
(di Federica Pezzatti – Plus24)
In arrivo più garanzie per i consumatori europei che sottoscrivono polizze, con un capitolo che riguarda anche i contratti legati ai mutui. Martedì 24 novembre il Parlamento Europeo ha dato il via libera all’aggiornamento delle norme in materia di informazione e consulenza offerte dalle assicurazioni Idd (Insurance Distribution Directive) più conosciuta con il vecchio nome di Imd2. Ne parliamo con Jean-François Mossino (nella foto), presidente della commissione agenti e membro del Cda del Bipar, l’associazione internazionale degli intermediari di 32 Paesi, che ha seguito il lunghissimo iter legislativo.
Cosa cambia con questa nuova direttiva?
Ci sarà una migliore informazione pre contrattuale, una maggiore garanzia sulla qualità dei prodotti e sulla solvibilità delle compagnie. Un impulso a favorire le attività transfrontaliere, nella direzione di un mercato unico europeo. La garanzia che chiunque distribuisca assicurazioni debba ottemperare alle stesse regole. Un regime di trasparenza intelligente, in quanto il legislatore europeo ha ricondotto la trasparenza delle informazioni da dare al consumatore a livelli di utilità, efficacia e coerenza, rispetto alla prima proposta
di revisione. La libertà di poter accettare o meno la proposta di un prodotto assicurativo abbinato ad altri prodotti o servizi.
Quali saranno i cambiamenti in concreto in Italia?
In Italia non saranno molte le modifiche che la nuova direttiva apporterà, perché molti aspetti introdotti sono già in uso nel nostro Paese: si pensi all’assicurazione obbligatoria per gli intermediari. Inoltre l’iter prevede che la Direttiva possa essere recepita nel giro di un paio di anni. In un simile lasso di tempo credo che ne rapporto tra agente e consumatore entreranno in gioco altri elementi di cambiamento, più legati al mercato che alle norme.
A cosa si riferisce?
Mi riferisco alla digitalizzazione, al maggior utilizzo di nuove modalità e nuovi strumenti di comunicazione e di relazione, ai cambiamenti radicali nelle abitudini di acquisto del consumatore.
Quali sono le tempistiche di attuazione?
È previsto che la Idd venga ufficialmente adottata dal Consiglio e dal Parlamento Europeo entro la fine dell’anno. Poi verrà pubblicata sul Giornale Ufficiale (JO) dell’Ue, entro inizio febbraio 2016. Il testo entrerà in vigore dopo venti giorni dalla pubblicazione e gli Stati membri avranno tempo due anni per il recepimento. Nel frattempo è previsto che vengano emanati degli Atti Delegati e alcune norme tecniche o di esecuzione, ossia disposizioni che l’Europa impartirà in attesa dell’attuazione. È il caso del Pid, documento precontrattuale sulle polizze dei rami Danni, che consente al consumatore di conoscere meglio i dettagli del contratto e di poterlo comparare con altri.




