché producano insieme valore, portando ciascuno il proprio bagaglio di esperienza, consapevolezza e visione del mondo”. Si tratta di una delle molte testimonianze “che evidenziano come molti Top Manager siano pronti ad affrontare un nuovo approccio al business, raggiugere profitti garantendo le condizioni affinché l’impresa possa durare nel tempo, così da assicurare un futuro a se stessa, ai clienti e ai dipendenti”.

Al dibattito – che ha messo in luce “la ricerca di un percorso per un’ulteriore e qualificata collaborazione in grado di rispondere ai bisogni sociali emergenti” – hanno partecipato, tra gli altri, Stefania Saccardi, Assessore Diritto alla Salute, al Welfare e all’integrazione socio sanitaria della Regione Toscana, Massimo Messeri, presidente Nuovo Pignone e Confindustria Firenze, Alessandro Martini, delegato regionale Toscana Caritas, Andrea Ceccherini, Provveditore de La Misericordia e Pierluigi Stefanini, presidente del Gruppo Unipol.

“Molte imprese, tra cui Unipol, hanno raggiunto grandi dimensioni – si legge in una nota – e la conseguente posizione di rilievo acquisita nei mercati di riferimento pone tali gruppi di fronte a importanti responsabilità anche nel quadro della stabilità economica del nostro Paese”. Unipol, per far fronte a queste esigenze, “ha focalizzato la gestione industriale andando alla ricerca dell’eccellenza tecnica ed operativa, in modo da rendere il Gruppo più profittevole con una migliore solidità patrimoniale, garantendo complessivamente la forza finanziaria e patrimoniale a supporto dell’implementazione del piano industriale e di sostenibilità”.

Grazie a questo approccio, segnala la compagnia, il 2014 “ha registrato la conferma dei risultati positivi del comparto assicurativo, con la redditività tecnica dei rami Danni su livelli eccellenti, prudenti e sostenibili, dividendi previsti in linea con l’esercizio precedente”.

La tappa fiorentina è stata anche l’occasione per illustrare le iniziative di valore sociale del Gruppo Unipol, come i contributi a favore di soggetti No profit per progetti anche pluriennali e sponsorizzazioni di supporto per attività culturali, ricreative, sportive e scientifiche. I progetti da incoraggiare – prosegue la nota – sono selezionati “sulla base degli obiettivi di crescita rispondente ai bisogni delle persone, finalizzata a una migliore distribuzione del benessere e alla diffusione dei valori di coesione e di sicurezza sociale”. Tra le partnership che hanno caratterizzano il rapporto di Unipol con il volontariato sono particolarmente significativi quelle con Libera Associazioni e numeri contro le mafie, Legambiente, Banco Alimentare e Banco tecnologico Biteb.

Nel corso del 2014 le erogazione liberali sono state pari a 572mila Euro, le sponsorizzazioni hanno superato gli 8 milioni di Euro e i contributi associativi a organizzazioni di ricerca economica, sociale e culturale, alle quali Unipol partecipa attivamente, sono state di circa 326mila Euro. Il contributo alla Fondazione Unipolis è stato di 1,5 milioni e viene impiegato secondo gli assi di intervento definiti dal proprio Consiglio di Amministrazione, in coerenza con l’indirizzo strategico in materia di sostenibilità del Gruppo.

Le aree di intervento di Unipol sono rivolte a:

  • Patrimonio artistico-culturale: iniziative volte ad accrescere e preservare il patrimonio artistico, storico e culturale del territorio in cui Unipol opera, nonché a consentirne la fruizione da parte dei cittadini;
  • Ambiente: iniziative a tutela dell’ambiente e di sensibilizzazione su tematiche quali cambiamento climatico, risparmio energetico, raccolta differenziata e riduzione dell’inquinamento;
  • Sport: iniziative di carattere sportivo giovanile, amatoriale e professionistico, ricreativo-culturale rivolte alle giovani generazioni;
  • Ricerca scientifica e utilità sociale: contributi erogati a diverse onlus per progetti volti a migliorare la società.

Intermedia Channel


Gruppo Unipol – Bilancio di Sostenibilità 2014

UnipolSai – Bilancio di Sostenibilità 2014

Articoli correlati
News

La Valigia Assicurata®: la soluzione di Sara Assicurazioni che protegge le valigie Carpisa

Sara Assicurazioni stringe partnership con Carpisa La Valigia Assicurata® è la soluzione…
Leggi di più
EsteroIn EvidenzaNews

Germania: perdite assicurative fino a €3,9 miliardi per le recenti alluvioni

La stima di Verisk molto più alta di quella comunicata dall’associazione tedesca delle compagnie…
Leggi di più
EsteroNews

USA: accordo Stellantis-Bolt per fornire coperture assicurative

Attraverso l’intesa con la insurtech, il percorso di acquisto dell’assicurazione auto sarà…
Leggi di più
Newsletter
Iscriviti alla nostra Newsletter
Resta aggiornato sulle ultime novità, sugli eventi e sulle iniziative Intermedia Channel.