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MAPFRE, dopo il terzo trimestre 2015 la raccolta della zona EMEA sale del 46% a 1,34 miliardi

Mapfre HiRes HP (3)

Nel periodo gennaio/settembre, a livello di Gruppo, sono stati generati ricavi per 20,59 miliardi di Euro (+6,8%) ed una raccolta premi di 17,34 miliardi (+5,4%). L’utile netto scende del 12,1% a 591 milioni di Euro, influenzato soprattutto dall’aumento dei sinistri. Per quanto riguarda la zona EMEA, che comprende 19 Paesi tra Europa, Medio Oriente e Africa contribuendo con il 7,2% dei premi globali di MAPFRE, Turchia (+23%), Regno Unito (+24%) e Malta (+52%) hanno guidato l’aumento della raccolta premi. Il business di Direct Line in Italia e Germania, entrato nel consolidato di  Gruppo da giugno 2015, ha contribuito con 207 milioni di Euro

Il gruppo assicurativo spagnolo MAPFRE ha presentato nella giornata di ieri i risultati dopo il terzo trimestre 2015. Nel periodo gennaio/settembre i ricavi di Gruppo sono stati pari a 20,59 miliardi di Euro, con un aumento del 6,8% rispetto allo stesso periodo del 2014, mentre i premi sono saliti del 5,4%, raggiungendo quota 17,34 miliardi. Le performance sono state trainate in particolare dai risultati del comparto Danni (i cui premi sono passati da 12,52 miliardi a 13,78 miliardi di Euro) e delle attività di riassicurazione (+6,9% a 2,93 miliardi).

L’utile ante imposte ha segnato un calo del 16,2% a 1,16 miliardi ed è risultato in flessione anche l’utile netto, sceso del 12,1% a 591 milioni a causa, tra gli altri fattori, dell’aumento dei sinistri – soprattutto a causa delle tempeste di neve che hanno colpito gli Stati Uniti all’inizio dell’anno – e alle aliquote fiscali più elevate in alcuni Paesi. Il combined ratio del Gruppo è migliorato di 0,4 punti percentuali rispetto al trimestre precedente, scendendo al 98,7 per cento.

I profitti conseguiti ed i solidi livelli di solvibilità consentono al gruppo spagnolo di mantenere un acconto sul dividendo di 0,06 Euro per azione. Nel 2015 gli azionisti MAPFRE riceveranno pertanto 0,14 Euro per azione – lo stesso importo dello scorso anno – e la società pagherà un dividendo complessivo di 431 milioni di Euro.

Per quanto riguarda i risultati della Regione EMEA – che comprende 19 Paesi tra Europa, Medio Oriente e Africa (incluse le attività di Direct Line in Italia e Germania), contribuendo con il 7,2% dei premi globali di MAPFRE – nei primi nove mesi del 2015 si sono registrati ricavi pari a 1,34 miliardi di Euro, in crescita del 45,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, trainati dalla forte crescita della Turchia (+22,8% a 512 milioni), del Regno Unito (+23,7% a 218 milioni) e di Malta (+51,6% a 188 milioni).

Le attività di Direct Line in Italia e Germania sono entrate nel consolidato di Gruppo da giugno. Le due unità hanno contribuito, in questi quattro mesi, con una raccolta premi pari a 207 milioni di Euro. MAPFRE, da inizio anno, ha raccolto un totale di 175 milioni in Italia e 88 milioni in Germania (comprese le attività Global Risk e Assistance). Alla fine del terzo trimestre, l’utile ante-imposte della Regione EMEA si è attestato a 35 milioni di Euro (in calo rispetto ai 54,1 milioni a fine settembre 2014).

Il CdA di MAPFRE ha anche approvato la nomina del consigliere indipendente Georg Daschner a presidente del Risks and Compliance Committee. Daschner entrerà contestualmente nel Comitato Direttivo di Gruppo e subentra nell’incarico a Francisco Vallejo, che recentemente è andato in pensione per il raggiungimento dei limiti di età previsti nello Statuto della Compagnia.

Il Consiglio ha inoltre approvato la nomina di Eduardo Pérez de Lema come presidente e amministratore delegato del Comitato Esecutivo di MAPFRE Re e quale membro del Comitato Esecutivo di Gruppo. Pedro de Macedo, che è stato negli ultimi quattro anni AD di MAPFRE Re, manterrà il proprio ruolo di presidente del Consiglio di Amministrazione della divisione riassicurativa.

Intermedia Channel


MAPFRE – Presentazione risultati al terzo trimestre 2015 (in spagnolo)

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